Il Mulino
Storia del Concilio Vaticano II
editore: Il Mulino
pagine: 590
Il 29 settembre 1963, con l'inizio del secondo periodo di congregazioni generali, si apre il concilio di Paolo VI, figlio e padre del concilio nel medesimo tempo. Dopo la morte di Giovanni XXIII, il Vaticano Il si trova a "ricominciare". Per l'impulso del collegio dei moderatori, voluti al vertice del concilio dal nuovo papa, l'assise conciliare affronta temi cruciali quali la teologia della chiesa, la liturgia, l'ufficio pastorale dei vescovi, l'ecumenismo. La conclusione del secondo periodo (4 dicembre 1963) vede arrivare i primi frutti dei lunghi dibattiti con l'approvazione definitiva dei testi sul rinnovamento liturgico e sui mass media, ma anche il pellegrinaggio di Paolo VI a Gerusalemme. La seconda intersessione 1963-1964 è caratterizzata dall'incertezza sull'ulteriore durata del concilio e dallo sviluppo dei grandi nodi teologici. L'avvio della riforma liturgica marca una peculiarità del Vaticano II: un vero anticipo di post-concilio. Sulla base di un'ampia e importante base documentaria, questo terzo volume offre una ricostruzione analitica e scientificamente articolata dell'evento conciliare in tutta la sua ricchezza.
Ordinabile
Storia del Concilio Vaticano II
editore: Il Mulino
pagine: 706
"Ci sono voci che vogliono andare indietro rispetto al concilio. Questo si chiama essere testardi" (Papa Francesco). L'unico modo per capire il Vaticano II è conoscerlo. Il concilio Vaticano II, l'evento che ha plasmato la fisionomia del cattolicesimo di questo secolo e segnato l'intero ambito cristiano del pianeta, prima di questa opera non era affrontabile sulla base di una ricostruzione storica organica. La "Storia del concilio Vaticano II", promossa dalla Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna e coordinata da Giuseppe Alberigo, costituisce la sintesi di un progetto internazionale che si avvale di una ricca base documentaria inedita e dell'apporto di autori di diversi ambienti, lingue e ambiti culturali. L'opera - pubblicata in sette lingue - si articola in cinque volumi e intende ricostruire la dialettica che ha animato l'assemblea nelle varie fasi. Se ne ripropone ora la riedizione italiana, arricchita da una nuova introduzione di Alberto Melloni, già curatore della precedente edizione (1995-2001), e da un apparato iconografico a cura di Federico Ruozzi. Vengono approfonditi in questo quarto volume gli avvenimenti e i nodi critici dell'autunno 1964 e della successiva intersessione, l'ultima prima della conclusione effettiva del concilio. È una fase per diversi aspetti convulsa, in cui diviene più o meno netto il ruolo guida di Paolo VI, mentre le correnti conciliari si attestano su posizioni distanti e non facilmente componibili.
Ordinabile
Miti e ideologia nella politica estera Dc. Nazione, Europa e Comunità atlantica (1943-1954)
di Paolo Acanfora
editore: Il Mulino
pagine: 253
All'uscita dalla guerra e con il ritorno dell'Italia nel consesso delle nazioni democratiche entro i nuovi equilibri della guerra fredda, la Democrazia cristiana elaborò una propria visione dell'identità del paese e del suo ruolo internazionale. Questa originale ricerca approfondisce l'intenso lavoro di costruzione di miti politici e ideologie svolto dal gruppo dirigente Dc con l'obiettivo di contribuire a un ordine nazionale e internazionale cristianamente fondato. Partendo dalla tradizionale immagine dell'Italia nazione cattolica e mediterranea erede della civiltà latina, la Dc si spostò in quegli anni sul nascente ideale di una nuova patria europea e sull'appartenenza dell'Italia a una comunità atlantica, dove nell'antagonismo con l'Europa orientale comunista l'accento era posto sulla comune radice "occidentale".
