Il Mulino
Il lavoro e l'ingegno. Confcooperative: premesse, costituzione, rinascita
di Pietro Cafaro
editore: Il Mulino
pagine: 468
Il titolo di questo volume è tratto da un'affermazione di Ercole Chiri, primo segretario generale di Confcooperative, in apertura del primo Congresso dell'organizzazione tenutosi nel 1921: "...secondo la nostra concezione sarà domani il capitale posto al servizio dell'ingegno e del lavoro". Questa è rimasta nel tempo la filosofia non solo della Confederazione delle cooperative di ispirazione cristiana, ma di tutto un ampio settore dell'economia italiana, premiato da successo e ormai prossimo alla condivisione anche pratica di questi valori fissati e periodicamente aggiornati dall'Alleanza Cooperativa Internazionale. In Alleanza delle Cooperative Italiane, infatti, le cooperative di matrice cattolica, quelle di tradizione socialista e quelle legate al mondo laico punteranno alla realizzazione dei valori di "un'economia differente" nel difficile contesto della globalizzazione crescente. Il volume vuole però rilevare anche le specificità teoriche, organizzative e operative della cooperazione cristiana, prendendo le mosse dalle sue origini in Europa e in Italia, accompagnandone l'evoluzione, le battute d'arresto e l'espansione dall'ultimo Ottocento ad oggi.
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Questioning the european identity/ies. Deconstructing old stereotypes and envisionig new models of representation
editore: Il Mulino
pagine: 244
II volume - nel quadro della serie SENT, il Network of European Studies promosso dall'Unione europea e composto da studiosi pr
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Anticristianesimo e libertà. Studi sul primo Illuminismo europeo
di Silvia Berti
editore: Il Mulino
pagine: 450
Guardando al primo Illuminismo europeo, due atteggiamenti indissolubilmente connessi colpiscono per la loro novità: radicalism
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Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
di Roberto Escobar
editore: Il Mulino
pagine: 213
Storie vere e storie immaginarie di eroi fondatori e dei loro seguaci, di capi e di popoli, di despoti e di liberatori. Dal civile Odisseo che vince il Ciclope selvaggio e mostruoso a Cristoforo Colombo che inventa i cannibali. Poi Romolo, che fa nascere Roma dal rito etrusco d'un vomere di bronzo. Seguono il mago Merlino e Giuliano l'Apostata, a mostrarci come e perché si diventi re e imperatori. Ma il potere di un capo è fatto anche di sangue, inganni, tradimenti e morte, come si vede dall'esempio di Flavio Giuseppe o dalle malefatte del Riccardo III di Shakespeare. E si fonda anche sulla messa in scena rituale e grandiosa, come nel caso del Re Sole, di Napoleone e di Hitler, che ai monumenti e alle pietre affidano la propria passione di sopravvivenza millenaria. Infine, in un immaginario happy end, la grandezza di Francesco d'Assisi, e della sua utopia d'un gregge senza pastore, e quella di Nelson Mandela, fatta di amore per la vita e di responsabilità.
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Integration through legal education. The role of EU legal studies in shaping the EU
editore: Il Mulino
pagine: 188
La ricerca contenuta in questo volume - della serie SENT, il Network of European Studies promosso dall'Unione europea e compos
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Il Mulino
editore: Il Mulino
pagine: 196
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
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Prosa saggistica di area tedesca
editore: Il Mulino
pagine: 227
La prosa saggistica di lingua tedesca costituisce un territorio sterminato e affascinante, con ampie zone ancora inesplorate, ricche di sorprese. Questo volume offre una campionatura minima, ma significativa della varietà formale e delle potenzialità di questo genere di prosa congeniale a spiriti disincantati e lucidi, "tanto appassionati alle idee quanto diffidenti nei confronti delle ideologie", come scrive Alfonso Berardinelli a proposito di Enzensberger. Inaugura la raccolta di contributi Durs Grünbein, che si presenta per la prima volta in un volume italiano non come lirico ma nella sua smagliante veste di saggista.
