Il mulino
Due anni di governo dell'economia (maggio 2006 - maggio 2008)
di Padoa Schioppa Tommaso
editore: Il mulino
pagine: 664
Il volume raccoglie - distribuiti per materie secondo un criterio individuato dallo stesso autore - i principali interventi pu
Ordinabile
L'autonomia della politica monetaria. Il divorzio Tesoro-Banca d'Italia trent'anni dopo
di Ciampi
editore: Il mulino
pagine: 127
Il 12 febbraio il ministro del Tesoro di allora, Nino Andreatta, scrisse una lettera al governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi, per comunicargli che era venuto il momento di liberare l'istituto di emissione dalla consuetudine di sottoscrivere i titoli del Tesoro rimasti invenduti all'asta. Lo scopo era quello di stabilizzare la politica monetaria, rafforzando l'autonomia della banca centrale. La risposta positiva del governatore arrivò il 6 marzo successivo e il "divorzio" si compì nel luglio dello stesso anno. "L'interruzione dell'automatismo degli acquisti della banca centrale alle aste dei Bot - scrisse Ciampi - è un primo passo per la realizzazione di un obiettivo di crescita della base monetaria complessiva, indipendente dal disavanzo". Si trattò, dunque, di una decisione storica, che pose le basi per la modernizzazione della politica monetaria del nostro paese. A distanza di trent'anni, lo scorso febbraio, un convegno organizzato dall'Arel all'Albi ha ripercorso quella vicenda, con le testimonianze di uno dei suoi protagonisti, il presidente emerito della Repubblica Ciampi, e del governatore Mario Draghi, in procinto di essere nominato al vertice della Banca centrale europea.
Ordinabile
Teoria del romanzo
di Guido Mazzoni
editore: Il mulino
pagine: 412
Il romanzo è la più importante delle forme d'arte occidentali, quella che raffigura la totalità della vita o, come è stato det
Ordinabile
Dieci casi sui diritti in Europa. Uno strumento didattico
editore: Il mulino
pagine: 296
Il volume intende offrire uno strumento di supporto per i corsi - sempre più numerosi - in cui si insegnano materie quali diri
Ordinabile
Fiat-Chrysler e la deriva dell'Italia industriale
di Berta Giuseppe
editore: Il mulino
pagine: 142
L'alleanza Fiat-Chrysler ha costituito un punto di svolta nel panorama industriale del nostro paese
Ordinabile
C'era una volta il futuro. L'Italia della Dolce Vita
di Oscar Iarussi
editore: Il mulino
pagine: 147
L'Italia che nel 1961 compie cent'anni è uno Stato giovane, in preda a un'incontenibile voglia di crescita. Il Paese, uscito sconfitto e oltremodo immiserito dalla seconda guerra mondiale, si lancia in un vorticoso sviluppo industriale e dei consumi che manda in soffitta la sua identità contadina. Il culmine viene toccato tra il 1959 e il 1963, nelle stagioni del boom coincidenti con la cosiddetta "dolce vita". Il capolavoro felliniano battezza il cambiamento di clima e di costume e diventa un marchio estroso e festoso, valido soprattutto all'estero. Il film è un'enciclopedia del vitalismo disordinato di quegli anni euforici: un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d'ombra di quell'esplosiva fame di futuro. Ma Iarussi scandagliando criticamente i grandi temi che attraversano la pellicola felliniana - l'informazione, la cultura, la fede, la famiglia, l'eros e il pudore - ci parla anche dell'Italia della Seconda Repubblica, grottescamente più felliniana di Fellini, e soprattutto avvitata nella cupa sensazione di avere "un grande futuro dietro le spalle".
Ordinabile
Le macchine del tempo. L'orologio e la società (1300-1700)
di Carlo M. Cipolla
editore: Il mulino
pagine: 111
Queste pagine ripercorrono la storia dell'invenzione e della diffusione delle macchine del tempo, vale a dire gli orologi, i primi apparecchi di precisione che scandiscono e regolano i tempi della vita sociale. Richiamandosi al tema dei rapporti tra progresso tecnologico, cultura e strutture della società, l'autore spazia dalle fucine medioevali, dove i fabbri costruivano insieme orologi e bombarde, al laboratorio di orologi creato alla fine del Seicento nel palazzo imperiale di Pechino. Uno scenario cronologicamente e geograficamente vasto, nel quale vengono studiati in concreto i problemi come l'importanza della migrazione fra tecnica e scienza nel corso della rivoluzione scientifica.
Ordinabile
La rivoluzione incompiuta. Donne, famiglie, welfare
di Gosta Esping Andersen
editore: Il mulino
pagine: 240
È vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cancellate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.
