Einaudi
Diario di Gusen
di Carpi Aldo
editore: Einaudi
Pittore originale e fecondo, Aldo Carpi (1886-1973) insegnò all'Accademia di Brera
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Lo spazio bianco
di Parrella Valeria
editore: Einaudi
pagine: 112
Maria ha superato da poco i quarant'anni, vive a Napoli, lavora come insegnante in una scuola serale e un giorno, al sesto mes
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Eseguendo la sentenza
Roma, 1978. Dietro le quinte del sequestro Moro
di Bianconi Giovanni
editore: Einaudi
pagine: 419
Dei brigatisti si ripercorrono le vicende personali, le mosse durante il sequestro, i contrasti interni, i sentimenti e le rea
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Scritti sulla questione della lingua
di Graziadio I. Ascoli
editore: Einaudi
pagine: 152
"Uno dei capolavori in senso assoluto della letteratura italiana", così Carlo Dionisotti ha definito il Proemio dell'Ascoli. Questo scritto, insieme agli altri due riuniti nel presente volume da Corrado Grassi, riveste un'importanza fondamentale per la storia della lingua italiana e per i suoi aspetti politico-culturali. Il primo censimento (1861) aveva messo in luce impietosamente che la lingua italiana era patrimonio di un'esigua minoranza sommersa dalla stragrande maggioranza degli analfabeti dialettofoni. Manzoni, con rigore e coerenza, promuoveva sulla scorta dell'esempio francese un'unificazione linguistica del paese che avrebbe dovuto accompagnare la nascita del moderno stato centralistico, imponendo dall'alto, attraverso la scuola anzitutto, il modello fiorentino. L'Ascoli, ravvisando nella "scarsa densità della cultura e l'eccessiva preoccupazione della forma" i principali ostacoli a un'effettiva unità linguistica della penisola, oppone al razionalismo astratto le ragioni della storia, sia linguistica che politica (e in ogni caso le sue simpatie vanno alla soluzione tedesca, inclinando, anche culturalmente, verso il modello policentrico della Germania bismarckiana). Il è arricchito da un ampio saggio di Guido Lucchini.
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Le parole della politica
editore: Einaudi
Forse il degrado della politica e delle sue parole sta proprio nell'agire pensando di essere soli e nel pensare solo a se stes
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L'arte bizantina e l'Occidente
di Demus Otto
editore: Einaudi
Nei sette secoli precedenti l'arrivo dello stile gotico (dal VII al XIII secolo), l'arte occidentale ha dialogato con il model
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Aborto e morale. Capire un nuovo diritto
di Maurizio Mori
editore: Einaudi
pagine: 144
L'embrione è persona o no? Come stabilirlo? C'è il dovere di rispettare il naturale processo riproduttivo? E quanto vale questo dovere? A queste domande risponde il libro di Maurizio Mori che in primo luogo ripercorre la storia della moralità dell'aborto in Occidente. Mette poi in chiaro le posizioni in campo a proposito dell'aborto oggi e si interroga sulla giustificazione razionale del divieto di aborto. Il libro si conclude sostenendo che quello dell'aborto è un diritto. Una voce che, utilizzando il ragionamento filosofico, può opporsi, senza urlare, alle posizioni anti-abortiste così enfatiche in questo periodo. Il volume è corredato da un glossario e una bibliografia ragionata.
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La città come opera d'arte
di Marco Romano
editore: Einaudi
pagine: 114
La città europea è da sempre l'ambiente della civitas democratica occidentale. Quello dove i cittadini si riconoscono come tali, dove sono cresciuti i diritti umani e le libertà. Per questo i muri dell'urbs sono stati immaginati con la pretesa di offrire una prospettiva di eternità nella quale radicare le speranze terrene e riconoscersi pienamente come cittadini. Il degrado delle periferie europee, i cui abitanti sono privati della loro appartenenza alla civitas è uno dei disastri del Novecento. L'Europa è stata capace di risollevarsi dalle sbandate per i totalitarismi, salvata dall'antica radice democratica della civitas, ma non sembra ancora avviata a rigenerare con altrettanta consapevolezza la consolidata figura dell'urbs. Senza alcuna nostalgia tradizionalista, Marco Romano invita a riscoprire il linguaggio consolidato attraverso i secoli nella sfera estetica della città. Quel linguaggio che non è soltanto una declinazione artistica tra le tante, ma il solo modo con il quale la civitas esprime il sentimento della propria cittadinanza e il riconoscimento della dignità dei suoi cittadini.
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Le scienze cognitive classiche: un panorama
di Piattelli Palmarini Massimo
editore: Einaudi
Capire e simulare un qualsiasi sistema, naturale o artificiale, in grado di ricevere informazioni, di interpretarle, rielabora
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Stabat mater
di Tiziano Scarpa
editore: Einaudi
pagine: 144
È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa "Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci". Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.
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Il migliore dei mondi
di Quim Monzó
editore: Einaudi
pagine: 225
I racconti de "Il migliore dei mondi" descrivono le geometrie delle relazioni famigliari, o di personaggi in conflitto con sé stessi o con il mondo. Nel racconto intitolato "Mamma" un bambino crede che gli insulti dell'amico vogliano realmente suggerire che sua madre è una prostituta... La famiglia di "Mio fratello" non accetta la morte di un figlio e così, il fratello rimasto, per evitare che i genitori soffrano, continua a fare come se fosse ancora vivo: lo sveste, lo mette a letto e lo porta a scuola... In "Vacanze estive" un padre vaga per Barcellona nei luoghi della sua infanzia con nella borsa del supermecato il feto del figlio nato morto. Al centro della raccolta sta il lungo racconto intitolato "Davanti al re di Svezia", la storia di un poeta catalano ossessionato dal Premio Nobel e che vive un oscuro complotto.
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Il buon Stalin
di Erofeev Viktor
editore: Einaudi
pagine: 300
Viktor Erofeev è cresciuto nel cuore del potere politico sovietico, suo padre faceva parte della ristretta cerchia di alti fun
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