Lindau
Una finestra, come una pupilla
di Giovanni Pascoli
editore: Lindau
pagine: 80
Finestra illuminata Otto... nove... anche un tocco: e lenta scorre l'ora; ed un altro... un altro. Uggiola un cane. Un chiù singhiozza da non so qual torre. È mezzanotte. Un doppio suon di pesta s'ode, che passa. C'è per vie lontane un rotolìo di carri che s'arresta di colpo. Tutto è chiuso, senza forme, senza colori, senza vita. Brilla, sola nel mezzo alla città che dorme, una finestra, come una pupilla Dedicato a... A chi ama i colori e i suoni della natura. A chi si emoziona davanti ai paesaggi e ai fenomeni del cielo e della terra. A chi sa ascoltare il ritmo e la musica delle parole. A chi vuole riconoscere le armonie dell'universo. A chi legge nella ricchezza del mondo la ricerca di un senso profondo... Guarda. Per il mar passeggia il vento e sospinge un bastimento carico, carico di... fiabe e novelle della grande tradizione letteraria e leggende da tutto il mondo. Per vivere grandi avventure seguendo una stella. Età di lettura: da 6 anni.
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I Salmi
editore: Lindau
pagine: 172
I Salmi sono la più celebre raccolta di preghiere dell'Antico Testamento e sono anche bellissime poesie nate per essere recita
Fuori catalogo
A chi convengono gli OGM?
di Jacques Testart
editore: Lindau
pagine: 90
Gli OGM, cioè gli organismi geneticamente modificati, sono da tempo oggetto di un dibattito molto acceso. Da una parte sono schierati gli oppositori a ogni costo (per lo più provenienti dalle fila degli ecologisti intransigenti), dall'altra i sostenitori a spada tratta (fra essi la gran parte degli uomini di scienza). Non c'è dubbio che questi ultimi stanno avendo la meglio, anche grazie ai risultati di diverse ricerche che certificherebbero le virtù senza macchia di tali ritrovati. C'è però un problema, anzi ce n'è più di uno. Innanzitutto non è stata portata una sola prova che dimostri inoppugnabilmente che gli OGM convengano. Poi, sono tanti, troppi, gli effetti negativi che il modello agricolo imposto dagli OGM comporta: in particolare, la monocoltura su vasta scala a scapito della biodiversità, la distruzione dell'agricoltura di sussistenza nel Sud del pianeta, la progressiva perdita del sapere ancestrale sulla selezione delle varietà di sementi, la dipendenza degli agricoltori dalle ditte che forniscono le sementi geneticamente modificate. Infine, non possiamo neppure essere del tutto certi che alcuni OGM non siano dannosi per la salute dell'uomo. Le ricerche effettuate finora sono insufficienti e per di più sono state finanziate dalle stesse aziende produttrici: il controllato stipendia il controllore. L'unica cosa certa è che gli OGM convengono all'industria che su di essi sta prosperando.
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Sergio Leone. Quando il cinema era grande
di Italo Moscati
editore: Lindau
pagine: 277
Chi era, o meglio chi è Sergio Leone? Sono passati esattamente cinquant'anni da "Per un pugno di dollari" che il regista realizzò nel 1964. Nessuno poteva prevedere il suo straordinario successo e che sarebbe diventato il western italiano più conosciuto nel mondo. Se il film - seguito un anno dopo da "Per qualche dollaro in più", un altro successo - segnò a sorpresa una data fondamentale nella storia del cinema non solo italiano, "Il buono, il brutto, il cattivo" (l'ultimo della cosiddetta "trilogia del dollaro") sancì definitivamente l'affermazione di un nuovo grande regista, anzi di un nuovo grande autore, inventore di uno stile che entusiasmò la critica e appassionò il pubblico. Ma, contrariamente a quanto si pensa, Leone dovette superare molte difficoltà prima di affermarsi. E proprio da questa fatica, anzi da queste fatiche, nasce il racconto di Italo Moscati che intreccia cinema e vita, vittorie e battute d'arresto, amori e famiglia, per entrare in un laboratorio esistenziale e creativo con pochi termini di paragone, culminato in "C'era una volta in America", il suo addio al cinema. Sergio Leone morì infatti nel 1989, a soli 60 anni, mentre stava preparando un kolossal sulla battaglia di Leningrado.