Ordinabile
East India Company. Una storia giuridica (1600-1708)
di Stefania Gialdroni
editore: Il mulino
pagine: 350
La East India Company inglese nacque il 31 dicembre 1600, in forza di una "carta", di una patente reale accordata da Elisabetta I; nacque con lo scopo di importare spezie dalle Indie orientali, in moda da scavalcare il monopolio portoghese e arginare l'aggressività olandese nel commercio di beni all'epoca eccezionalmente richiesti. Quello che sarebbe divenuto il principale strumento del colonialismo britannico nel subcontinente indiano, sino a vedersi conferite funzioni militari e amministrative nel governo di quei territori, sorse dunque come compagnia di mercanti in cerca di cospicui profitti. Il volume ne analizza la struttura organizzativa nel corso del suo primo secolo di vita, adottando una prospettiva spiccatamente storico-giuridica, e riservando speciale attenzione a un tema da sempre centrate nel diritto dei commerci e dell'economia, la forma societaria, e la limitazione della responsabilità dei soci. Alla individuazione di quegli elementi, in sostanza, che proprio in epoca elisabettiana connotarono l'affermazione della corporation come principale forma di business organisation nei traffici transoceanici, e che oggi identificano le corporation, le grandi società che governano l'economia mondiale.
Ordinabile
Religione all'italiana. L'anima del paese messa a nudo
di Franco Garelli
editore: Il mulino
pagine: 250
Il nostro paese presenta da sempre un profilo religioso singolare, per ovvie ragioni storico-culturali. A ciò si sovrappongono oggi nuovi fenomeni che ribadiscono ed esaltano questa peculiarità. Da sempre nazione cattolica per antonomasia, in tempi recenti l'Italia ha distillato un cocktail religioso in cui agli ingredienti risaputi del passato si mescolano quelli insoliti del presente: una chiesa sempre (più) attiva nell'arena pubblica, che dà battaglia sui temi della vita, della famiglia e della bioetica, ma anche molte persone che si definiscono cattoliche pur vivendo in modo del tutto secolarizzato; l'emergere di individualismi religiosi e spiritualità alternative, accanto a una fede tradizionale riscoperta grazie agli immigrati musulmani, che sembrano praticare il proprio credo in modo più impegnato dei cristiani; un sentimento religioso più diffuso e una maggior presenza ai riti rispetto ad altri paesi europei, ma anche la prevalenza di una fede dubbiosa su quella certa; una nuova voglia di sacro e di figure religiose carismatiche, insieme alla crescita di un'"appartenenza senza credenza".
Disponibilità immediata
Il limite del bisogno. Antropologia economica di Roma arcaica
di Cristiano Viglietti
editore: Il mulino
pagine: 385
Il libro indaga l'economia di Roma arcaica (dall'VIII agli inizi del IV secolo a. C.) in una originale prospettiva antropologica, evitando di proiettare sull'antico i paradigmi dell'economia moderna, ma facendo emergere - tramite un esame dettagliato delle testimonianze antiche - il sistema di logiche, credenze, pratiche culturali che la società romana dovette elaborare nei primi secoli della sua storia al fine di organizzare le sue forme di produzione, scambio e consumo dei beni materiali. L'economia romana di età arcaica si configura così non come una versione meno riuscita di quella tipica degli Stati occidentali moderni, ma come un peculiare, originale - e tutt'altro che rozzo - risultato della capacità dei Romani di costruire modelli di comportamento, tecniche, istituzioni in grado di garantire nel tempo la sussistenza della loro comunità.
Ordinabile
The basic laws of human stupidity
di Carlo M. Cipolla
editore: Il mulino
pagine: 71
Come è noto, "Allegro ma non troppo", raccoglie due piccoli saggi satirici, "Le leggi fondamentali della stupidità umana" e "Il ruolo delle spezie (e del pepe in particolare) nello sviluppo economico del Medioevo". Meno noto è che entrambi erano stati scritti in inglese e stampati dal Mulino in edizione strettamente privata negli anni Settanta. Questo piccolo volume rende per la prima volta disponibile l'edizione originale delle "Leggi", ponendo fine al paradosso di un testo che è stato tradotto in una dozzina di lingue senza essere mai stato letto così come l'autore l'ha scritto. Tornare all'originale è qualcosa di più di un esercizio filologico: la versione inglese esalta infatti lo humour in perfetto stile british di Cipolla consegnando al lettore, ancor più rafforzato, il capolavoro di sorridente perfidia che ha reso "Allegro ma non troppo" un autentico cult book.
Ordinabile


