Jaca Book
La parola predicata. Omelie da archimandrita e interventi vari
di Enrico Galbiati
editore: Jaca Book
pagine: 254
"... se non vi convertirete e non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei cieli" (Mt 18, 3). Così ha vissuto Enrico Galbiati uomo, sacerdote, educatore. Il libro raccoglie sue omelie e meditazioni di contesto bizantino (e latino), lezioni e conferenze inedite. Il testo biblico fa da trama alle riflessioni e ai commenti: a essa si intrecciano esperienze e incontri personali con uomini e donne di lingua, religione, ceto, funzione sociale diversi. Ma Galbiati prediligeva i bambini e ha scritto: "I bambini hanno tanti difetti, ma non hanno l'ambizione di primeggiare, di essere ritenuti superiori agli altri né di dominare sulla gente comune. Il discepolo di Gesù ha superato la crisi dell'ambizione, si è convertito, è ridiventato bambino, cioè umile". Le sue parole semplici, autentiche, vive, argute, perché nate dallo studio appassionato de "la" Parola, possono essere lette e rimeditate da tutti, sacerdoti e laici dell'unica chiesa ecumenica alla cui edificazione egli ha tanto contribuito.
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L'arte rinascimentale nel contesto
editore: Jaca Book
pagine: 378
Fin dalla trattatistica del tempo, l'arte italiana del Quattrocento è stata vista come una "rinascita" di valori, estetici, morali, culturali, persi o sopiti durante la lunga stagione dell'Evo "Medio"; e quindi come prodromica all'esito ancora più alto, anzi definitivo, della "maniera moderna". Il Rinascimento, specie quello toscano, sarà la palestra privilegiata della nascente connoisseurship, e spesso anche soggetto privilegiato delle prime campagne fotografiche. L'autocoscienza è in ogni caso uno dei tratti distintivi della cultura, soprattutto italiana, tra Quattro e Cinquecento, e sempre più frequenti sono le celebrazioni di artisti da parte dei letterati. Il presente volume, attraverso lo schermo di una pluralità di voci e di competenze, propone uno sguardo vivace e dinamico che si rivolge a studiosi, studenti delle nostre università e appassionati non rassegnati o arresi all'industria delle mostre di massa e della storia dell'arte intesa come intrattenimento.
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Rosso di sera
editore: Jaca Book
pagine: 112
Il ciclo vitale delle socialdemocrazie europee si è esaurito, assieme al compromesso fra capitale e lavoro seguito alla Seconda guerra mondiale. Una fine causata dall'avvento di un capitalismo sempre più globale e finanziarizzato, dal crollo del comunismo, dal trionfo del liberismo e dalle trasformazioni sociali che hanno rotto l'unità delle classi subalterne. Le socialdemocrazie si sono adattate alla nuova realtà trasformandosi in un inedito animale politico: un partito di centro che pesca voti ovunque e si candida a gestire il nuovo ordine liberista. Con la socialdemocrazia tramontano anche le istituzioni della democrazia rappresentativa e l'idea stessa di sinistra, screditata da decenni di compromessi e sconfitte. Nel vuoto politico che viene così a crearsi, crescono movimenti populisti che sostituiscono l'opposizione alto/basso alla lotta di classe. È pensabile che queste nuove esperienze possano rianimare una lotta anticapitalista che dopo la sconfitta del movimento operaio appare, se possibile, ancora più necessaria?
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Cisterciensi. Arte e storia
editore: Jaca Book
pagine: 432
I Cisterciensi hanno avuto un ruolo chiave nella riforma del monachesimo europeo e nella storia della cultura occidentale. L'evoluzione artistica dal Romanico al Gotico in Europa non sarebbe stata possibile senza comprendere la "rivoluzione cisterciense" del XII secolo, il cui protagonista fu san Bernardo di Chiaravalle: dalla sobrietà estetica promossa da san Bernardo, critica rispetto ai suoi stessi eccessi di decorazione e ricchezza, è nata un'architettura elegante e dallo stile incomparabile. Sotto la direzione di Terryl N. Kinder e Roberto Cassanelli, il mondo cisterciense è scandagliato sia sul piano dell'apporto teologico, intellettuale e spirituale (una ripresa del monachesimo secondo le sue più profonde radici), sia su quello della cultura materiale: l'oreficeria, la miniatura, la musica, ma anche gli aspetti legati alla vita monastica quotidiana, che hanno visto nei monaci degli straordinari innovatori, quali l'agricoltura, la siderurgia, il governo delle acque, le Grange (stupende costruzioni per il lavorò contadino). L'Ordine si è propagato non solo in Europa, ma anche in Cina, nelle Americhe, in Australia e in Africa, e recentemente in Norvegia si è insediato in un sito del XII secolo. Ha dovuto adattarsi alle condizioni dettate dal tempo, creando soluzioni inimmaginabili alle origini, pur rimanendo fedele alla sua Regola. La presente opera, contestualizza il fenomeno artistico dentro la storia del fenomeno cisterciense, dal XII secolo a oggi.
