Fazi
Immagini. Come la tecnologia ha cambiato la nostra percezione del mondo
di Vilém Flusser
editore: Fazi
pagine: 237
Questo saggio di Vilém Flusser - il più grande filosofo della comunicazione di area germanica del xx secolo - è un'analisi delle "nuove immagini" prodotte nella società dei media. Immagini che sono "tecnoimmagini" perché realizzate nell'era della tecnica. E che hanno determinato una decisiva mutazione dell'orizzonte conoscitivo. L'attuale età dell'informazione non è, però, né una catastrofe, né una benedizione. È, più semplicemente, un nuovo modo di stare al mondo, che coinvolge ogni aspetto della vita umana: l'estetica, l'etica, la politica, la religione. A partire da questa concezione, Flusser elabora un grandioso e ambizioso affresco, a metà tra la rigorosa argomentazione filosofica e una visionaria previsione sul futuro dell'umanità. Un'utopia che non va considerata una semplice proiezione fantastica di cosa accadrà un domani, ma una critica di un presente che contiene già in sé le molteplici potenzialità future. "Immagini" è un libro a più dimensioni: affascinante e superficiale, illuminante e contraddittorio, freddo come la telematica e poetico come solo può essere il pensiero di un uomo, che, giunto al limitare della sua esistenza, è costretto ad accettare la sofferenza quale tratto distintivo della vita stessa.
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La maschera
di Hugo Hamilton
editore: Fazi
pagine: 293
1945. Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, a Berlino, una giovane madre perde il figlio di due anni sotto i bombardamenti. Fugge verso sud, dove suo padre trova tra i profughi un bambino abbandonato, forse ebreo, che sostituirà cosi il nipote. L'uomo fa promettere alla figlia di non rivelare mai a nessuno, neppure al marito - ancora sul fronte russo - che il piccolo non è suo. Chi mai potrà notare la differenza? 2008. Gregor Liedmann ha ormai sessantanni. È un musicista, un trombettista, un ex sessantottino dalla vita nomade. Nel dispiegarsi di una giornata passata a raccogliere mele in un frutteto fuori Berlino con la famiglia e gli amici, Gregor ripensa alla sua esistenza, fatta di abbandoni e riconquiste, setacciando eventi e memorie: cos'è successo in quel viaggio verso sud negli ultimi giorni di guerra? Perché il nonno Emil è scomparso, e perché la Gestapo ha torturato lo zio Max? Sarà qui, nella calma del frutteto, accanto all'ex moglie Mara e al figlio Daniel, che l'identità nascosta di Gregor, tanto cercata tra le pieghe della storia, si aprirà come uno squarcio davanti ai suoi occhi.
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Morti viventi a Dallas
di Charlaine Harris
editore: Fazi
pagine: 309
Sookie Stackhouse sta attraversando un periodo difficile. Il suo collega e amico Lafayette è stato assassinato: sembra che a ucciderlo sia stato il rampollo della famiglia più aristocratica di Bon Temps, la cittadina in cui la protagonista vive. Come se non bastasse, Sookie si trova improvvisamente di fronte a una creatura sanguinaria che le assesta un colpo quasi mortale. I vampiri non aspettavano altro: le succhieranno via il sangue avvelenato dalle vene salvandole così la vita. Quando uno di loro le chiederà di utilizzare le sue doti telepatiche per aiutarlo a rintracciare un compagno misteriosamente scomparso, Sookie sarà costretta ad accettare. Ben presto si ritroverà a Dallas, tra le strade e i locali trendy frequentati dagli amici e dagli ammiratori dei vampiri.
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L'era del cinghiale rosso
di Giovanna Nuvoletti
editore: Fazi
pagine: 278
Libera, giovane e ricca ragazza milanese, scopre Capalbio
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Il privilegio di essere un guru
di Licalzi Lorenzo
editore: Fazi
pagine: 191
Un simpatico e presuntuoso dongiovanni che impiega tutte le energie e ogni minuto libero dal lavoro di infermiere per conquist
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Non so
di Lorenzo Licalzi
editore: Fazi
pagine: 262
Romanzo generazionale, ironico e divertente, Non so narra le avventure di due giovani innamorati, Giulia e Mario, alle prese con un quotidiano che incalza, confonde e non lascia il tempo di decidere. Lei, di famiglia altoborghese, intelligente, affettuosa e sempre pronta a soprassedere alle continue indecisioni del compagno. Lui, eterno fanciullo che sogna di lavorare per tutta la vita alla radio, scansando accuratamente ogni opportunità di "impiego fisso", e di poter conservare la propria libertà dal rapporto di coppia uscendo la sera con gli amici. Lei alle prese con l'università prima, il matrimonio e il lavoro dopo; lui che continua a rimandare ogni decisione. A scompaginare le carte arriva un figlio...