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Estetica del montaggio
di Vincent Amiel
editore: Lindau
pagine: 221
Il montaggio al cinema non è una semplice operazione tecnica che consiste nel tagliare e assemblare dei pezzi di pellicola
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Il re del fiume d'oro
di John Ruskin
editore: Lindau
pagine: 64
C'erano una volta tre fratelli che vivevano in una bellissima valle circondata dalle montagne e bagnata da quello che tutti chiamavano il Fiume d'Oro. Padroni di terreni e bestiame, Hans, Schwarz e Gluch avevano tutto quello che si poteva desiderare. I due fratelli maggiori erano però così malvagi ed egoisti che avevano trasformato questo paradiso in un deserto senza vita. Per ritrovare la ricchezza di un tempo bisognava attraversare un terribile ghiacciaio, raggiungere il Fiume d'Oro e versarvi tre gocce di acqua benedetta. Un'impresa difficile che solo un animo buono e generoso poteva compiere. Età di lettura: da 7 anni.
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Il cielo in una casa
di Cristina Arrondini
editore: Lindau
pagine: 40
La gente di Borgo San Giovanni desidera una nuova chiesa, così tutto il popolo si mette laboriosamente all'opera. La vigilia di Natale l'edificio è pronto, ma qualcosa sembra rovinare la festa e cancellare la soddisfazione per la grande impresa che ha coinvolto la comunità. E invece? proprio grazie a quell'evento inaspettato, nascerà una nuova Chiesa a Borgo San Giovanni. E alla fine del libro troverai anche dei biglietti da usare per fare gli auguri di Natale. Età di lettura: da 6 anni.
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Il buon messaggio seguendo Matteo
editore: Lindau
pagine: 256
Come fu letto il Vangelo di Matteo dagli "hoi exo" - "quelli di fuori", come li chiamavano le comunità cristiane -, greci per
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Il grande Fred. Fred Buscaglione, una vita in musica
di Maurizio Ternavasio
editore: Lindau
pagine: 225
Il volume racchiude la biografia di uno dei più noti protagonisti del panorama musicale italiano degli anni Cinquanta. L'esistenza artistica e privata di Fred Buscaglione raccontata nella sua breve ma intensa parabola: dagli esordi nel mondo della musica, alla gavetta tra i pionieri del jazz, ai primi successi, il matrimonio, la notorietà e infine la morte improvvisa e inaspettata.
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Randagio è l'eroe
di Giovanni Arpino
editore: Lindau
pagine: 136
Pubblicato per la prima volta nel 1972, e vincitore nello stesso anno del Premio Campiello, "Randagio è l'eroe" è un romanzo picaresco, il cui protagonista, Giuan, è un artista ribelle ossessionato dall'Ultima Cena di Leonardo, che di notte percorre in bicicletta le strade di Milano per correggere i graffiti sui muri e trasformarli in messaggi d'amore. Giuan, infatti, diventa "randagio" per insegnare agli uomini l'eroismo della bontà, sacrifica la propria vita per regalare un miracolo al mondo. Quella che Arpino racconta è una storia di surreale poesia, che, a distanza di oltre quarant'anni dalla prima uscita, ci appare straordinariamente fresca e attuale. Così Guido Piovene presentava il romanzo sulla Stampa: "In questo romanzo, Arpino ha voluto portarci in una condizione di verità e nudità totali. Nuda la parola profetica, nuda la parola scurrile, morte le inibizioni che possono vivere solo accanto ai sentimenti medi. Abbiamo così un altro segno che il pendolo oscilla di nuovo verso l'emotivo, il fantastico, il surreale, il favoloso, il sentimento cosmico e metastorico, e anche un misticismo di tendenza randagia, fuori di qualsiasi chiesa. Non senza fastidio per quanto ormai sa di dogmatico, apodittico, unidimensionale, freddo, rigoristico, arcigno nel genere di cultura scientifico-razionalista in cui siamo cresciuti".
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Fuori i Rossi da Hollywood! Il maccartismo e il cinema americano
di Sciltian Gastaldi
editore: Lindau
pagine: 412
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Scrive Oliviero Diliberto nella prefazione: "Ci fu, come sempre avviene in questi casi, chi apertamente si schierò con la Commissione, chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise. Erano passati pochissimi anni dal periodo della cinematografia statunitense impegnata contro il nazismo, esaltatrice delle libertà e della democrazia, ma sembravano secoli. Il sonno della ragione generava i suoi mostri".
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Da Benedetto a Francesco
Cronaca di una successione al Pontificato
di Spadaro Antonio
editore: Lindau
pagine: 126
Benedetto XVI ha rinunciato al ministero petrino richiamando la Chiesa alla necessità di affrontare con vigore le sfide del no
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