Ordinabile
Il sistema distributivo italiano. Dalla regolazione al mercato
editore: Il Mulino
pagine: 210
Il volume illustra in modo chiaro ed esaustivo il sistema distributivo italiano, di cui delinea caratteristiche, problematiche rilevanti, prospettive future. In particolare sono approfonditi gli aspetti di regolamentazione, la struttura della rete e le sue differenze regionali, le diverse tipologie d'impresa, l'on line shopping.
Ordinabile
Sociologia del diritto. Concetti e problemi
di Alberto Febbrajo
editore: Il Mulino
pagine: 208
Negli ultimi decenni la sociologia del diritto ha conosciuto significativi sviluppi, come espressione non solo di una profonda esigenza di rinnovamento avvertita dal mondo del diritto ma anche delle diffuse richieste di un diritto migliore provenienti dalla società. Svariati percorsi di ricerca si sono così aperti e consolidati. Prendendo in considerazione approcci teorici e metodologici diversi, il volume offre un panorama ampio e aggiornato della disciplina, di cui illustra gli strumenti concettuali fondamentali e i più importanti ambiti problematici.
Ordinabile
Immigrazione irregolare e welfare invisibile. Il lavoro di cura attraverso le frontiere
di Maurizio Ambrosini
editore: Il Mulino
pagine: 296
Benché avversata da una diffusa riprovazione e da politiche di contrasto sempre più decise, l'immigrazione irregolare ha continuato a riprodursi e ha richiesto ripetute misure di regolarizzazione. Ad alimentarla sono le famiglie, specialmente quelle impegnate nell'assistenza ai congiunti anziani. Non è possibile, infatti, tenere insieme la chiusura all'immigrazione e l'attribuzione alla famiglia dei principali compiti di cura delle persone. Così, nell'ambito familiare, i temuti immigrati irregolari diventano meritevoli assistenti a domicilio degli anziani. Ma come si può vivere per anni nell'irregolarità? Il volume esplora risorse e pratiche di questa difficilissima e interminabile esistenza precaria. Sottratti al doppio travisamento che li condanna alternativamente al ruolo di malfattori o di vittime, gli irregolari possono assumere la loro fisionomia di persone tenacemente impegnate a costruire una vita migliore per sé e per le proprie famiglie.
Ordinabile
Il sovrano pontefice. Un corpo e due anime: la monarchia papale nella prima età moderna
di Paolo Prodi
editore: Il Mulino
pagine: 448
Rovesciando una prospettiva tradizionale che vedeva nello stato della Chiesa un ingombrante residuo dell'epoca precedente e un ostacolo allo sviluppo delle forme statuali moderne, questo saggio mostra come il pontefice, a un tempo sovrano di uno stato territoriale e capo della cristianità, papa-re, in quello sviluppo giocò in realtà un ruolo decisivo. La monarchia papale fornisce infatti allo stato il modello per incorporare la religione all'interno della politica e per costruire le moderne chiese territoriali. È questa l'eredità che il papato della prima età moderna ha lasciato alla Chiesa e allo Stato dei secoli successivi.
Ordinabile
Costituzione e lavoro oggi
editore: Il Mulino
pagine: 285
Ha ancora senso oggi affermare che la Repubblica italiana è fondata sul lavoro? Riforme legislative e cambiamenti culturali hanno modificato questo assunto costituzionale? Sono gli interrogativi cui la ricerca qui proposta intende dare risposta. Alla luce delle più recenti vicende legate alle relazioni sindacali (vertenza Fiom-Fiat) e alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato (riforma Fornero), gli autori, costituzionalisti e giuslavoristi, si sono confrontati sulla tenuta normativa delle disposizioni lavoristiche della Costituzione. In particolare si sono interrogati sulla natura del concetto di lavoro accolto dalla nostra Costituzione (quale componente di diritti ma anche di doveri) e sulle sue ricadute sul sistema delle relazioni sindacali, sulla disciplina del rapporto di lavoro subordinato (soprattutto in relazione all'entrata e all'uscita del lavoratore) e sul sistema delle fonti del diritto.