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Smog
di Paolo Zagari
editore: Fazi
pagine: 150
"Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Non lo sapremo mai, però Paolo Zagari sa raccontare bene questo "mistero"- metafisico o sublimemente sciocco che sia - racchiuso nella superficie. E lo racconta in modo un po' spavaldo, con una struttura compositiva nuova, adattata non alla cronologia ma ai frammenti di un discorso amoroso. Innumerevoli nel testo gli autori e i personaggi di riferimento, da Amleto a Woody Allen. Ovunque impera la Classe Media semi-colta e semi-corrotta, protagonista di "un paese che era a pezzi", divisa in corporazioni ferree, verbosissima e"blobbiana", che usa alla perfezione le citazioni, per apparire migliore o per difendersi dal trauma dell'esperienza. Una tagliente sociologia d'occasione si incontra con una lingua che costeggia ironicamente il "rosa" e la tecnologia. Ma non vi compare il nome di quello che è probabilmente il segreto nume ispiratore di queste pagine: Truffaut. Il tono svagato e drammatico, una modalità del racconto lieve, aerea, puntigliosa, a tratti maniacale, dentro cui si nasconde la banale tragedia. A volte la narrazione sembra evanescente come le conversazioni che contiene, ma poi è trattenuta giù, sul fondo, da una ricerca disperata di senso. Romanzo giocoso, allegramente sgangherato, mai frivolo. E se davvero l'amore autentico, che è sempre "pirotecnico e strampalato", ci casca addosso senza preavviso e nasce da una "distorsione" della realtà, dubito che avrà mai una conclusione edificante." Filippo La Porta
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I marmi del Partenone. Le ragioni della loro restituzione
di Christopher Hitchens
editore: Fazi
pagine: 202
L'apertura nell'estate del 2009 del Nuovo Museo dell'Acropoli di Atene rappresenta un'imperdibile opportunità per riproporre all'opinione pubblica la questione della restituzione dei marmi del Partenone (noti anche come "marmi Elgin", dal nome dell'ambasciatore inglese che fece asportare i fregi) alla Grecia. Tale esproprio è sempre stato sentito come una violenza contro il popolo ellenico e ha suscitato l'indignazione del mondo intellettuale. Già Lord Byron, assistendo alla raccapricciante scena dei marinai inglesi che rimuovevano, a colpi di piccone, le metope del Partenone, aveva definito la sua terra d'origine come una "nazione di orgogliosi bottegai". Eppure, in tutti questi anni, la riconsegna dei marmi è sembrata un traguardo irraggiungibile. L'obiezione che il comitato direttivo del British Museum ha perennemente opposto - ovvero che Atene non possedesse un museo adeguato a ospitarli - trova oggi un'esaustiva risposta. Proprio ora che la questione della restituzione delle opere d'arte ai paesi d'origine sta assumendo una rilevanza internazionale e si sta trasformando in uno scottante problema politico. Questo libro, grazie alle lucide argomentazioni di Hitchens, offre un contributo notevole alla causa del ritorno dei fregi del Partenone alla Grecia, dimostrando quali furono i veri interessi in gioco di Elgin e dell'Impero britannico al momento della rimozione, quali gli errori commessi e i pregiudizi che hanno giustificato la mancata restituzione.
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L'arte di gioire. Per un materialismo edonista
di Michel Onfray
editore: Fazi
pagine: 333
Per tradizione, il corpo è sempre stato trascurato nella storia della filosofia perché, al contrario dalla mente, dimostrava quanto fossero ancora forti i legami tra uomo e animale. Pur di allontanare questa incontrollabile irrazionalità, l'Occidente si è pertanto inventato straordinari meccanismi per mortificare la sfera sensoriale e la corporeità: dalla castrazione al matrimonio borghese, ogni mezzo era legittimo per raggiungere un ideale estetico asettico e ascetico. Ma, secondo l'autore, questo modello non può durare in eterno. I filosofi, infatti, devono molte delle loro più importanti intuizio a momenti di crisi in cui la "macchina corporea" si inceppa e vacilla a lungo prima di ritrovare il proprio equilibrio. Onfray si propone appunto di andare a scovare tali episodi della vita dei grandi pensatori, allo scopo di dimostrare che la filosofia non è soltanto una mera storia dello spirito. Allo stesso tempo però, cerca di riabilitare - al di là di quella corrente di pensiero moralista che va da Platone ai moderni detrattori della fisicità un'ideologia edonista che annovera tra le sue fila i cirenaici, gli gnostici licenziosi, i fratelli del Libero Spirito, i libertini eruditi e altri pensatori quali La Mettrie (anch'egli autore, a suo tempo, di un'"Arte di gioire"), Sade, Fourier. Si delinea quindi una concezione più completa della saggezza, che contempla tutte le sfere dell'esistenza umana: il piacere ma anche la disillusione e il senso della morte.
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Le tue stelle sono nane
di Caterina Venturini
editore: Fazi
pagine: 195
La Ragazza con le scarpe di tufo arriva un giorno in cui la pioggia batte le vie del centro come un martello pneumatico
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La crisi, e poi?
di Jacques Attali
editore: Fazi
pagine: 142
"Come siamo arrivati fino a questo punto? Sembrava che il mondo stesse procedendo per il verso giusto, la crescita economica era la più rapida della storia e tutto lasciava presagire che sarebbe continuata per molti decenni, grazie alla presenza - su scala mondiale - di un abbondante risparmio e a progressi tecnologici straordinari. Ed ecco che, improvvisamente, siamo all'alba di una depressione planetaria, la più grave da ottant'anni a questa parte. In apparenza nulla di grave, se non che alcune famiglie americane non sono più in grado di pagare il loro debito immobiliare. L'obiettivo del libro è quello di spiegare questo mistero nella maniera più semplice possibile e prevedere dove la crisi ci porterà, in modo da non ricascarci più". In "La crisi, e poi?" Attali descrive tutte le fasi del crac, andando a indagare i precedenti storici e le ragioni socio-economiche che hanno portato a questa situazione. Ma delinea pure i possibili scenari che a breve termine potranno verificarsi e le scelte che i governi occidentali possono ancora fare per evitare il tracollo totale.
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