fbevnts Tutti i libri editi da Iperborea - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
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Iperborea

Paradiso e inferno

di Jón Kalman Stefánsson

editore: Iperborea

pagine: 240

È l'Islanda, dove le forze primordiali della natura rendono i destini immutabili nel tempo, il luogo di questo racconto di gen
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17,00 16,15

La saggezza del mare

di Bjorn Larsson

editore: Iperborea

pagine: 240

L'angoscia di una traversata con vento forza 8, con la barca che precipita nell'incavo delle onde fino a non vedere più il sole basso sull'orizzonte; il sollievo e la gioia dell'arrivo in porto, festeggiato con un buon bicchiere di whisky o con la prima baguette del fornaio appena aperto; l'emozione dell'alba, quando il bozzolo scuro della notte si dissolve all'arrivo della prima luce del giorno; la magia di una baia solitaria dove gli unici esseri viventi sono le foche che giocano attorno alla barca e i gabbiani che riempiono il cielo dei loro gridi acuti.
Disponibilità immediata
18,50 17,58

Bisogno di libertà

di Bjorn Larsson

editore: Iperborea

pagine: 240

"Non si nasce liberi, lo si diventa, e non basta né desiderarlo, né sognarlo, né avere la sensazione di esserlo, per diventarlo realmente: essere liberi è una conquista continua, e precaria, che dura tutta una vita. Ed è la sua vita che Bjorn Larsson sceglie questa volta di raccontarci ad exemplum, il suo apprendistato di quella libertà che è poi il tema di fondo di tutti i suoi romanzi e il filo rosso che unisce i suoi multiformi personaggi, che siano il pirata Long John Silver, MacDuff; Inga o il capitano Marcel. Se già nella "Saggezza del mare" ci ha rivelato quanto un'esistenza nomade e vagabonda a bordo di una barca, lontana dafle convenzioni e dal superfluo, possa essere un antidoto alla schiavitù della routine e dei condizionamenti, qui Larsson si spinge ancora più in là e più a fondo nella sua riflessione. Dal bambino che non piange la morte del padre, al ragazzo che marina la scuola per seguire un suo percorso di studi, al giovane che preferisce la prigione alla cieca disciplina del servizio militare, allo scrittore combattuto tra il vivere e lo scrivere, attraverso i continui viaggi tra terra e mare, amicizie vere e amori che mettono a repentaglio la sua viscerale indipendenza, ci offre il suo vissuto, non per darci di sé un ritratto ideale, anzi con un'onestà e un rigore che sono già di per sé una lezione di libertà intellettuale, ma per passarci quanto la vita gli ha insegnato sul cammino.
Ordinabile
18,00 17,10

Raccontare il mare

di Bjorn Larsson

editore: Iperborea

pagine: 192

"Mutano solo il cielo, non l'animo, coloro che vanno per mare": il famoso aforisma oraziano potrebbe forse servire da epigrafe a questo libro, in cui Björn Larsson torna a parlarci del suo luogo dell'anima attraverso alcuni tra i grandi classici della letteratura di mare. Da Conrad a Maupassant, da Omero a Cristoforo Colombo, dal Nobel Harry Martinson al velista solitario Joshua Slocum, da Biamonti a Childers, ad Álvaro Mutis, ripercorre romanzi e racconti, non tutti noti quanto meritano, intrecciando le biografie degli autori e quelle dei personaggi, interrogandosi sulle loro qualità marinaresche e letterarie, ma soprattutto umane, con la competenza e l'empatia di chi spartisce con loro la duplice passione di navigare e raccontare. Perché continuiamo a considerare il mare come il "simbolo quasi parodistico della libertà", del sogno di una vita più autentica? È il mare vero o il suo mito che custodiamo gelosamente nel nostro immaginario? Siamo sicuri che sia una fonte privilegiata di ispirazione letteraria, che basti aver fatto il giro del mondo a vela per diventare scrittori? Di quale mare parla, in realtà, la letteratura marinara? Di quello duro dei pescatori e dei marinai, del campo di gara dei regatanti, delle acque domestiche di chi vi trascorre il tempo libero per puro piacere? Un libro "eclettico e impressionista" che ci invita a navigare senza rotte prestabilite, con il solo scopo di farci "perdere tra qualche buon libro ai margini della letteratura canonica".
Ordinabile
17,00 16,15

