Einaudi
Fiabe ebraiche
editore: Einaudi
La fiaba ebraica si dipana sospesa in un tempo che non è dato immaginare, libera dai confini di ogni concepibile realtà: anima
Contattaci
Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza
di Gerald M. Edelman
editore: Einaudi
pagine: 169
"È più grande del cielo, il cervello". Da questo verso di Emily Dickinson trae spunto questa introduzione divulgativa alle indagini delle neuroscienze. La ricerca neuroscientifica cerca di motivare il modo in cui gli eventi fisici messi in moto dai neuroni possano provocare sensazioni soggettive, pensieri ed emozioni. A differenza di molti studiosi, che ritengono misterioso il nesso fra mente e cervello, per l'autore esiste una spiegazione delle connessioni esistenti fra i meccanismi neurali e la coscienza. Essa è un processo dinamico e non è possibile concepire la mente senza che sia "incorporata": prima succede qualcosa nel cervello, qualcosa di cui non siamo coscienti, e solo dopo sentiamo l'intenzione di compiere un'azione.
Contattaci
Omero e il suo tempo
di Patzek Barbara
editore: Einaudi
Con l'"Iliade" e l'"Odissea" inizia la storia della cultura occidentale
Contattaci
La strada del davai
di Revelli Nuto
editore: Einaudi
Ufficiale degli alpini in Russia, protagonista della Resistenza nel cuneese, Revelli si è battuto per dar voce ai dimenticati
Contattaci
Occidente per principianti
di Lagioia Nicola
editore: Einaudi
pagine: 297
Nell'estate del 2001 la redazione di un giornale riceve una notizia che potrebbe trasformarsi nello scoop della stagione: il p
Contattaci
Animali spiaccicati ovvero il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi
di Elio e le storie tese
editore: Einaudi
pagine: 248
Il più scanzonato e irriverente libro di formazione alla rovescia
Contattaci
Laozi
Genesi del «Daodjing». Testo cinese a fronte
editore: Einaudi
Il "Laozi" (Vecchio Maestro), secondo solo alla Bibbia per numero di traduzioni, è una delle opere più importanti prodotte dal
Contattaci
L'ombra delle torri
di Spiegelman Art
editore: Einaudi
pagine: 38
L'ultimo fumetto di Art Spiegelman, "L'ombra delle torri", racconta i tormenti di un intellettuale ebreo-newyorchese alla rice
Contattaci
I ferri del mestiere
Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti
editore: Einaudi
In quarant'anni la bottega creativa di Fruttero e Lucentini ha toccato ogni genere di forma letteraria: fantascienza, fumetti,
Contattaci
Da un'altra carne
di De Silva Diego
editore: Einaudi
pagine: 175
Un bambino, comparso improvvisamente nella vita di una famiglia, la scompiglia e ne modfica i rapporti
Contattaci
Montezuma. Signore degli Aztechi
di Cottie A. Burland
editore: Einaudi
pagine: 239
Montezuma è entrato nella storia attraverso l'ottica dei vincitori. Questa biografia si basa invece su fonti indie, su quanto l'archeologia e l'antropologia hanno rivelato sulle antiche popolazioni del Messico e mostra la tragedia del crollo dell'impero vissuta dai vinti. Il racconto descrive il periodo che precede l'arrivo delle "case galleggianti" da cui sbarcarono stranieri vestiti di "pietra grigia" in sella a "daini senza corna". In questa parte è analizzata anche la formazione del sovrano come astrologo e guerriero, il suo ruolo nella creazione di un impero rapace e oppressivo. Una ricostruzione che permette di individuare il codice religioso attraverso cui il principe interpretava l'invasione. Con un saggio di Italo Calvino.
Contattaci
Pagine postume pubblicate in vita
di Robert Musil
editore: Einaudi
pagine: 154
Pubblicate nel 1936 a Zurigo, queste pagine scritte a volte anche vent'anni prima, sono l'ultima opera data alle stampe da Musil. Il titolo ironicamente contraddittorio richiama in prima istanza la sua particolare condizione di scrittore che, conosciuta una certa notorietà negli anni Venti, si sentiva ormai completamente isolato. Una condizione che però è tipica dello "scrittore tedesco" in generale: un sopravvissuto a se stesso che vive in una "profonda separazione dalla vita". Il nazismo, ma anche la standardizzazione dell'uomo e la crisi dei valori sono responsabili di questo processo. Da questo rapporto negativo dello scrittore con il proprio tempo, la tendenza a raccontare di "quisquilie", di immagini, riflessioni e storie che non sono storie.
Contattaci


