Laterza
Scritti politico-giuridici
di Cuoco Vincenzo
editore: Laterza
Gli scritti autografi di Vincenzo Cuoco custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Napoli "Vittorio Emanuele III" costituisco
Ordinabile
I pezzi mancanti. Viaggio nei misteri della mafia
di Salvo Palazzolo
editore: Laterza
pagine: 307
La convinzione che Cosa nostra sia stata sconfitta ha già declassato la lotta alla criminalità organizzata nell'agenda della politica e della grande informazione. Eppure, restano ancora molti misteri da svelare attorno a una lunga e drammatica pagina della storia d'Italia. Sono i 'pezzi mancanti' che Salvo Palazzolo, giornalista di "Repubblica", autore di cronache scottanti apparse in questi ultimi mesi e, con Michele Prestipino, del Codice Provenzano, ha raccolto nel suo diario di cronista a Palermo: le prove sparite dopo i delitti eccellenti, i nomi di molti sicari, dei mandanti occulti e di troppi infedeli servitori dello Stato, le complicità nella politica, i patrimoni ancora custoditi da insospettabili tesorieri. Dopo ogni delitto eccellente sono scomparse prove, tracce. Così non si trovano più gli appunti di Peppino Impastato, le bobine su cui erano registrate alcune telefonate del padrino latitante Bernardo Provenzano, l'agenda del commissario Ninni Cassarà, due videocassette girate dal sociologo Mauro Rostagno, gli appunti dell'agente Nino Agostino, alcuni file del computer di Giovanni Falcone, l'agenda di Paolo Borsellino, il dossier del maresciallo Antonino Lombardo. Scomparse le prove, sono rimasti impuniti molti sicari e tutti i mandanti. Ma qualche traccia degli insabbiamenti e dei depistaggi è rimasta comunque. È spesso legata ai movimenti di misteriose talpe istituzionali al servizio di Cosa nostra: ventisette inquietanti presenze, ancora senza nome e senza volto.
Ordinabile
Blacks out. 20 marzo, ore 00.01. Un giorno senza immigrati
di Vladimiro Polchi
editore: Laterza
pagine: 161
20 marzo 2010. Ore 00.01. È il caos, anzi la paralisi. I cantieri edili si fermano di colpo. Chiudono le fabbriche. L'industria manifatturiera spegne le macchine. Vuoti i mercati ortofrutticoli. Restano abbandonati i grandi campi di pomodori in Puglia. Nelle grandi città, la metà dei muratori parla romeno. In Abruzzo, il 90 per cento dei pastori è macedone. In Val d'Aosta, a fare la fontina sono i migranti: nei trecento alpeggi della regione, gli italiani sono meno del 10 per cento. In Emilia Romagna, tra gli addetti al Parmigiano Reggiano, uno su tre è indiano. I lavoratori stranieri sono decisivi nella produzione del prosciutto di Parma, della mozzarella di bufala a Caserta, del Brunello di Montalcino e dei vini doc nella provincia di Cuneo. E ancora: chiudono ristoranti, alberghi e pizzerie. Tra le famiglie si scatena il panico: scompaiono badanti, colf e babysitter. È boom di ricoveri d'anziani e disabili negli ospedali. La sanità è in tilt: quella privata, dove lavorano quasi centomila infermieri stranieri, e quella pubblica, che si avvale del loro lavoro tramite cooperative e piccole società di servizi. Si fermano i campionati di calcio, basket e pallavolo. Molte parrocchie restano senza prete. Tremano le casse dell'lnps. Quale catastrofe si è abbattuta sull'Italia? Nessuno se la aspettava. Eppure, quei manifesti erano apparsi ovunque. "Blacks Out. 20 marzo, ore 00.01". Di colpo erano scomparsi. Tutti. Lo sciopero degli immigrati paralizza il paese.
Ordinabile
La vita, non il mondo
di Tiziano Scarpa
editore: Laterza
pagine: 157
"Pensieri, resoconti di cose viste e vissute, viaggi, ecc., mai più lunghi di mille caratteri ciascuno. Scavo negli accadimenti significativi per me, grandi o piccoli che siano, episodi contraddittori che mi hanno messo in difficoltà (con gli altri o con me stesso), incontri con capolavori dell'arte, escursioni in varie città. È un libro a favore dell'esperienza personale, in polemica con "l'attualità a tutti i costi", o meglio con un certo tipo di attualità, è scritto contro un'idea falsa, riduttiva e totalitaria di 'realtà'. Qual è il nostro compito di scrittori, intellettuali, esseri umani? Il puro commento dei fatti presentati dai media? Quest'epoca ci invade dei suoi dispacci, ci chiede di focalizzare l'attenzione principalmente sulla sua agenda giornalistica, accettando le gerarchie di importanza degli accadimenti decise dai notiziari. Ma non siamo propaggini dei telegiornali e della stampa, non siamo solo telespettatori di guerre, gossip, sport. Questo piccolo libro mette in primo piano la vita che ci è dato esperire di persona, setaccia la nostra presenza passeggera su questo mondo per trattenerne i sassolini scabrosi e le piccole pepite che brillano".
