I Libri di Isbn/Guidemoizzi
Post punk 1978-1984
di Simon Reynolds
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 716
Il periodo 1978-1984 fa a gara con gli anni Sessanta per qualità e novità della musica prodotta
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Il mondo deve sapere. Romanzo tragicomico di una telefonista precaria
di Michela Murgia
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 144
Nel gennaio 2006 Michela Murgia viene assunta nel call center della multinazionale americana Kirby, produttrice del "mostro",
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Trilobiti. I dodici racconti di un grande scrittore
di Pancake Breece D'J
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 189
Breece D'J Pancake muore suicida nel 1979 a 26 anni
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Dietro ai nostri occhi. Un diario
di Luc Dardenne
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 336
Un diario di viaggio lungo quattordici anni, dal 1991 al 2005, attraverso la carriera di due cineasti tra i più significativi e celebrati del nostro tempo. "Dietro ai nostri occhi" è la testimonianza intima di due fratelli registi che scrivono, producono e dirigono come se fossero una mente sola, realizzando un cinema di storie umane che parte dal dato concreto "per cercare di dimenticare le idee di partenza", secondo le parole di Luc Dardenne, perché il cinema non è altro che un modo per interrogarsi sul nostro presente. Un'immersione nella vita quotidiana di due grandi artisti della nostra epoca, il racconto dettagliato di come un'intuizione può diventare una storia, migliore di qualunque manuale di sceneggiatura o di scrittura creativa.
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La domenica degli italiani
di Lori Sammartino
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 120
Questo di Lori Sammartino potrebbe essere un album di istantanee, o un lungometraggio in bianco e nero, o un taccuino d'appunti scritto con la macchina fotografica in cui il soggetto è sempre lo stesso, ma declinato in numerose varianti. "La domenica degli italiani" è il pranzo in famiglia, la banda di paese, l'abbraccio degli innamorati, la balera, le ragazze belle come dive, le prime comunioni, gli uomini che guardano le donne, i vecchi seduti al bar, il calcio, il mare e i giochi dei bambini, Milano, Roma e la provincia italiana. "Le fotografie raccolte in questo volume hanno il dono dei momenti felici fissati con la disinvoltura dei giovani avidi di memoria e amanti di una vita che si esaurisce davanti ai loro occhi nello stesso attimo in cui si realizza". (Dall'Introduzione di Ennio Flaiano)
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Déjà-vu. Il romanzo dei ricordi perduti
di Tom McCarthy
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 255
Qualcosa di strano cade dal cielo e ferisce gravemente un uomo che perde la memoria. L'assicurazione, che non vuole si sappia nulla dell'incidente, lo ricopre di soldi. L'uomo senza nome, protagonista del romanzo, non sembra essere particolarmente colpito dal trauma, finché non viene colpito da un intenso Déjà-vu. È l'inizio dell'ossessione; l'uomo senza nome è ostaggio di una forza prevaricante e totalitaria che lo spinge a rimettere in scena le sue visioni. Come un immenso teatro dell'assurdo il cui sipario si apre in mezzo alla realtà quotidiana, sorge un intero palazzo, abitato da decine di persone pagate solo per eseguire gli ordini dell'uomo senza nome nella più grande messa in scena mai realizzata da essere umano. La ricerca dell'autenticità, della propria identità, del ricordo perduto, lo spingerà in una drammatica e violenta spirale il cui senso ultimo riposa nel profondo mistero della memoria, la materia stessa di cui siamo fatti noi uomini.
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India. Cinque racconti, sei reportage, tre fumetti
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 191
Undici storie e tre fumetti per raccontare la vita delle nuove città-mostro indiane. Da New Delhi a Mumbai, dagli avveniristici centri direzionali alle baraccopoli più popolose del Sudest asiatico. Luoghi impregnati di una storia millenaria eppure proiettati in un futuro ipertecnologico e iperconsumista: un itinerario ben lontano dai cliché tradizionali come da quelli di Bollywood, che punta su spezie e matrimoni combinati. Dopo "Cina" e "Singapore", questa terza antologia dedicata da Isbn Edizioni alla nuova Asia, raccoglie le voci di giovani scrittori, giornalisti artisti e registi impegnati a confrontarsi con il peso della tradizione, le derive del progresso, la povertà, l'imposizione o l'assenza dei valori, la difficile convivenza delle religioni: una generazione di "rientrati in patria" dopo il classico tuffo nel mondo occidentale, decisa a rimanere ma senza farsi abbagliare dai miraggi della "Shining India".