I pesci non hanno gambe

di Jón Kalman Stefánsson

editore: Iperborea

pagine: 370

Tutto comincia con l'amore, l'"esplosione solare che ti distrugge la vita e rende abitabili i deserti", ma che col tempo può diventare un banale martedì. È allora che Ari, poeta di vocazione ed editore di successo, manda tutto in frantumi, tradisce sua moglie e i tre figli e fugge dall'Islanda. È allora che sua nonna Margrét, un secolo prima, ritorna dal Canada piena di sogni, si toglie il suo vestito americano per il marito che ha scelto, ma si ritrova soffocata da un villaggio di pescatori che destina l'uomo al mare e la donna a un'inerte solitudine. L'urgente ricerca di se stessi e della felicità guida questa insolita storia famigliare, che procede a flashback nel tempo attraverso i due angoli opposti d'Islanda, da un arcaico fiordo dell'est alla piana di Keflavík,, che ha avuto il suo unico periodo di splendore all'epoca della controversa base americana, quando navi cariche di prodotti mai visti venivano accolte come ponti verso tempi moderni. Una storia di pescatori che vogliono navigare fino alla luna e di astronauti americani che si addestrano all'allunaggio nei campi di lava, di giovani che scoprono i Beatles e di altri che assaltano i camion USA per fare scorta di M&M's. Un romanzo corale in cui tanta voce hanno le donne e la natura, che ci racconta l'anima di un paese, e quel potere delle parole di dar corpo ai desideri e di farci affrontare le acque più insidiose, anche se non sappiamo nuotare, anche se i pesci non hanno gambe.
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19,00 18,05

Anime baltiche

di Jan Brokken

editore: Iperborea

pagine: 480

Mark Rothko, Hannah Arendt, Romain Gary, Gidon Kremer
Disponibilità immediata
19,50 18,53

L'uomo sulla bicicletta blu

di Lars Gustafsson

editore: Iperborea

pagine: 192

1953. Il mondo sfreccia verso la modernità mentre Janne Friberg pedala sulla sua bicicletta blu per strade di campagna, cercando invano di vendere porta a porta un avveniristico e pesante robot da cucina Elektrolux. Il tramonto è vicino quando raggiunge un grande maniero bianco; la sua ultima occasione per concludere almeno un affare, dando un senso a una giornata che, come la sua vita, è un fallimento. Ma nella grande casa bianca niente segue le regole della logica: la vecchia baronessa che assiste ai preparativi del proprio banchetto funebre, l'antico ritratto sopra il pianoforte in cui Janne si riconosce e l'anonimo album di vecchie foto che si ritrova in mano. A chi appartiene quella serie di scatti? Una bambina con un cane, un capitano che sembra legato all'albero della sua nave come Ulisse, due enigmatiche donne vestite come parole crociate. Come fossero frammenti di un racconto Janne comincia a ricomporli: E se facessero parte della sua vita? Come una moderna Alice, Janne si addentra in un viaggio oltre lo specchio della realtà: tra sogno, memoria e immaginazione, in quella dimensione onirica che è la vita interiore, in cui passato e presente coesistono e l'identità si disperde in infinite possibilità. È in questo universo borgesiano che Gustafsson si inoltra alla ricerca di quel senso ultimo dell'esistenza che continua a sfuggire e che forse è meglio non raggiungere, nell'eterno dubbio di non essere anche noi nient'altro che il sogno di un sogno.
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16,00 15,20

Misteri

di Knut Hamsun

editore: Iperborea

pagine: 408

Johan Nagel è uno strano giovane, personaggio istintivo e poco convenzionale decisamente fuori dall'ordinario, che arriva in una piccola città costiera norvegese per trascorrere l'estate. Impossibile per la gente locale farsi un'idea precisa di quest'uomo che sembra non parlare mai completamente sul serio, tantomeno di se stesso, mescolando in continuazione racconti fantastici e affermazioni contraddittorie, in cui il falso e il vero sembrano danzare e mescolarsi in maniera inscindibile. Nagel sembra infatti vivere in un mondo a parte, dove infuria la battaglia costante tra il proprio istinto sfrenato e un mondo esterno basato sul rispetto di convenzioni rigide che egli non è disposto, o non è in grado di accettare. Durante il soggiorno estivo la sua presenza e il suo sguardo spesso brutale verso la natura umana, agiranno come un catalizzatore, liberando gli impulsi nascosti, i pensieri reconditi, i desideri repressi e gli istinti più oscuri degli abitanti del villaggio. Arrogante, depravato e incapace di comprendere l'animo umano, in particolare il suo, Nagel può prevedere, ma non può impedire, la sua auto-distruzione, che lo trascina in una spirale di incoerenza e delirio il cui atto finale non può che essere l'uscita da questo mondo, inadatto a contenere il suo tormento.
Ordinabile
18,00 17,10

