Jaca Book
E se Teilhard dicesse il vero...
di Gustave Martelet
editore: Jaca Book
pagine: 80
Questo volumetto introduce al pensiero di una fra le più particolari personalità della cultura cristiana del Novecento
Fuori catalogo
Nella melodia della terra. La poesia di Karol Wojtyla
di Antonio Spadaro
editore: Jaca Book
pagine: 79
L'interesse di Karol Wojtyla per la poesia risale alla sua prima giovinezza e mai lo abbandonerà
Fuori catalogo
«Due» di filosofia
di Enrico Guglielminetti
editore: Jaca Book
pagine: 192
«Tutti facciamo esperienza del "due"
Fuori catalogo
Storia dell'uomo e cambi di clima
di Yves Coppens
editore: Jaca Book
pagine: 80
"Come un grande compositore che con poche note riesce a dare forma a una sonata, Yves Coppens nella sua lezione conclusiva al
Fuori catalogo
Contattaci
Decrescendo cantabile. Piccolo manuale per una decrescita armonica
di Jean-Claude Besson-Girard
editore: Jaca Book
pagine: 175
L'idea di decrescita fa paura. È dunque opportuno proporre una dimensione che renda desiderabile la sua ineluttabilità, intuita da una parte crescente dell'opinione pubblica, cosciente dell'impossibilità di sostenere la chimera di una crescita infinita su un pianeta dalle risorse limitate. Questo piccolo libro si rivolge a coloro che desiderano opporsi al credo della crescita economica illimitata su un pianeta con risorse limitate. Vuole essere un manuale a uso degli "obiettori della crescita". Le pagine qui proposte potrebbero allora servire a non lasciarsi imprigionare nelle arguzie e nei sofismi dell'economismo dominante, liberando così energie e prospettive che, solo a prima vista, possono apparire irrealizzabili.
Contattaci
Contattaci
Esegesi medievale. Scrittura ed Eucarestia. I quattro sensi della scrittura
di Henri De Lubac
editore: Jaca Book
pagine: 652
Con questo volume si conclude l'Esegesi medievale di de Lubac e si giunge ad Erasmo, aprendosi così a quell'Umanesimo già insi
Contattaci
Il novecento tra genocidi, paure e speranze
di Giovanni Sale
editore: Jaca Book
pagine: 349
Il libro è articolato in tre parti distinte ma strutturalmente collegate: il genocidio, la paura e la speranza
Fuori catalogo
Voci e canti della civiltà Maya
di Michela Craveri
editore: Jaca Book
pagine: 224
Il libro offre un percorso attraverso i principali testi poetici della civiltà Maya, dai miti sulla creazione dell'uomo e dell'universo, fino ai canti lirici, l'espressività teatrale, i testi profetici, le narrazioni storiche, gli scongiuri e le preghiere che ancora oggi i Maya innalzano alle proprie divinità. La poesia ha sempre rappresentato un momento di affermazione culturale importante nelle comunità indigene e una risposta alle inquietudini che incombono sulla vita dell'individuo. Per questo motivo, lo studio dell'arte verbale Maya fornisce un occasione di riflessione sulle problematiche universali che l'uomo ha dovuto affrontare nei diversi contesti storici e nello stesso tempo sulla ricchezza delle creazioni artistiche delle diverse culture. La profondità dell'universo simbolico e le peculiari espressioni retoriche testimoniano la creatività della cultura Maya e la sua continua capacità di rinnovamento e di conservazione, pur in condizioni di oppressione culturale e politica.
Contattaci
L'orizzonte tardo antico e le nuove immagini
di Maria Andaloro
editore: Jaca Book
pagine: 400
Questo libro è dedicato alla pittura a Roma nel IV e V secolo, in un periodo che prende avvio alla fine del mondo antico e si sviluppa con il progressivo affermarsi del Cristianesimo. Nel volume la pittura è analizzata da tre punti di osservazione diversi: la pittura monumentale, che vede l'avvento dei grandi programmi figurativi all'interno delle nuove basiliche cristiane; la pittura profana, che contempla le ultime testimonianze prodotte dal contesto pagano e la pittura funeraria, straordinario serbatoio di immagini nascosto nelle viscere della città. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana tardo antica e paleocristiana, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sui muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descnzioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Contattaci
Riforma e tradizione
di Serena Romano
editore: Jaca Book
pagine: 320
Il volume è dedicato alla cultura figurativa che si manifesta a Roma, a partire dalla metà dell'XI secolo (quando ancora permangono tracce del recente passato ottoniano) fino alla chiusura del XII secolo, arco cronologico segnato dalla Riforma Gregoriana. Alla profonda riorganizzazione della Chiesa di questi decenni si accompagna un'intensa produzione di immagini e programmi figurativi che rispecchiano tale "renovatio", intesa come recupero e rilettura del proprio passato paleocristiano; il periodo si chiude, alla fine del XII secolo, con una nuova penetrazione bizantina. L'opera, volume I del Corpus della "Pittura medievale a Roma", vuole scrivere una storia della pittura romana medievale, studiando e organizzando tutte le opere, quelle esistenti e quelle testimoniate, della città di Roma, in un ordine cronologico plausibile. Nel volume sono schedate le pitture murali, i mosaici, le icone, ancora esistenti in gran numero e spesso ancora visibili sul muri degli edifici sacri della città. Ma sono anche recuperate tutte le tracce che questo stesso patrimonio pittorico ha lasciato nella memoria storica, nel corso dei secoli: acquerelli, disegni, copie, antiche fotografie, descrizioni, che contribuiscono in maniera sorprendente a integrare la nostra conoscenza della pittura di questi secoli.
Contattaci