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Ajax, la squadra del ghetto. Il calcio e la Shoah
di Simon Kuper
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 254
L'Ajax era la squadra del ghetto di Amsterdam
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Apocalissi. Ventidue modi di leggere i libri della Bibbia
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 251
Cosa pensa Bono del Libro dei Salmi? Pasolini del Vangelo di Matteo? E il Dalai Lama della Lettera di Giacomo? Che cosa dicono scrittori, rockstar e politici del libro più letto e commentato della Storia? "Apocalissi" raccoglie ventidue saggi che analizzano Genesi, Apocalisse, Vangeli, Esodo e molti altri libri, a partire dalle esperienze personali di ogni autore. Il risultato è una sorta di caleidoscopio morale, filosofico, ma soprattutto umano, di interpretazioni e conclusioni. Tutte inaspettate e sconvolgenti. Una rilettura laica e contemporanea che permette di avvicinarsi al Libro da una prospettiva nuova. Per scoprire che la Bibbia è un romanzo avvincente e moderno. Molto più di quanto ci hanno sempre voluto far credere.
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L'isola dei pinguini. Storia fantastica e funesta delle miserie d'Occidente
di Anatole France
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 309
Anno mille, più o meno. Un vecchio monaco quasi cieco sbarca su un'isola bretone popolata di pinguini. Scambiandoli per esseri umani li battezza. Peccato che, dalla conversione in poi, i pinguini sviluppino avidità e invidia, prepotenza e conformismo, ambizioni e vergogna. "L'isola dei pinguini" è l'esilarante racconto - dagli albori cristiani all'impegno borghese - del fallimento storico ed etico dell'identità occidentale; un romanzo amato da Conrad, Benjamin e Jung e messo all'indice dalla Chiesa cattolica nel 1920.
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Discoinferno. Storia del ballo in Italia 1946-2006
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 253
Sessant'anni di storia e costume italiani letti attraverso il tornasole della musica "da ballo". Un percorso che partendo dalle feste di piazza degli anni cinquanta arriva ai primi eroici superclub fine anni sessanta della east coast riminese, al clubbing evoluto ed esterofilo degli anni ottanta, ai faticosissimi rave dei primi novanta e ancora oltre: fino ai buddha-baretti degli aperitivi milanesi post-9/11, agli stabilimenti balneari con dj dell'estate 2005. Le musiche, i luoghi nei quali si balla e si è ballato, le persone che hanno concepito, registrato, prodotto, mixato le hit dance delle ultime tre decadi. Per scoprire che dal liscio sull'aia alla techno sotto la Piramide del Cocoricò non è che ci corra poi questa grande differenza: identici i meccanismi, molto simili i sogni proiettati sul "saturday night" e le aspirazioni di chi scende in pista. Da Milano a Roma, da Napoli al Veneto "afro" passando (inevitabilmente) per il divertimentificio riccionese, l'immancabile Silvio Berlusconi e trent'anni di radio private e immaginari televisivi, insieme alle testimonianze di chi - momento per momento - c'era: Claudio Cecchetto, Primo Moroni, Elio Fiorucci, Amanda Lear, Gianni Boncompagni, i Krisma, Carlo Freccero e molti altri.
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Aspettati l'inferno
di Omar Di Monopoli
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
pagine: 168
"Se a me mi chiedete da quand'è che le cose hanno cominciato ad andare a schifìo, io proprio da quella sera là rispondo. Cioè, non è che prima andavano chissà come, però insomma non ci mancava gnente. Io e mio fratello Pico c'avevamo sempre vestiti buoni e il pane in tavola lo trovavamo tutti i giorni. Poi la pesca prese ad andare sempre peggio. E mamma cominciò a tossire. Pico mi guardava co' quegli occhi suoi di bambolotto spaventato e io non sapevo che inventarmi. 'Sta male' dicevo 'ma passa, vedrai!' L'inverno dopo la mamma se la chiamò il cielo e noi tre, io, Pico e papà, cominciammo a fare l'altalena tra casa nostra e quella della nonna. Mio padre pigliò a fare qualche lavoretto aggiro, perché il mare si era fatto povero assai e tutte le volte che usciva colla barca se ne tornava col male alla panza per la stizza. Mia nonna una volta l'ho sentita lamentarsi con commàresa Cuncetta: 'Quello l'Uomo Purpu è, si è messo di traverso perché non c'abbiamo mai voluto dare il piccolo, maledetto demonju!'. Poi una mattina della Befana che non mi dimenticherò mai è successo quel fatto brutto là: io e Pico ci siamo svegliati per vedere sotto al presepio della nonna che regali ci stavano e invece c'abbiamo trovato un carabiniere, uno grasso colla divisa, che parlava tutto 'mposimato con la nonna, mentre quella cercava di nascondersi le lacrime agli occhi. La barca di mio padre s'era arrovesciata in mare aperto: avevano salvato i tre lavoranti che lo accompagnavano, ma di papà manco l'ombra."
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