L'arte di collezionare mosche

di Fredrik Sjoberg

editore: Iperborea

pagine: 224

"Nessuna persona sensata si interessa alle mosche", e soprattutto non le ragazze. Ma sono questi screditati insetti ad aver cambiato la vita di Fredrik Sjöberg, o meglio, la curiosa famiglia dei sirfidi, che abbondano nell'idilliaca isoletta svedese dove si è trasferito. Sono loro il suo ironico punto di partenza per osservare la vita da un'altra ottica. La lentezza; la poesia dell'attesa; il collezionismo come bisogno di controllare il caos dell'esistenza; gli altri grandi irrequieti, Chatwin, Lawrence, Kundera: attraverso divagazioni e aneddoti si resta presi nella rete di un'incantata affabulazione, fino a scoprire che "tutti nell'intimo siamo collezionisti di mosche". Un romanzo-conversazione in cui all'esperienza dell'autore fa da controcanto l'avventurosa vita di René Malaise, geniale inventore della trappola che ha permesso di scoprire migliaia di nuove specie, l'uomo degli eccessi che diventa per Sjöberg il suo inafferrabile alter ego. Sarà poi così vero, allora, che la felicità è a portata di mano, che l'arte di porsi limiti è forse il suo segreto?
Disponibilità immediata
18,00 17,10

Il figlio del dio del tuono

di Arto Paasilinna

editore: Iperborea

pagine: 288

Rattristati e preoccupati per il malvagio comportamento degli uomini, gli dèi dell'Olimpo nordico si riuniscono per decidere la loro ultima possibilità di salvezza. L'unica soluzione che si prospetta loro è che il figlio del dio del tuono s'incarni e scenda sulla Terra a far tornare la vera religione nordica, cioè il culto di Thor e Odino. Il giovane dio arriva con un fulmine sul pianeta e si mette di buona lena a compiere la sua missione. Le avventure del nuovo "messia" e della straordinaria banda di deliziosi personaggi che sono al suo seguito sono naturalmente all'insegna della comicità, con un finale a sorpresa.
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18,00 17,10

Operazione Fritham

di Monika Kristensen

editore: Iperborea

pagine: 384

Maggio 1942, sull'Artico splende il sole di mezzanotte quando due navi alleate si avventurano tra i ghiacci. Un piccolo gruppo di minatori norvegesi e due ufficiali inglesi, soli, inesperti e male equipaggiati, si lanciano alla riconquista delle isole Svalbard, il luogo abitato più a nord della terra, ora in mano tedesca. Ha inizio così l'Operazione Fritham, una missione impossibile eppure voluta da Londra: un fallimento, un bagno di sangue. Cinquant'anni dopo i reduci di entrambi i fronti si ritrovano alle Svalbard per ricordare e riconciliarsi, ma c'è chi è deciso a scoprire la verità: che cosa c'era dietro quella spedizione e il suo tragico fallimento? Chi sapeva? Chi ha tradito? Con l'aiuto di un giovane storico, l'ispettore Knut recupera l'indagine di un coraggioso poliziotto dell'epoca, che nel clima claustrofobico dell'occupazione tedesca, tra soldati, spie, ribelli e collaborazionisti, si è battuto per proteggere i civili inseguendo un pericoloso assassino. Un omicida che non è mai stato trovato e ora si nasconde tra i veterani, e le cui tracce conducono nella terra di un indomito popolo lappone, dimenticato da chi ha scritto la Storia. Monica Kristensen racconta un volto inedito delle Svalbard, ricostruendo il loro ruolo strategico, sul fronte tra Russia e Germania, durante il secondo conflitto mondiale.
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17,50 16,63

Laxdæla saga

editore: Iperborea

pagine: 320

Come scrive Borges, è nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. E fra tutte la "Laxdæla saga" occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. Coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del IX secolo è il primo colonizzatore dell'Islanda dell'ovest, la valle del Laxá, il Fiume dei Salmoni, restituendoci un potente affresco del Medioevo vichingo in un'età di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell'antico universo pagano. Ma questa saga deve la sua speciale fama e unicità anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca Unnr, che conduce la famiglia dalla Scozia alle Orcadi alle Faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava Melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d'Irlanda; e soprattutto Gudrún, "la donna più bella che fosse mai nata in terra d'Islanda", fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine più popolari e affascinanti delle antiche saghe. Protagonista di un dramma di amore e vendetta che porterà Kjartan e Bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, Gudrún si chiuderà in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.
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