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Manifesto al mondo. Paolo VI all'ONU
di Andrea Riccardi
editore: Jaca Book
pagine: 123
Il 4 ottobre 1965, Paolo VI visita le Nazioni Unite. È il primo Papa a compiere questo passo aprendo la strada ai suoi successori. In quel 1965, in un tempo di guerra fredda, ciò rappresenta davvero una grande novità. Papa Montini è consapevole della svolta e dei nuovi scenari che si aprono. Nel saggio introduttivo, l'autore sottolinea come la visita fosse un'occasione per rivolgere il messaggio della Chiesa non solo ai governanti ma al mondo. Da allora, il rapporto fra il Pontefice e i governi delle nazioni non sarà più lo stesso. Paolo VI parla all'ONU a nome del Concilio, allora aperto a Roma, in un momento di profondi cambiamenti per il cattolicesimo contemporaneo. Il messaggio centrale del discorso del Papa alle Nazioni Unite, ancora attualissimo, è il "no alla guerra". L'esile uomo in bianco ritiene di avere questa autorità: "siamo esperti di umanità", dice, e propone con determinazione la Pace. In appendice completano il volume il discorso manoscritto del Papa, la trascrizione con le correzioni diplomatiche e, infine, il testo ufficiale.
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Il pirata dei colori
editore: Jaca Book
pagine: 32
In mezzo all'oceano c'è una nave di terribili pirati. È la casa di Barbarossa, il pirata con l'orecchio mozzato. All'improvviso, una piovra gigante spunta dagli abissi e taglia il vascello in otto pezzetti e splash! lancia un grande getto d'inchiostro. Tutto diventa nero. È la fine? No! Barbarossa, sano e salvo nella sua camera, tira fuori i pennelli e ridipinge ogni cosa... È il pirata dei colori! Età di lettura: da 6 anni.
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San Pietro. Storia di un monumento
editore: Jaca Book
pagine: 351
Il volume racconta la storia architettonica e artistica della Basilica di S. Pietro in Vaticano dalle origini costantiniane, passando attraverso l'evoluzione medievale, fino alle trasformazioni rinascimentali e barocche che oggi le danno forma. Simbolo della Chiesa Cattolica e della Città Eterna, S. Pietro è il luogo desiderato e costruito dai papi del Rinascimento, che vi hanno chiamato all'opera i più grandi artisti di tutti i tempi. Ma la Basilica è stata in realtà ricostruita sulle ceneri di uno dei più antichi e grandi edifici di culto del primo cristianesimo, l'antica S. Pietro voluta dall'Imperatore Costantino sopra il luogo del martirio e della sepoltura dell'Apostolo. Giulio II e Bramante hanno creato il cuore del nuovo edificio, Michelangelo ne ha plasmato la fisionomia architettonica e determinato l'altezza fino al progetto della cupola, Maderno ha completato la facciata, e Bernini le "braccia aperte" del colonnato che accoglie i pellegrini nella grande piazza. Con l'aiuto di disegni ricostruttivi, stampe, incisioni e grandi opere pittoriche, i più qualificati studiosi del tardo antico, del Medioevo e dell'età moderna propongono un grande affresco della vita della Basilica Petrina mostrando anche ciò che oggi non è più visibile: l'antico edificio costantiniano con il grande atrio antistante e i mausolei adiacenti, le trasformazioni architettoniche ma anche artistiche dell'interno medievale, l'antica navata centrale...
