Elliot
Catachismo. «La riliggione spiegata e indifesa» nei sonetti di Giuseppe Gioachino Belli (Er)
di Gioachino Belli
editore: Elliot
pagine: 746
Un'antologia ragionata e commentata dei sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, in cui il poeta affronta, servendosi dell'artificio del dialetto romanesco, il tema della religione, presentandoci una "verità sfacciata", implacabile e attuale. Il cristianesimo è così attraversato dagli occhi di un pensatore credente, ma perplesso e dubbioso, che si muove sul crinale della blasfemia, portavoce di una critica feroce mascherata da umorismo e turpiloquio. Una riscrittura del sacro che sale "dal basso" rivelando il mistero profondo e agghiacciante della vita spirituale degli uomini. La denuncia della Chiesa come apparato di potere, la rabbia nei confronti del tradimento dell'imperativo della charitas cristiana, la necessità di recuperare la fede come consolazione grazie alla voce popolare, alle pratiche genuine del sentimento religioso esenti dall'ipocrisia della dottrina strumentalizzata. Come spiega il curatore Marcello Teodonio, "Belli credeva e basta", e ciò, allontanandolo dalle conclusioni atee e materialiste di Leopardi, lo proietta nel dramma tragicomico della vita e della morte.
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Il grande libro degli Haiku. Testo giapponese a fronte
editore: Elliot
pagine: 810
Ha contagiato Eliot e Pound, ha ammaliato un'intera generazione beat, da Ferlinghetti a Corso, da Burroughs a Kerouac. Sospeso fra l'aforisma filosofico e la poesia pura, fra l'astrazione della mente e la fissità dei tre versi, quello dell'haiku è il genere che meglio esprime la sensibilità giapponese: le diciassette sillabe divengono il mezzo per suggerire una molteplicità di sensazioni. Attraverso cinquecento haiku (con testo a fronte e traduzione fonetica) si vuole ripercorrere la storia di questo componimento: dall'amore per la natura del grande maestro del XVII secolo Matsuo Basho all'ironia malinconica di Issa, dal simbolismo novecentesco di Ogiwara Seisensui alla denuncia sociale di Kaneko Tota. Un percorso che restituisce una visione del mondo alla cui base vi è l'unità del tutto, in una lezione di enorme valore etico ed estetico.
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Il libro del tè
di Kakuzo Okakura
editore: Elliot
pagine: 128
In questo testo, scritto nel 1906 in lingua inglese e ormai divenuto un classico in tutto il mondo, vengono discussi non solta
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Sade
di Apollinaire Guillaume
editore: Elliot
pagine: 93
Le opere di Sade, protagonista emblematico di un'epoca culminata nella Rivoluzione francese, hanno trovato lettori d'eccezione
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Il meraviglioso mago di Oz
di L. Frank Baum
editore: Elliot
pagine: 95
Tutti conoscono la storia di Dorothy e del suo cane Toto, del tornado che sollevò in volo la loro casa, dello Spaventapasseri,
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La ricompensa di una madre
di Edith Wharton
editore: Elliot
pagine: 286
Dopo aver trascorso un lungo periodo sulla costa francese insieme a una comunità di americani espatriati, Kate Clephane decide di tornare dopo molti anni dalla sua famiglia a New York, dove la buona società l'aveva messa al bando per aver abbandonato il marito e la figlia piccola. A desiderare il suo ritorno è la figlia Anne che vorrebbe la madre al suo fianco per le sue prossime nozze con Chris Fenno, eroe di guerra ma anche uomo senza particolari talenti e abile arrampicatore sociale. Le vere intenzioni di Chris nei confronti della figlia sono però l'ultima delle preoccupazioni di Kate, poiché in passato l'uomo è stato suo amante e lei sente di esserne ancora innamorata. Il dilemma morale della donna (confessare alla figlia il suo segreto o tacere?) e il dramma che ne deriverà riflettono i miti eterni di Edipo e Amleto e conducono a un finale che sorprese profondamente la morale dell'epoca. Uscito nel 1925, "La ricompensa di una madre" è uno degli ultimi romanzi di Edith Wharton.
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Party! L'arte del divertimento
di Maxwell Elsa
editore: Elliot
pagine: 266
Amica della duchessa di Windsor, Maria Callas, Clark Gable, Marilyn Monroe e Somerset Maugham, tanto per citarne alcuni, Elsa
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Kabarett! Satira, politica e cultura tedesca in scena dal 1901 al 1967
di Paola Sorge
editore: Elliot
pagine: 220
È la rievocazione del leggendario Kabarett con la kappa, dagli inizi gloriosi dell'era guglielmina agli anni "d'oro" Venti e Trenta e poi alla miracolosa rinascita nel secondo dopoguerra. È la scoperta della sorprendente capacità di critica e di autocritica e dell'ironia graffiante dei tedeschi. Autori come Frank Wedekind, Kurt Tucholsky, Erich Kästner ed Erika Mann hanno affrontato coraggiosamente tutti i più spinosi problemi della vita sociale e politica del Novecento, inclusi quello del militarismo prussiano, della rigida censura imposta dall'impero, del nazismo e della colpa collettiva del popolo tedesco, della denazificazione, dell'ipocrisia delle istituzioni sotto Adenauer e Brandt. Le strofe delle canzoni satiriche inserite nel volume, finora inedite, sono state tradotte e, quando possibile, messe in rima dall'autrice.
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Il giovane Michelangelo. La nascita di un genio
di Spike John T.
editore: Elliot
pagine: 365
Giovane dal talento straordinario, ossessionato dal successo, tormentato, fragile, arrogante, sospettoso, costantemente preocc
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Lettera a un ostaggio-Bisogna dare un senso alla vita degli uomini
di Antoine Saint-Exupéry
editore: Elliot
pagine: 57
Insieme a "Terra degli uomini", "Lettera a un ostaggio" rappresenta il punto più alto dell'opera di Saint-Exupéry sia sotto il
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Guerra e pace di Tolstoj
di Sklovskij Viktor
editore: Elliot
pagine: 46
Per avere idea del fascino, ancora prima che delle straordinarie virtù intellettuali, di Viktor Sklovskij, bisogna cercare alc
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Lo stile di Flaubert
editore: Elliot
pagine: 127
"Questo su Flaubert è forse il più disteso e il più classico dei saggi di Thibaudet: ricostruzione rigorosa e spregiudicata d'una vita, e del lungo viaggio compiuto alla ricerca dell'arte". Così scriveva Giacomo Debenedetti, esaltando i meriti di un'indagine che gettava piena luce sulla visione binoculare di Flaubert, comprensiva "della realtà e del sogno, del grottesco triste che è alla base di Madame Bovary". Con Thibaudet, allievo di Bergson, polemizzò Proust, definendo Flaubert "un genio grammaticale". In questo volume vengono oggi riproposti i due testi emblematici dello straordinario confronto tra due sacerdoti dell'intelligenza, esempi luminosi di una capacità critica vissuta come "festa, ricchezza, allegrezza, gioia di vivere". Introduzione di Daria Galateria.
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