Manifestolibri
Elementi di critica trans
editore: Manifestolibri
pagine: 160
Questo volume raccoglie interventi e riflessioni sull'esperienza trans intesa in senso individuale e collettivo - da parte dei soggetti protagonisti in occasione del primo seminario residenziale transessuale/transgender svoltosi nella primavera del 2008. Un dibattito all'interno della variegata ed eterogenea scena trans sulle questioni che rimandano al significato della propria esperienza e alla possibilità/capacità di costruire una soggettività critica, nel tentativo di arrivare a posizioni condivise su storia, genere, sesso, patologia, autodeterminazione, senso e significato delle parole. Una discussione a più voci che si avvale anche del contributo di testimoni privilegiati, scelti in base al loro rapporto con la scena transessuale/transgender e alla loro conoscenza di essa.
Contattaci
Hannah Arendt e lo spettacolo del mondo
Estetica e politica
di Tavani Elena
editore: Manifestolibri
pagine: 303
Quando estetico e politico si incontrano il loro destino sembra segnato
Contattaci
La legge del più forte
di Ugo Mattei
editore: Manifestolibri
pagine: 143
Questa raccolta di scritti di uno dei più importanti studiosi del diritto proprietario ha un preciso scopo: far uscire il diritto dalla sua torre d'avorio, confrontarlo direttamente con i contesti politici e sociali in cui opera, far conoscere in modo chiaro a tutti la sua autentica funzione. Gli interventi dell'autore ruotano intorno a cinque temi di grandissima importanza: la trasformazione della proprietà pubblica e privata nella globalizzazione neoliberista; il professionalismo giuridico (anche come ideologia) nelle sue varie forme; l'imperialismo giuridico, politico e culturale dei modelli dominanti, in particolare statunitensi; le trasformazioni dell'Europa giuridica e politica; gli "altri modi" di fare e vivere il diritto che caratterizzano culture molto diverse e lontane dalla nostra. In questi ambiti fa oggi mostra di sé la legge del più forte, di un capitalismo finanziario che lascia sul terreno devastanti effetti politici, culturali e soprattutto umani.
Contattaci
Fenomenologia di Antonio Di Pietro
di Pierfranco Pellizzetti
editore: Manifestolibri
pagine: 159
Il paradosso di un uomo intrinsecamente di destra (l'eroe di Tangentopoli, il fondatore e padrone dell'Italia dei valori) che lancia un'Opa sull'intera sinistra italiana come segnale di una crisi generale della politica nello stallo dei processi di modernizzazione del paese. Il fenomeno di un magistrato, ex questurino, che diventa una star, con curiose analogie con il fenomeno contemporaneo incarnato dal suo avversario: Silvio Berlusconi. In un tempo in cui i personaggi sostituiscono le personalità, Di Pietro assume le sembianze di un Marco Pannella del XXI secolo, ma anche di un nuovo Bertoldo, intriso di antichissima cultura contadina furbesca. Campione di quella politica delle "persone perbene" che pretende di assumere il ruolo di una sorta di comitato di liberazione nazionale, con le sue ambigue scorciatoie e la sua retorica del rancore.
Contattaci
Eroi di carta. Il caso Gomorra e altre epopee
di Alessandro Dal Lago
editore: Manifestolibri
pagine: 158
"Gomorra" è uno dei casi più clamorosi di bestseller globale degli ultimi decenni, ma è anche molto di più. Dal Lago decostruisce i meccanismi che hanno fatto di Gomorra uno straordinario successo editoriale e del suo autore un esempio di eroismo civico. Da quando è stato minacciato dalla camorra, Saviano è circonfuso da un alone di eroismo che si riverbera sul libro. Ne consegue la difficoltà estrema di leggerlo criticamente. In questo saggio, Dal Lago cerca di venire a capo del fenomeno Saviano-Gomorra, analizzando esclusivamente ciò che l'autore ha scritto, senza entrare nel merito del gossip che inevitabilmente accompagna un successo letterario planetario. Il caso Saviano è un esempio di costruzione letteraria che assolve una certa funzione, in fondo consolatoria e rassicurante, in un mondo in cui il conflitto politico è stato sostituito dalle contrapposizioni morali o moralistiche.
Contattaci
Manuale del perfetto bugiardo
di Flavio Pagano
editore: Manifestolibri
pagine: 128
"Questo libro vi renderà bugiardi invincibili, e inespugnabili da inganni altrui
Contattaci
C'era un'onda chiamata Pantera
di Carmelo Albanese
editore: Manifestolibri
pagine: 175
L'esperienza della prima generazione che intraprese l'avventura della politica a partire dai grandi cambiamenti sociali e tecnologici della fine degli anni Ottanta, attraverso la ricostruzione dei fatti e la testimonianza diretta di molti che parteciparono al movimento studentesco del 1990. L'autore considera le lotte studentesche del '90 un'esperienza di passaggio tra i movimenti degli anni '60 e '70 e la recente insorgenza dell'Onda. Molti dei temi sollevati allora dalla mobilitazione degli studenti sono divenuti vere e proprie malattie croniche della società italiana. In questo senso il movimento della Pantera fu un vero e proprio battistrada e un momento decisivo di formazione politica, trascurato fino ad oggi dalla storiografia e tenuto ai margini dalla memoria collettiva del paese. Il libro è corredato da un dvd documentario e da numerose fotografie originali che ci restituiscono i momenti salienti di quell'anno, i volti e le parole di centinaia di protagonisti.
