Laterza
Filosofie del populismo
di Merker Nicolao
editore: Laterza
pagine: 216
Il termine "populismo", nella sua accezione moderna, nasce poco più di un secolo fa con l'americano People's Party, il "Partit
Contattaci
Apulia
A film tourism guide
editore: Laterza
pagine: 246
Le chiamano "location", ma in Puglia sono la vita, semplicemente
Contattaci
Contattaci
Camosci e girachiavi. Storia del carcere in Italia 1943-2007
di De Vito Christian G.
editore: Laterza
Il carcere è un mondo immerso nella società, ma è anche un'istituzione sempre pronta a ripararsi dagli sguardi estranei, nasco
Contattaci
Dancing days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l'Italia
di Paolo Morando
editore: Laterza
pagine: 327
Settembre 1978. Il "Corriere della Sera" pubblica in prima pagina la lettera anonima di un cinquantenne che minaccia il suicidio perché la sua giovane amante, dopo anni di vita clandestina, ha deciso di lasciarlo per un matrimonio regolare. Per l'Italia di allora è una bomba: il privato per la prima volta irrompe sulla scena pubblica. Le tirature schizzano, il "Corriere" è bombardato di critiche, ma anche di consensi. Il "caso" dell'amore in prima pagina è il segno che il paese sta cambiando: dopo un anno tragico, gli italiani che sognavano la rivoluzione si accontentano di essere felici o, più modestamente, di divertirsi, di andare a ballare la sera. Il consumismo, nemico giurato del '68, sta per stravincere la partita. Nella tradizione del giornalismo investigativo di razza, e attraverso decine di testimonianze di giornalisti, intellettuali e artisti, Paolo Morando racconta un'epoca, rievoca storie e protagonisti, svela intrecci e retroscena mai venuti alla luce. E dimostra, documenti inediti alla mano, come la felice intuizione del "Corriere", allora già inquinato dalla P2, sia stata tutt'altro che casuale.
Contattaci
Medioevo euro-mediterraneo e Mezzogiorno d'Italia da Giustiniano a Federico II
di Galasso Giuseppe
editore: Laterza
pagine: 491
Giuseppe Galasso evoca, nel quadro della grande storia europea e mediterranea, un'epoca cruciale per il Mezzogiorno, dalla div
Contattaci
Profilo linguistico dei dialetti italiani
di Loporcaro Michele
editore: Laterza
In un'introduzione sistematica e insieme concisa, che cos'è un dialetto, come si sono formati e differenziati i dialetti itali
Contattaci
Neuroestetica
L'arte del cervello
di Cappelletto Chiara
editore: Laterza
pagine: 203
II giochi prospettici di Magritte solleticano i nostri neuroni; l'emozione che Giulietta e Romeo non mancano mai di trasmetter
Contattaci
La natura del potere
di Luciano Canfora
editore: Laterza
pagine: 99
"Qualcosa non ha funzionato. Il suffragio universale, alla fine conquistato (dove prima, dove poi, in Italia dopo quasi tutti) ha più e più volte deluso chi lo aveva propugnato, ha mancato i previsti effetti. Le urne sono divenute lo strumento di legittimazione di equilibri, di ceti, di personale politico quasi immutabile, non importa quanto diversificato e come diviso al proprio interno. E se il vero potere fosse altrove? Di questo, caro lettore, vorremmo discorrere nelle pagine che seguono." Canfora instilla più di un dubbio sui travestimenti del potere: un dominio di pochi - anche quando sembra essere di uno solo - che però non sussiste se non sa creare consenso, restando, beninteso, a tutti gli effetti dominio.
Contattaci
Il cinema neorealista italiano da «Roma città aperta» a «I soliti ignoti»
di Brunetta G. Piero
editore: Laterza
Negli anni inaugurati da 'Roma città aperta', il pubblico è al tempo stesso destinatario e protagonista e lo schermo diventa p
Contattaci
Storia della fotografia di architettura
di Fanelli Giovanni
editore: Laterza
pagine: 457
Il rapporto fra fotografia e architettura è antico quanto l'invenzione della fotografia stessa
Contattaci
Il grande inganno del Web 2.0
di Fabio Metitieri
editore: Laterza
pagine: 182
In un'Internet di massa, trovare ciò di cui si ha bisogno è sempre più difficile, ma ancor più difficile è valutarne l'attendibilità. È il prodotto dell'ideologia del Web 2.0 - quello di blog e social network - che preconizza la scomparsa degli intermediari dell'informazione, dai giornalisti alle testate di prestigio, dai bibliotecari agli editori, presto sostituiti dalla swarm intelligence, l'intelligenza delle folle: chiunque può e deve essere autore ed editore di se stesso. Il 'mondo Web 2.0', dove nessuno è tenuto a identificarsi e chiunque può diffondere notizie senza assumersene la responsabilità, realizza davvero un sogno egualitario, o piuttosto un regno del caos e della deriva informativa?
Contattaci


