Ghibli
Il buddismo mahayana
di Lane Suzuki Beatrice
editore: Ghibli
pagine: 226
Il buddismo mahayana è diffuso nel Nord e nell'Est dell'Asia
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La civiltà bizantina
di Steven Runciman
editore: Ghibli
pagine: 370
Nell'antica Bisanzio le sfumature in una discussione sulla religione potevano decidere della vita o della morte delle persone. Runciman fa rivivere storia e cultura di una civiltà perduta, quella civiltà che tutti conosciamo per i suoi e i nostri bizantinismi. A Bisanzio sacro e profano convivono e si mescolano, politica e religione si confondono, passando sulla pelle delle persone. Emergono i movimenti iconoclasti, nemici delle immagini e della religiosità popolare, ciascun uomo sulla terra ricerca la propria via al cielo e all'armonia.
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L'arte etrusca
editore: Ghibli
Antenati spesso trascurati della grande civiltà italica, gli Etruschi produssero un'arte insospettabilmente ricca
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L'ecumenismo che verrà. La Russia e la Chiesa universale
editore: Ghibli
Già alla fine dell'Ottocento la teologia cristiana stava elaborando l'idea di un Dio vivente, che si trasforma e muta nella st
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Poemetti mitologici babilonesi e assiri
editore: Ghibli
pagine: 93
Filologo di gran fama, instancabile ricercatore nelle biblioteche d'Europa, Giuseppe Furlani ha fatto conoscere al pubblico oc
Esaurito
I figli del dottor Caligari. Il film come racconto del terrore
di Siegbert Salomon Prawer
editore: Ghibli
pagine: 356
Da quando abbiamo cominciato a spaventarci al cinema, l'ingrediente dell'adrenalina sembra indispensabile per il successo di u
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Spinoza e la politica
di Marilena Chaui
editore: Ghibli
pagine: 307
Pochi filosofi nelle loro riflessioni hanno dato alla libertà politica un posto così centrale come Spinosa. Due sono gli obiettivi principali a cui mira il pensiero politico spinoziano. Il primo è determinare il regime politico più favorevole alla pace, alla sicurezza e alla libertà dei cittadini, e tale regime politico è la democrazia, nella quale si realizza il desiderio di tutti gli esseri umani di governare e non essere governati. Il secondo è l'esame dei principali ostacoli che sono propri a questo regime, ed essi sono, da una parte, la superstizione, e, d'altra parte, la divisione sociale, che fa sì che una parte della società sia esclusa dalle decisioni politiche col pretesto che la massa è ignorante e "temibile quando non teme".
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Walter Benjamin. La duplice genealogia del simbolo e della verità
di Valentino Bellucci
editore: Ghibli
pagine: 72
Questo saggio ripercorre il cammino filosofico di Walter Benjamin, dalle sue opere giovanili fino agli ultimi scritti, attraverso una duplice genealogia del simbolo e della verità. Un percorso che mostra l'intima e profonda coerenza del pensiero benjaminiano, troppo spesso accusato di eclettismo, cercando di svelarne la ricchezza e la complessità, approfondendo punti sostanziali e individuando nuovi luoghi di intersezione con autori come Kant, Deleuze, Broch e Hofmannsthal.
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L'albero d'oro. Un'adolescenza immaginata
di Fulvio Papi
editore: Ghibli
pagine: 151
Un vecchio filosofo racconta che da un cassetto abbandonato ha ripreso un libro scritto decine di anni fa. È quello che resta della sua adolescenza in un mondo scomparso, di cui è diventato difficile trovare le tracce: la ferocia quotidiana della guerra, emozioni di ragazze e ragazzi in un mondo così lontano da sembrare immaginario, vittime ed eroi, un lago indimenticabile, una interminabile lacuna del cuore. Vissuti d'epoca sepolti dalle ceneri del tempo ritornano attraverso una paziente scrittura, fatti e leggende narrati con le loro parole, i paesaggi degli occhi e dell'animo, le educazioni sentimentali. Solo un sospetto, privo di qualsiasi prova: il racconto del filosofo sulla sorte del libro è vero?
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La materia invisibile. Corpo e carne in Antonin Artaud
di Francesco Cappa
editore: Ghibli
pagine: 110
Sono pochi gli autori che profanano i segreti della cultura. Fra questi, Artaud rappresenta un caso, perché mettendo a rischio se stesso ha esplorato zone fuori dalla portata dei saperi consolidati. Prendendo spunto dai significati che la figura della peste assume nella riflessione di Artaud, questo saggio costruisce un percorso argomentativo, non privo di suggestioni deleuziane e foucaultiane, tra la carne, che si palesa come doppio del corpo, e la materia invisibile che dà voce al corpo desiderato rimettendolo sulla scena del reale. Su questa soglia si concretizza un'occasione etica di formazione e trasformazione del soggetto e della cultura.
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Sulla scienza intuitiva in Spinoza. Ontologia, politica, estetica
editore: Ghibli
pagine: 244
L'interpretazione del terzo genere di conoscenza in Spinoza non è una mera curiosità storiografica, ma rappresenta il punto da cui partire per costruire le opposte interpretazioni dello spinozismo. Sia quella del santo Spinoza, dello Spinoza ebbro di Dio del romanticismo tedesco, sia quella di Spinoza come "Mosè dei materialisti", che da Feuerbach giunge fino al marxismo italo-francese di fine secolo, non hanno potuto eludere lo snodo teorico del terzo genere e del suo oggetto. Innanzitutto, quindi, un luogo di crisi dello spinozismo. Crisi nel senso in cui la medicina ippocratica intendeva questo termine: lo snodo in cui si decide il corso di una malattia verso la morte o verso la guarigione; crisi irriducibile nella sua apertura e complessità.
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