Einaudi
Contattaci
Un posto anche per me
editore: Einaudi
pagine: 226
Peppino puoi incontrarlo ogni notte sugli autobus di Roma, con un bustone in mano e la faccia da bambino
Contattaci
Il discepolo. Le cronache di Sebastian Bergman
editore: Einaudi
pagine: 668
Edward Hinde è stato uno dei più temibili serial killer degli anni Novanta
Contattaci
La penombra che abbiamo attraversato
editore: Einaudi
pagine: 248
Sono gli anni attorno alla prima guerra mondiale, in un piccolo paese in una delle valli di Cuneo
Contattaci
Siamo fatti di stelle. Dialogo sui minimi sistemi
editore: Einaudi
pagine: 175
In una Trieste quasi incantata, seduti su una panchina del porto vecchio, Margherita Hack e Marco Morelli si immergono in un d
Contattaci
Le voci della sera
editore: Einaudi
Le voci della sera è un breve romanzo del 1961, scritto durante il soggiorno londinese della Ginzburg e alla vigilia del ritor
Contattaci
Ricatto
editore: Einaudi
pagine: 75
Benvenuti nel mondo di Freddy Otash: ex sbirro della omicidi e rapine non proprio inappuntabile; investigatore privato che non
Contattaci
Storia economica d'Italia. Dall'Ottocento ai giorni nostri
editore: Einaudi
Affermatasi dal secondo dopoguerra, in capo a una lunga rincorsa, fra le principali potenze industriali, l'Italia rappresenta
Contattaci
Il vecchio pozzo
editore: Einaudi
pagine: 271
In un angolo del cortile della casa di Debrecen in cui Magda Szabó visse per molti anni, c'era un vecchio pozzo ricoperto orma
Contattaci
Contattaci
Il respiro del buio
di Nicolai Lilin
editore: Einaudi
pagine: 297
"Il respiro del buio" comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo "dopoguerra" di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità "pacifica" che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
Contattaci
Due
La macchina della teologia politica e il posto del pensiero
di Esposito Roberto
editore: Einaudi
pagine: 233
Alla fine di un dibattito che ha attraversato l'intero Novecento, il significato ultimo della nozione di "teologia politica" c
Contattaci


