Il Nuovo Melangolo
L'insegnamento del tao. Scritti tra Oriente e Occidente
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 103
Il Tao appare nelle cose come il loro personale essere indiviso: come il modo peculiare e come la forza delle cose
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La visione di parallasse
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 564
Il problema principale è che la 'legge' base del materialismo dialettico, la lotta tra gli opposti, è stata colonizzata/offusc
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Introduzione a Giorgio Agamben
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 197
Giorgio Agamben ha trasformato e ridefinito i parametri della filosofia politica e del discorso critico contemporanei, introdu
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Filosofia dell'educazione (im Grundiss)
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 177
Filosofia dell'educazione (im Grundriss) è un testo che prende parte all'attuale ampio dibattito sulle scienze che studiano l'
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Alla ricerca del benessere totale. Migranti e nuove forme di associazionismo religioso nella Diocesi di Bergamo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 139
Che cosa si cerca nella religione? Che cosa cercano i migranti che nel proprio Paese si riconoscevano nella Chiesa cattolica,
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Indagini statistiche sull'efficacia della preghiera
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 70
L'immagine di una madre che ha perso il figlio, e vaga dolente, in cerca di dolorosa compassione, è tale da esortare qualsiasi
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Buscando per mare con la decima Mas
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 144
Questi frammenti di diario che vanno dal 1937 al 1945 riguardano sorpattutto il periodo da me percorso in mare e sotto il mare
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L'ebreo don Milani
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 141
Questo libro costituisce un punto di svolta nella storiografia milaniana
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Idealismo e prassi. Fichte, Marx e Gentile
di Diego Fusaro
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 414
Il presente studio affronta il rapporto tra idealismo e prassi nelle riflessioni di Fichte, Marx e Gentile, nella convinzione che tra i sistemi di pensiero dei tre autori si dia un nesso di forte continuità. Per un verso, l'ontologia della prassi su cui si regge la dottrina della scienza fichtiana costituisce la base delle marxiane undici Tesi su Feuerbach. Per un altro verso, l'attualismo di Gentile opera una riforma della dialettica hegeliana in cui risuona il timbro del prassismo fichtiano e marxiano. L'ideale marxiano della prassi trasformatrice non soltanto è presente in Fichte come in Gentile: è la chiave stessa dell'idealismo e del suo rigetto di ogni dogmatica resa alle logiche dell'esistente. In un rovesciamento integrale delle letture più consolidate, si adombra per questa via il carattere intrinsecamente idealistico della prassi e, in maniera convergente, l'essenza antiadattiva dell'idealismo.
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Elogio del toccare
di Irigaray Luce
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 44
Dobbiamo scoprire una nuova relazione con la conoscenza che prenda in considerazione l'importanza del tatto nella costituzione
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Il nuovo realismo è un populismo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 104
Il populismo in filosofia è una banalizzazione del pensiero che mira a riscuotere il consenso del vasto pubblico. Sotto questo aspetto il nuovo realismo non solo è un populismo, ma rappresenta la forma di populismo per eccellenza. Perché non nasconde, ma anzi rivendica la bontà etico-politica della propria manovra riduttiva. Non si tratta di condannare la popolarizzazione della filosofia nell'epoca della democrazia di massa. Piuttosto il problema è non confondere la popolarizzazione con il suo doppio osceno: il populismo. Il nuovo realismo sceglie la scorciatoia del populismo e degrada così la filosofia a una modesta terapia che mira a rinforzare il buon senso.
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Le favole di Aviano e il «Novus Avianus» di Venezia
di Caterina Mordeglia
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 282
Le favole del poeta latino Aviano (IV secolo) godettero per tutto il Medioevo di un'enorme fortuna, pari o forse addirittura superiore a quelle del suo predecessore Fedro, conosciuto solo attraverso varie rielaborazioni in prosa e in poesia. La semplicità del distico elegiaco rispetto al senario giambico fedriano e l'insegnamento sotteso alla morale ne favorirono la diffusione in ambito scolastico e predicatorio, tanto che oggi il corpus ci è tramandato da più di centotrenta manoscritti provenienti da tutta Europa. Numerose sono anche le sue riscritture, composte sia in prosa che in versi lungo i secoli XI-XIV, che con una tecnica 'plagiario-compilatoria' mescolano le citazioni del modello con quelle di uno o più rifacimenti. Tra esse si colloca l'anonimo "Novus Avianus" di Venezia (XIII sec.) che è tradito dal codice Marcianus lat. XII.118 (= 4019) appartenuto all'umanista padovano Pietro da Montagnana e che contamina il testo di Aviano con quello di altre sue tre rielaborazioni. L'attenta disamina delle singole riprese testuali e tematiche del modello principale, condotta su un testo critico e una traduzione italiana di questo testo rinnovati, ci consente di approfondire i percorsi della tradizione avianea lungo tutta l'età medievale.
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