Ordinabile
I ricercatori non crescono sugli alberi
editore: Laterza
Le nuove leve non riescono a entrare nel mondo della ricerca, l'università è dominata dalle baronie, i concorsi sono truccati,
Ordinabile
Il prezzo della ricostruzione
L'emigrazione italiana nel secondo dopoguerra
di De Clementi Andreina
editore: Laterza
pagine: 215
Molto si è scritto sull'epopea della grande emigrazione che dall'ultimo scorcio dell'Ottocento ha svuotato le campagne, disloc
Ordinabile
Ordinabile
La vita, un'invenzione recente
di Davide Tarizzo
editore: Laterza
pagine: 232
Noi oggi non siamo più per prima cosa animali politici, soggetti di diritto, cittadini di una nazione, adepti di una religione, o quant'altro. Noi oggi siamo per prima cosa esseri viventi. Eppure non è affatto chiaro il significato che attribuiamo al nostro semplice "vivere", così come non sono chiare le origini della nozione di vita nella sua attuale declinazione. Frutto di una ricerca quasi decennale, questo libro riprende le fila delle analisi avviate da Michel Foucault negli anni Sessanta e Settanta, proponendosi di ricostruire per la prima volta la genealogia del concetto moderno di vita. L'indagine è condotta a due livelli: a un primo livello viene analizzata la lenta trasformazione del naturalismo settecentesco nella scienza ottocentesca della vita, una scienza che solo a partire dal 1802 si chiamerà "biologia"; a un secondo livello viene analizzato il paesaggio filosofico in cui la nascita della biologia risulterà possibile e si sedimenterà presto nell'opera di Charles Darwin, che influenzerà pesantemente la cultura politica occidentale, dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. L'idea di fondo del libro è che il concetto di vita, nella sua accezione odierna, sia un'invenzione piuttosto recente. Come Foucault e tanti altri avevano intuito, e come in questo saggio si intende mostrare, prima della modernità non esisteva "la vita".
Ordinabile
Il potere dei papi. Dall'età moderna a oggi
di Rudolf Lill
editore: Laterza
pagine: 234
Lill, grande conoscitore della storia europea, racconta la parabola di una ambiguità relativa alla potestà papale, iniziata nel secolo XI e non ancora conclusa. Il punto di svolta avviene nel crogiulo della lotta intransigente alla modernità e nelle conseguenze della proclamazione, nel 1870, dell'infallibilità e del primato papale come dogmi. Lill descrive come i pontefici da Pio IX a Pio XII abbiano fatto leva su quelle prerogative per ambizione politica. Lo storico tedesco attribuisce a una visione monocratica e autoritaria del potere qualcosa di controproducente e alienante per lo stesso ministero cristiano. Questo libro documenta un problema di grandi proporzioni per il cattolicesimo romano: c'è un mondo intero nel quale abbonda l'insofferenza verso la comunicazione ecclesiastica.
Ordinabile
Q
B. La cucina quanto basta
di Matteucci Sapo
editore: Laterza
Vi piace mangiare, avete i vostri piatti preferiti e cucinarne degnamente alcuni è il vostro più grande desiderio ma non sapet
Ordinabile
Scritture a perdere
La letteratura negli anni zero
di Ferroni Giulio
editore: Laterza
pagine: 109
Sottrarre anziché accumulare, ritrovare la passione e la bellezza dell'essenziale
Ordinabile
Economisti che sbagliano. Le radici culturali della crisi
di Alessandro Roncaglia
editore: Laterza
pagine: 117
La crisi economica e finanziaria ha prodotto anche una crisi della cultura economica dominante, che influisce sul dibattito sulle scelte di politica economica, dagli interventi congiunturali a quelli strutturali, fino alla riorganizzazione del sistema monetario e finanziano internazionale. La tesi di questo libro è che gli errori del pensiero dominante - la riduzione dell'incertezza a semplice probabilità e il sostegno alle politiche di deregolamentazione finanziaria - hanno portato la politica economica a ballare con gli occhi bendati sull'orlo del baratro della crisi, per poi cadérvi dentro. Il mito di una onnipotente mano invisibile del mercato, la fiducia cieca in meccanismi riequilibratori automatici, l'ostilità verso la fissazione di regole del gioco vincolanti per tutti sono errori gravi, la cui diffusione è stata ed è favorita dalla consonanza con importanti interessi economici e finanziari. Una discussione aperta su questi temi è a questo punto indispensabile, per evitare il rischio che la tragedia si ripeta, con nuovi drammatici scossoni a un sistema finanziario tuttora assai fragile.
Ordinabile