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Langer. La conversione ecologica
editore: Jaca Book
pagine: 99
In anticipo su larga parte del dibattito politico e giornalistico degli anni '70 e '80, Alex Langer ha proposto con originalità e forza i temi del limite dello sviluppo e della necessità di ribaltare il paradigma della crescita e dell'economia consumistica. Al motto olimpico - che per Langer simboleggia l'economia competitiva moderna - Citius, Altius, Fortius (più veloce, più alto, più forte), ha contrapposto i valori che dovrebbero fondare un diverso modello di sviluppo: Lentius, Profundius, Suavius (più lento, più profondo, più dolce). Di fronte a una crisi economica globale iniziata nel 2008 e ai rischi gravissimi dei cambiamenti climatici sul pianeta, le sue critiche a un modello di sviluppo energivoro e onnivoro e le sue proposte di una conversione ecologica dell'economia e della vita nel suo complesso sono oggi di grande attualità.
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Mare veneziano
editore: Jaca Book
pagine: 200
Dalla laguna del Golfo di Venezia a Corfù, attraverso il Canale d'Otranto, l'Adriatico è il "mare veneziano"
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L'invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria
di Nicola Zitara
editore: Jaca Book
pagine: 498
"L'invenzione del Mezzogiorno" è la descrizione di come il capitale, gli affaristi e le banche tosco-piemontesi abbiano espropriato, manu militari, il Sud delle sue banche, vale a dire lo scheletro creditizio dell'economia meridionale e, tra l'altro, del primo capitalismo italiano, che vide in Napoli l'unica metropoli nella penisola a cavallo tra Settecento e Ottocento. Colonialismo, perciò, non in terre selvagge, ma di conquista su terre competitive col Nord; un Nord dove spesso la condizione contadina era peggiore. Non accumulazione primitiva tramite la tratta degli africani o su indios immiseriti, ma su una popolazione impoverita da una conquista militare e dal furto dei propri strumenti di credito e delle terre. E questo un discredito al farsi dell'Italia? Niente affatto, qui si discute la creazione di una colonia strumentale allo sviluppo del Centro-Nord. I lavori di Zitara sono imprescindibili per analizzare criticamente le origini dell'Italia unita. Questo volume è una storia finanziaria ma anche un importante strumento di comprensione della storia generale del nostro Paese.
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Le lettere di Berlicche-Il brindisi di Berlicche
di Clive S. Lewis
editore: Jaca Book
pagine: 245
"Le lettere di Berlicche" hanno reso il nome di Lewis noto a milioni di lettori in tutto il mondo. Per un'ispirazione improvvisa, all'uscita di una chiesa, una domenica mattina d'estate, si configurò nella mente dell'autore qualcosa che, per dirla con le sue stesse parole, "potrebbe essere sia utile sia divertente... e consisterebbe in una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo 'paziente'. L'idea sarebbe quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dall'altro punto di vista". Il testo venne scritto velocemente, comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l'anno seguente in forma di libro. Da quella lontana primavera le riedizioni non si contarono e Lewis stesso non riusciva a spiegarsi un tale favore del pubblico, se non per il fatto che le tentazioni descritte avevano un riscontro nella sua personale esperienza. In questo volume, le "Lettere" sono unite a ciò che Lewis ha voluto considerare una sorta di seguito: "Il brindisi di Berlicche".
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Lusso low cost. Vita in crociera sopra e sotto la linea di galleggiamento
di Valentina Longo
editore: Jaca Book
pagine: 240
Le moderne navi da crociera sono degli immensi hotel galleggianti, in cui i passeggeri sono serviti in qualsiasi momento della giornata da squadre di personale reclutato in ogni parte del mondo. Si tratta di viaggi in cui viene proposto un assaggio di esotico addomesticato che riproduce un immaginario coloniale. Grazie agli imbarchi sia come passeggera sia come lavoratrice, l'autrice ha potuto constatare come il colore della pelle, il genere e la posizione occupata a bordo siano caratteristiche determinanti per costruire un ordine sociale rassicurante. Il "mondo-nave" è infatti uno specchio della struttura sociale globale: milioni di turisti si aspettano di avere accesso a quel lusso riservato fino a poco fa a una ristretta élite, mentre il personale lavora alacremente, in modo spesso invisibile, affinché il finto agio sia alla portata di tutti. Le scienze sociali hanno analizzato il fenomeno della crocieristica quasi esclusivamente dal punto di vista dei consumi. Con lo sguardo situato in bilico tra la vita dei passeggeri nei ponti alti e quella dei marittimi sotto la linea di galleggiamento, il libro offre un affresco a tutto tondo della vita e del lavoro a bordo delle navi da crociera.
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