Einaudi
La via
di Fabrizia Ramondino
editore: Einaudi
pagine: 237
Un uomo di mare approda, sarebbe meglio dire si arena, ad Acraia, un paese dove la vita scorre lenta fra ricordi e pettegolezzi. La permanenza in quel paese diviso a metà da una strada detta "la via" è per lo straniero picaresca e avventurosa, sia per le figure epiche che vi abitano, sia perché la velocità del cambiamento storico e generazionale di quel paesino di provincia si rivela drammatica e sorprendente, emblematica di una mutazione più generale. Le figure di spicco sono: Donna Rosita, una donna potente e misteriosa, vero centro focale della vita di tutti, e i tre Generali, studiosi della battaglia di Montecassino. A loro si accosta un brulicare di vite, di nuove e vecchie tensioni, di bisogni nuovi ed eterni: insomma un intero mondo in cammino, che racconta e si racconta attraverso lo sguardo dell'enigmatico forestiero.
Fuori catalogo
Il castello nella foresta
di Norman Mailer
editore: Einaudi
pagine: 434
In una torrida notte di luglio del 1888 un uomo e una donna concepiscono un figlio in una locanda di Braunau. Non sono soli. Con loro c'è una presenza occulta che assiste, anzi, partecipa attivamente al concepimento "come l'arcangelo Gabriele fece con Geova in una notte cruciale a Nazareth". Lui è Alois Hitler, alto ufficiale della dogana con un'insana passione per le donne, la birra e le api. Lei è Klara Poelzl, terza moglie nonché, con ogni probabilità, figlia dello stesso Alois Hitler. Il terzo incomodo è il diavolo. Il 20 aprile 1889, nove mesi e dieci giorni dopo quella notte, nascerà Adolf Hitler. Ed è proprio il diavolo, sotto le mentite spoglie di un ufficiale delle SS, a narrare con brio infernale, da un incipit che rimanda direttamente a Moby Dick ("Potete chiamarmi D. T."), le vicissitudini della famiglia Hitler rivelandone senza remore i segreti più turpi e inconfessabili. Solo un maestro della scrittura con il coraggio di Norman Mailer poteva decidere, giunto all'ultima prova, di affrontare il personaggio più scomodo in un corpo a corpo che si riflette sulla pagina senza esclusione di colpi. E trovare, proprio in Adolf Hitler, l'ispirazione che gli ha concesso di scrivere il suo grande libro.
Contattaci
Il giardino selvaggio
di Mark Mills
editore: Einaudi
pagine: 332
Nel 1958 Adam Strickland è un laureando di Cambridge, che viene mandato dal suo professore a scrivere la tesi su un celebre giardino rinascimentale di un'antica dimora vicino a Firenze, Villa Docci. Ad attenderlo, però, non ci sono solo le sfarzose feste in terrazza della padrona di casa e le conversazioni brillanti con le rampolle dell'aristocrazia locale, ma anche un complotto la cui ombra ttraversa i secoli e lega insieme due omicidi distanti quattrocento anni. Su tutto e tutti domina l'antico giardino, che sembra esercitare, su chiunque vi entri, un fascino che sconfina nel sortilegio.
Contattaci
Il silenzio
di Jan Costin Wagner
editore: Einaudi
pagine: 250
Finlandia, primi anni Settanta: due pedofili uccidono una ragazzina di tredici anni. Passano trentatre anni, il caso non è mai stato risolto, l'ispettore di polizia che allora indagava va in pensione. Qualche giorno dopo, nello stesso punto scompare un'altra ragazza. La nuova indagine è affidata a Kimmo Joentaa, che procede con molta prudenza e sensibilità. Nonostante passato e presente sembrino dolorosamente convergere, la polizia spera di ritrovare ancora in vita la ragazza. I due assassini, che dai tempi del primo omicidio non si erano piú rivisti, iniziano a controllarsi, l'uno angosciato dai rimorsi, l'altro indifferente a quanto gli accade intorno. E quando Joentaa chiuderà il caso, non sarà lui, ma solo il lettore, a conoscere la verità.
Contattaci
Archivi del Nord
di Marguerite Yourcenar
editore: Einaudi
Servendosi di diari, lettere, album, l'autrice tratteggia, trasfigurate dalla fantasia, tutte le generazioni della sua antica famiglia dietro le quali si intravede l'evoluzione di una società, dei suoi costumi e abitudini. Un percorso a ritroso nel tempo che attraverso il destino dei singoli restituisce il senso più generale e profondo del mondo e della storia. Con la cronologia della vita e delle opere.
Contattaci
Casse-pipe
di Ce`line Louis-ferdinand
editore: Einaudi
Casse-pipe è in argot il tiro a segno e, per estensione, la guerra, dove i soldati sono esposti come pipe di gesso alla casual
Contattaci
Sotto i venti di Nettuno
di Vargas Fred
editore: Einaudi
pagine: 448
Una giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiora dal passato
Contattaci
Come il lupo
di Eraldo Baldini
editore: Einaudi
pagine: 235
È l'inizio degli anni Cinquanta: gli anni delle manifestazioni operaie e di Scelba Presidente del Consiglio. L'Italia sta cambiando e Nazario, ex partigiano e oggi maresciallo del Corpo forestale, non è sicuro che sia in meglio. Nazario ha una passione per i lupi. Ha una moglie e una figlia epilettica, che i medici dichiarano incurabile. In una valle dell'Appennino vive una comunità appartata, molto prudente nei confronti di chi viene da fuori, che però accoglie la guardia forestale con gentilezza. La comunità si sostenta con il commercio di un vino formidabile, prodotto da vigne molto antiche. Ben presto Nazario scopre che dietro quelle vigne si nascondono riti e segreti spaventosi, che nessuno deve conoscere.
Fuori catalogo
Esercizi di stile
Testo francese a fronte
di Queneau Raymond
editore: Einaudi
Esercizi di stile è un esilarante testo di retorica applicata, un'architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico
Fuori catalogo
Crimini italiani
editore: Einaudi
pagine: 546
Al nuovo appuntamento con i lettori, "Crimini" raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori ital
Fuori catalogo
La ballata di Iza
di Szabo` Magda
editore: Einaudi
pagine: 304
Quando muore il marito Vince, un giudice che durante gli anni del fascismo ungherese aveva subito gravi torti, la vecchia sign
Fuori catalogo
Via Katalin
di Magda Szabò
editore: Einaudi
pagine: 198
"Perdere la giovinezza è terribile, non per ciò che viene tolto, ma per qualcosa che viene dato. Non è la saggezza, né la serenità, né la lucidità, né la pace. È la consapevolezza che l'insieme si è dissolto", scrive Magda Szabó. Ed è questa lenta dissoluzione che racconta, incrociando i destini di tre famiglie di Budapest - i Biro, gli Held e gli Elekes - che, prima della guerra, abitano in case vicine in Via Katalin. Le ragazze Elekes, Iren e Blanka, ed Henriette Held sono follemente innamorate di Balint Biro, ma ognuna di loro sa che Balint è solo per Iren. Il paradiso in cui credono di vivere si trasforma in inferno quando gli Held vengono deportati e la loro figlia Henriette, inizialmente nascosta dai Biro, viene uccisa da un soldato. La tragedia è per i sopravvissuti il preambolo di una lunga deriva in cui sfilano tutti i demoni dell'Ungheria comunista del dopoguerra. Come affrontare la vita in tali tormenti?
Contattaci