Ordinabile
Dall'uniformità alla differenziazione. Le politiche pubbliche sull'università in Lombardia
editore: Il Mulino
pagine: 361
Il contesto territoriale nel quale sono inserite riveste, per le università, una rilevanza non secondaria. Ma anche il territorio trae beneficio dalla presenza delle università. L'istruzione superiore, infatti, è un fattore fondamentale per lo sviluppo del capitale umano e, di conseguenza, per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Attraverso i contributi e le riflessioni di studiosi di diverse discipline il volume analizza un caso di studio, quello della regione Lombardia, per cercare di cogliere quale ruolo abbia effettivamente giocato la regione in un sistema di istruzione superiore come quello italiano, storicamente caratterizzato da una relazione duale tra Stato e università. Richiamati elementi di contesto e dati quantitativi relativi al sistema universitario in Lombardia e ai rapporti tra istruzione superiore e mercato del lavoro, la ricerca mette a fuoco le politiche pubbliche poste in essere dalla regione in materia di ricerca scientifica, diritto allo studio, professioni e formazione professionale. Uno specifico approfondimento è dedicato all'analisi dei dati relativi alle politiche di diritto allo studio. Nell'ultima parte del volume, infine, vengono messe in evidenza alcune possibili prospettive di "policy" regionale per la crescita dell'università nel contesto globale, anche sulla base delle evidenze di una ricerca condotta con metodo "Delphi" su un campione di rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell'università, del lavoro e delle professioni.
Ordinabile
Consumare il welfare. L'esperienza italiana del secondo Novecento
editore: Il Mulino
pagine: 227
Perché simboli della società dei consumi sono ormai i supermercati e l'automobile invece degli asili nido e degli ospedali? Eppure, nella seconda metà del Novecento, lo sviluppo della società dei consumi si è accompagnato ai grandi cambiamenti nei servizi sanitari, educativi e assistenziali: nella loro organizzazione complessiva, comuni e regioni hanno infatti progressivamente assunto un ruolo centrale, sostituendosi così ad altre forme di assistenza che sono andate scomparendo, come il welfare aziendale e quello offerto dai grandi enti statali. Con la presa in carico da parte dello Stato di queste nuove funzioni, la cittadinanza assume finalmente quel carattere universale che include salute e educazione, ma, in una società di cittadini-consumatori, deve confrontarsi con l'altro universalismo, quello del consumo, che si esprime con la libertà di scegliere e comperare ciò che si vuole con la sola mediazione del denaro. L'obiettivo di fornire aiuto a chi è in difficoltà diventa così volontà di garantire la qualità della vita a tutti coloro che vivono in un determinato territorio. Qualità della vita e servizi divengono i parametri assoluti attraverso cui il welfare entra nell'epoca della società dei consumi. Il libro indaga questo passaggio fondamentale, che ha costruito, nel bene e nel male, la società in cui viviamo.
Ordinabile
L'impero dei viceré
di Aurelio Musi
editore: Il Mulino
pagine: 265
Il libro ricostruisce ruolo, biografie politiche, modelli di governo, ideologie e pratiche del potere di viceré e governatori
Ordinabile
La qualità della democrazia in Italia
editore: Il Mulino
pagine: 348
La democrazia italiana è oggetto costante di aspre critiche da parte dei cittadini, dei media e degli stessi politici. Perché? Perché gli ultimi vent'anni hanno visto deteriorarsi fortemente, se non le condizioni oggettive della nostra democrazia, certamente la sua rappresentazione sociale e mediatica? Questa rappresentazione corrisponde alla realtà delle cose? È vero che da noi la democrazia ha mostrato gravi lacune proprio nel ventennio in cui "trionfava" in tutto il mondo? Il volume analizza la qualità della democrazia in Italia e i suoi cambiamenti dal 1992 al 2012. Per andare oltre il semplice "j'accuse" e non cadere nell'alibi dell'eccezionalismo italiano sono utilizzati strumenti in grado sia di valutare la democrazia italiana comparandola con altre, sia di verificare il suo deterioramento nel tempo.
Ordinabile