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Il cammino della laicità. Dalla legge sul divorzio alla revisione del Concordato (1970-1985)
editore: Il Mulino
pagine: 248
Il 1970 segna, con l'introduzione del divorzio (confermata nel 1974 dal voto referendario), una netta cesura con la tradizione confessionista che aveva dominato i primi venticinque anni della Repubblica. Cesura ribadita ed ampliata dalle leggi sull'aborto (1978) e sul cambiamento di sesso (1982). Nel 1984, con l'Accordo di modificazioni al Concordato del 1929, sarà formalizzata l'abrogazione costituzionale del principio della religione di Stato. È così aperta la strada alla ricostruzione, senza ambiguità, dei profili di libertà, pluralismo e laicità della forma di Stato che i Costituenti avevano delineato, pur con alcune contraddizioni, nella legge fondamentale della Repubblica. Solo nel 1971, però, la Corte costituzionale ammette che il richiamo ai Patti Lateranensi (art. 7 della Costituzione del 1948) "non può avere forza di negare i principi supremi dell'ordinamento costituzionale dello Stato". E solo nel 1989 desume dalla Costituzione "il principio supremo della laicità dello Stato" che garantisce la "salvaguardia della libertà di religione in regime di pluralismo confessionale e culturale". Questo volume, partendo dalla "geografia" della laicità delineata da Arturo Carlo Jemolo nel 1960, raccoglie una serie di contributi ormai classici (Jemolo, Missiroli, Lombardi, Pedrazzi); la ricostruzione della politica antidivorzista della CEI (Nannini); l'analisi puntuale del voto referendario del 1974 (Parisi) e una serie di interventi di "specialisti" sulla stampa quotidiana...
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L'autunno nella Resistenza. 10 ottobre 1944, Casalecchio di Reno. La strage, il processo, la memoria
di Simona Salustri
editore: Il Mulino
pagine: 170
Il 10 ottobre 1944 la comunità di Casalecchio di Reno, piccolo comune alle porte di Bologna, venne sconvolta dalla ferocia nazista che si accanì su 13 uomini, partigiani e civili, barbaramente uccisi nei pressi del cavalcavia, legati a pali, alberi e cancelli e lì lasciati per terrorizzare la popolazione. La strage del cavalcavia, che si inserisce nella lunga scia di violenza che insanguinò l'Emilia-Romagna dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, viene per la prima volta ricostruita attraverso lo studio sistematico delle fonti, emerse grazie anche al processo che dopo oltre 60 anni ha visto come imputato il capitano delle SS Manfred Schmidt. Una strage collocata nel più generale contesto della politica di occupazione tedesca e della guerra combattuta in Italia nel biennio 1943-45, la memoria dell'eccidio nei ricordi dei singoli e nella collettività, un processo per crimini di guerra e il tema della mancata giustizia - nessun colpevole, nessuna condanna vi saranno per quella strage - sono i temi che il volume affronta.
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Valutare le prestazioni. Come gestire e migliorare la performance lavorativa
di Marco Giovanni Mariani
editore: Il Mulino
pagine: 253
Nelle organizzazioni ogni intervento in senso meritocratico non può prescindere da una valutazione del lavoro svolto
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Il sistema di programmazione e controllo negli atenei
editore: Il Mulino
pagine: 279
Valutazione, qualità, efficienza e merito sono fra i termini oggi più spesso impiegati per indicare ciò di cui ha bisogno l'università italiana. Ma il dibattito su questi temi spesso si limita ad affermazioni generiche, e a volte ignare della cultura e dei comportamenti reali del sistema. I sistemi di programmazione e controllo non fanno eccezione: da un lato si riconosce che essi costituiscono un aspetto centrale per la trasformazione del sistema universitario, dall'altro spesso ci si ferma a considerazioni vaghe sulla loro utilità, senza un approccio sistematico che consenta agli atenei che ancora non abbiano attivato iniziative in questo ambito di progettare le soluzioni e gli interventi organizzativi più opportuni. L'obiettivo del volume è proprio quello di fornire un contributo in questo senso. E ciò ne spiega l'articolazione in due parti. La prima, con una valenza prevalentemente metodologica, ripercorre le principali fasi della progettazione di un sistema di programmazione e controllo, individuando i principali snodi decisionali e le soluzioni più coerenti con diversi sistemi di decisione e assetti organizzativi degli atenei. La seconda offre in dettaglio diverse applicazioni dei sistemi di programmazione e controllo da parte degli atenei, presentate da chi ha gestito il progetto, finalizzate a far comprendere le effettive potenzialità degli strumenti e le modalità di implementazione più efficaci.
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Fondazioni bancarie: una grande riforma da consolidare
editore: Il Mulino
pagine: 258
Quali novità hanno rappresentato nell'ordinamento giuridico italiano e nel sistema delle attività private di interesse pubblico gli interventi legislativi in materia di fondazioni di origine bancaria? La logica della riforma - o più esattamente delle riforme, iniziate negli anni Novanta del secolo scorso e proseguite in questo decennio - è riuscita ad affermarsi nella cultura del nostro Paese? Quali circostanze ne possono ostacolare la completa realizzazione? La fisionomia ed il funzionamento delle fondazioni di origine bancaria rispecchiano il modello delineato dalla giurisprudenza costituzionale? I saggi raccolti nel volume, che affrontano le questioni di fondo della materia - natura giuridica delle fondazioni, coordinamento e controllo delle loro attività, e loro responsabilità sociale - contribuiscono a una risposta a queste domande, leggendo la materia nella prospettiva del nuovo principio costituzionale della sussidiarietà.
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