Emi
Nyerere, il maestro. Vita e utopie di un padre dell'Africa, cristiano e socialista
di Silvia C. Turrin
editore: Emi
pagine: 144
Julius Kambarage Nyerere (1922-1999) è una delle figure più luminose del Novecento. Primo presidente della Tanzania, interpretò il potere come servizio a una nazione-famiglia, adottando un'estrema sobrietà nella sua vita privata. Il socialismo africano è stato il suo progetto politico-economico non meno che culturale: un'utopia da attuare nutrendo l'autofiducia degli africani. Alla sua uscita di scena, Nyerere lasciava un paese pacifico e unito, per quanto ancora povero. Questa biografia ci restituisce "la magistrale lezione del Mwalimu, il "maestro" della Tanzania che ha osato pensare il nuovo nel suo paese e per l'Africa" (J.-L. Touadi). Se n'era accorto anche un ventenne di nome Marco Biagi - lo stesso Biagi che verrà ucciso nel 2002 dalle Brigate rosse - il quale scrisse, dopo un soggiorno in Tanzania, alcuni documentati articoli per l'Avanti! Cattolico convinto, Nyerere prendeva ispirazione dall'ideale di vita comunitaria degli Atti degli Apostoli. Caso singolare per un capo di stato, è in corso la causa di beatificazione. Prefazione di Jean-Léonard Touadi. Con due articoli di Marco Biagi.
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Cristianesimo: Cattolici
di Giacomo Coccolini
editore: Emi
pagine: 160
I tratti essenziali del cattolicesimo attraverso la storia, la teologia, la liturgia e altre pratiche religiose, la morale. In evidenza, alcune grandi questioni che sfidano i cattolici oggi: la pace e la guerra, lo "spirito del tempo" postmoderno, la ricerca di un'etica universale.
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Religioni tradizionali
di Marco Dal Corso
editore: Emi
pagine: 160
Un viaggio nell'altra logica delle religioni tradizionali di Africa e America Latina, tra temi e riti, divinità e antenati, cosmovisioni e antropologia, per cogliere la novità delle tradizioni sapienziali dell'umanità in epoca di globalizzazione.
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Elegio dell'esuberanza. E altri pensieri in libertà
di Christoph Baker
editore: Emi
pagine: 128
Esuberanza come capacità di ascoltarci, di essere noi stessi, di esprimere i nostri entusiasmi, le nostre idealità, le nostre passioni, le nostre identità. In una parola, esuberanza come ritorno alla vita: questa è la provocazione di Cristoph Baker, sapendo che a forza di inseguire il mito del consumismo, del superlavoro, del conto in banca, abbiamo trovato l'automobile ma perso noi stessi. Non avendo più tempo per i nostri sentimenti, la nostra riflessione, il nostro pensiero, ci siamo trasformati in tanti soldatini di piombo, che marciano allineati e coperti al servizio di un sistema organizzato per costruire infelicità, violenza, malessere, ingiustizia, distruzione ambientale. Ed ecco l'importanza dell'esuberanza, intesa come capacità di saper uscire fuori dai ranghi. Perché solo tornando a pensare con la nostra testa, a riscoprire i nostri valori, a riorganizzare la nostra vita secondo i nostri criteri di felicità, potremo ritrovare noi stessi e potremo offrire all'umanità una possibilità di salvezza.
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La materia invisibile. Storia delle religioni a scuola. Una proposta
editore: Emi
pagine: 240
La "materia invisibile" è la Storia delle religioni. L'Italia vanta un'ottima tradizione di studi e di insegnamento universitario in questo campo ma senza sbocchi nella scuola italiana. Gli autori in quest'opera propongono un'"ora di religioni" all'interno del programma scolastico. Argomentando con cura in quale senso vada intesa e sgomberando il campo da malintesi e prospettive errate. Un capitolo è dedicato a una rassegna di applicazioni didattiche sperimentali, in licei italiani ed europei.
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Il dizionario Follereau della solidarietà
di Raoul Follereau
editore: Emi
pagine: 224
Attorno alla problematica della lebbra Raoul Follereau (1903-1977) ha saputo infiammare milioni di coscienze nel mondo, e sopr
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Quell'uomo chiamato Gesù
di Betto Frei
editore: Emi
pagine: 416
Gesù è nato in Palestina più di duemila anni fa e ha cambiato per sempre la storia dell'umanità
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Seminare domande. La sperimentazione della maieutica di Danilo Dolci nella scuola
di Francesco Cappello
editore: Emi
pagine: 224
"Mi chiamo Danilo, non faccio lezioni, preferisco porre interrogativi intorno ai quali possiamo ricercare insieme". Così si presentò Danilo Dolci (1924-1997), un giorno del 1991, in una scuola superiore della provincia di Lucca. L'insegnante di liceo che lo accolse, in classe e a casa, si è fatto a sua volta apostolo di quel metodo e presenta qui i principi ispiratori di Dolci e il lavoro svolto nei laboratori in cui ha applicato la sua "maieutica". A scuola come in carcere coi detenuti.
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Nucleare si? Nucleare no
di Sabrina Arcuri
editore: Emi
pagine: 96
Con l'avvicinarsi della data del referendum, il tema del ritorno dell'Italia al nucleare a scopi civili riscalda gli animi. L'autrice, con tono pacato e rifacendosi ai più recenti risultati della ricerca, anche di parte "nuclearista", prende in esame i principali pro e contro di questa opzione energetica che viene proposta come pulita e come inderogabile per poter conservare l'attuale stile di vita. "L'energia nucleare - conclude l'autrice" comporta, almeno per il momento, troppi problemi insoluti e rischi e, in linea di principio, sottrae risorse agli investimenti in altri settori energetici".
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Dieci occasioni per diventare nonviolento
editore: Emi
pagine: 192
Cosa faresti se dei bulli provocassero un tuo amico? E se ti tamponassero in auto, come ti comporteresti? Un libro-gioco interattivo a fumetti per scoprire assieme ai protagonisti delle storie che c'è sempre un'alternativa alla violenza. Per ragazzi, giovani adulti, insegnanti ed educatori. Età di lettura: da 7 anni.
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Il baule dello scriba. In dialogo verso la comunità del Vangelo di Matteo
di Marcelo Barros
editore: Emi
pagine: 224
Un commento a Matteo condotto "in dialogo" con la comunità nel cui seno fu redatto il Vangelo che caratterizza l'Anno "A" (2011) del lezionario liturgico. Tra i Vangeli sinottici, Matteo è quello apparentemente più polemico nei confronti del popolo ebreo, benché sia al tempo stesso quello dal linguaggio più "giudaizzante". Fin dove è possibile, e lecito, attribuire certe espressioni a Gesù, e fin dove esse sono il riflesso delle specifiche problematiche vissute dalla comunità matteana? L'autore, preoccupato di dissipare gli ostacoli al dialogo con l'ebraismo di oggi, offre uno strumento di interpretazione sociospirituale del Vangelo di Matteo. Lo fa con rigore ma in una forma discorsiva e "affettiva", in linea con la lettura popolare della Bibbia di matrice latinoamericana.
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Gioco
di Roberto Alessandrini
editore: Emi
pagine: 64
Giochi e sport sono serviti spesso come strumenti per veicolare valori, comportamenti e abitudini di una società mostrando i meccanismi sui quali essa si regge. Un breve excursus sul gioco nelle varie epoche e l'analisi del suo significato in senso interculturale.
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