Contattaci
Le nostre guerre
di Alessandro Dal Lago
editore: Manifestolibri
pagine: 262
Lungi dall'essere finita, come pretendevano i filosofi dilettanti, dopo la caduta del muro di Berlino la Storia ha subito una vera e propria accelerazione. Dal 1989, l'Occidente a guida americana è in guerra senza soluzione di continuità: Panama, Somalia, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Yemen. Tuttavia, diversamente dalle guerre totali del XX secolo, le guerre d'oggi si vogliono pacificatrici, umanitarie, costruttive. Ciò significa soltanto che la guerra fa parte ormai del nostro orizzonte ed è stata metabolizzata dalle società democratiche. Fenomeni in espansione, come le missioni di peace-keeping, la partecipazione di mezzo mondo alla 'global war on terror' iniziata da Bush e la crescita dei nuovi mercenari, i cosiddetti contractor, indicano che il ricorso alle armi, per quasi cinquant'anni bandito dalla vita civile (almeno in Europa), è tornato legittimamente a farne parte. E questa militarizzazione della cultura non vale solo per i conflitti esterni, ma per le piccole guerre interne contro i marginali nelle nostre città e i migranti in mare aperto.
Contattaci
Interismo-leninismo. La concezione materialistica della zona: breve corso
di Luigi Cavallaro
editore: Manifestolibri
pagine: 142
Si può spiegare oggi cosa sia il comunismo al di là delle burocrazie e dei gulag? Questo libro risponde di sì e lo fa parlando non di politica, ma di calcio: raccontando come si è evoluto il calcio dal gioco "a uomo" al gioco "a zona". E raccontando la storia dell'Inter: non per farne l'apologia, ma per spiegare in che modo questa storia, da Herrera a Mourinho, si sia intrecciata alla "rivoluzione collettivistica" della zona. Un racconto semiserio ma rigoroso, ispirato alla concezione materialistica della storia di Marx e Engels, e che guarda attraverso lo specchio del calcio moderno per cogliere la realtà di un mondo che funziona solo quando i suoi protagonisti - sempre più internazionali - sono capaci di pensarsi e agire come un collettivo. Insomma, un libro profondamente politico: scritto da un interista (e leninista) convinto, ma per discutere con tutti gli appassionati di calcio e di politica.
Contattaci
Bandiera nera. Le navi dei veleni
di Andrea Palladino
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Una nave avvelenata che riappare sul fondo del Mediterraneo, come un fantasma che riprende corpo. Mappe, coordinate, rotte invisibili, registri navali ritoccati, per nascondere il peggiore traffico del nostro paese. E altre navi, la Zanoobia, la Karin B, la Jolly Rosso usate per riportare in Italia veleni gettati in Africa e in America Latina. Una lista di 140 grandi marche, il gotha della chimica e dell'industria farmaceutica, pronte ad usare broker senza scrupoli per disfarsi delle scorie tossiche e radioattive. Dietro la storia della Cunski, il relitto trovato e poi di nuovo "sparito" al largo di Cetraro, sulla costa della Calabria, si cela un network di mediatori con complicità ai più alti livelli, che per almeno un decennio ha garantito al sistema industriale europeo uno smaltimento economico - e criminale - dei rifiuti tossici. A distanza di anni il carico delle navi dei veleni inizia a riaffiorare. E le città delle coste calabresi contano - in silenzio - i morti per tumore, avvelenati dal Cesio 137, dai metalli pesanti e da tutte quelle scorie che 'ndrangheta, faccendieri e pezzi dello stato hanno nascosto per anni.
Contattaci
Il nemico insidioso. Lo squilibrio dell'ecosistema e il fallimento della politica
di Guido Cosenza
editore: Manifestolibri
pagine: 143
In questo libro l'autore prosegue l'analisi iniziata con il volume La transizione (Feltrinelli), affrontando il tema di quell'inevitabile trapasso a cui è destinata la comunità umana verso forme di organizzazione sociale post-industriale drasticamente differenti da quella che attualmente domina sull'intero pianeta. Il quesito affrontato dall'autore è se sia possibile operare un passaggio morbido a un assetto socio-economico ecocompatibile che non comporti un pesante immiserimento delle condizioni di vita, o se le conseguenze dell'attuale sistema capitalistico debbano configurarsi come un collasso che presumibilmente travolgerà la sopravvivenza stessa della specie. Un libro che, con un linguaggio suggestivo accompagnato da un rigoroso esame scientifico dei processi di degrado che investono sempre più intensamente il nostro ambiente, propone un ripensamento dai fondamenti del modo di produrre e di organizzare la società.
Contattaci
La fabbrica di Nichi
editore: Manifestolibri
pagine: 125
Ha lasciato il Prc, ha rotto le uova nel paniere al Pd, ha rivinto le primarie con una valanga di voti e preferenze. Ora studia per continuare a governare la Puglia. Nichi Vendola non lascia ma vuole raddoppiare. Il governatore pugliese racconta se stesso, la propria esperienza politica e il nuovo sud che "si è manifestato per la maturità della domanda di libertà". Dalla sfida vinta nel 2005 al nuovo eclatante trionfo con lo stato maggiore del Pd. Dall'infanzia trascorsa tra racconti, chiesa e braccianti comunisti, all'impegno politico e all'antimafia. Dalla coscienza sessuata, alla vera conversione, fino ai cinque anni di governo come "tentativo di costruire una narrazione vera e propria dal punto di vista economico, sociale, culturale e civile". Un percorso "verso sud" che ogni volta coinvolge e mobilita oltre ogni aspettativa. Una storia che vive nella "Fabbrica di Nichi", un laboratorio di partecipazione, che dal web si estende alle periferie urbane, per tornare a vincere e "dimostrare nell'esperienza di governo una traduzione concreta della radicalità sociale".
Contattaci


