Oggi in Italia vivono più di tre milioni di immigrati regolari: un milione e mezzo di operai; trecentomila agricoltori di cui la metà impiegata in nero; centoventimila titolari di piccole e medie imprese. E poi un esercito di colf, badanti e baby-sitter: 400.000 secondo il ministero del lavoro, almeno il doppio per la Caritas. Ma accanto alla luce del lavoro onesto esiste un cono d'ombra di economia illegale: traffico internazionale di stupefacenti, racket della prostituzione, commercio di organi, clan che gestiscono il lavoro di colf, badanti, baby-sitter, mendicanti. Una dimensione di micro e macrocriminalità destinata a crescere anche se il rapporto crimine-immigrazione in Italia, è tra i più bassi a livello europeo. L'autore ha visitato luoghi e comunità di stranieri, ascoltato le loro storie e visto da vicino i loro mondi. Sullo sfondo, la scoperta di un'economia che incide sul Pil nazionale ma anche sul malaffare e sull'attività delle Procure antimafia. Uomini, storie, numeri nell'Italia eredità della Bossi-Fini.
Soldi di razza. L'economia multietnica in Italia
| Titolo | Soldi di razza. L'economia multietnica in Italia |
| Autore | Massimiliano Melilli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Primo piano |
| Editore | Editori Riuniti |
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| Pagine | 143 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788835958277 |
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