Il tuo browser non supporta JavaScript!

Manifestolibri

Eco/logiche. Politiche, saperi e corpi nel tempo della crisi ambientale

editore: Manifestolibri

pagine: 162

Questo volume risponde a un'urgenza propria dell'ecologia politica contemporanea: approfondire l'indagine che attraversa il no
16,00

La biblioteca libera. Per una bibliografia alternativa

di Ruggero D'Alessandro

editore: Manifestolibri

pagine: 160

Gli anni Sessanta e Settanta furono una straordinaria stagione di movimenti sociali e di pensiero critico
16,00

Metamorfosi del denaro. Perché una risorsa della società non può rimanere solo un affare privato

di Luigi Pandolfi

editore: Manifestolibri

pagine: 108

Nel mondo moderno tutto gira intorno al denaro
12,00

Storie di aula e di cava. Esplorazioni fra scuola e società negli anni '70

di Sergio Viti

editore: Manifestolibri

pagine: 192

Nella prima parte del libro viene ricostruito il contesto sociale, politico e culturale che fra gli anni Sessanta e Settanta d
20,00

Quando gli operai volevano tutto

editore: Manifestolibri

pagine: 144

Alla fine degli anni Sessanta del Novecento i lavoratori industriali e di altri comparti produttivi riconquistarono la scena p
15,00

Lo sciopero delle donne. Lavoro # Trasformazioni del capitale # Lotte

editore: Manifestolibri

pagine: 122

Questo libro analizza l'impalcatura su cui si regge la struttura sociale del nostro paese: il lavoro, anzi i lavori, delle don
16,00

Considerazioni sui fatti di maggio

di Lucio Magri

editore: Manifestolibri

pagine: 175

Il '68 in Italia si fece sentire ben prima che cominciasse l'anno
16,00

1968. Le parole e le idee

editore: Manifestolibri

15,00

Catalogna indipendente. Le ragioni di una battaglia

editore: Manifestolibri

pagine: 144

Il 1 ottobre 2017 il governo autonomo della regione spagnola della Catalogna ha indetto un referendum con il seguente quesito:
10,00

L'occhio, probabilmente. Un percorso poetico-politico

di Edoardo Bruno

editore: Manifestolibri

pagine: 190

Il volume presenta le riflessioni di uno dei maggiori critici italiani sul film, sullo sguardo, sulla fisicità delle emozioni e sulla condizione materialistica dell'arte; traccia un itinerario sull'immagine e sulla visione attraverso un cinema di pensiero poetico-politico. Sette capitoli: Cinema/Teoria, Pittura, Filosofia, Immagine, Politica, Teatro e infine "filmcritica", introducono un metodo di lettura teorica e critica che riguarda l'opera, il film, senza dimenticare l'attualità del mondo che lo circonda. L'occhio vergine di cui ha parlato Ernst Gombrich è il modello ancora valido per un'appassionante riscrittura, in cui gli autori preferiti si illuminano e si danno risalto reciproco: Rossellini, Godard, De Oliveira, Straub-Huillet, Bunuel, Spielberg, Eastwood, Ruiz, Huston e Pudovkin, ma anche Rothko, Bellini, Antonello da Messina, Rousseau. L'ultimo capitolo è dedicato a "filmcritica", rivista nata come una favola, che da oltre sessant'anni continua a svolgere e ad esplorare a livello internazionale i problemi della critica in un vero e proficuo cenacolo ermeneutico.
20,00

Storie di sport ribelle

di Pasquale Coccia

editore: Manifestolibri

pagine: 220

Lo sport di ieri e quello di oggi legati da un filo comune: l'impegno politico per l'emancipazione sociale. Il libro, che nasce da una serie di articoli pubblicati sul manifesto, racconta storie di personaggi, associazioni sportive e organizzazioni che, un secolo fa come oggi, intendono lo sport come terreno di incontro, di rivendicazione, di denuncia e di nuovi diritti di cittadinanza. Alle storie dei campioni che sono passati dai campi di calcio ai Lager, si affiancano le denunce dei calciatori per le violenze e le minacce che subiscono ogni domenica, l'impegno di organizzazioni per l'inclusione dei migranti attraverso lo sport, le politiche per rendere le città più camminabili e consentire al corpo di muoversi in spazi più vivibili, il ricorso a energie alternative per far funzionare gli impianti sportivi, i movimenti di protesta in Brasile per le olimpiadi di Rio, il calcio vissuto dal basso, le palestre popolari come luoghi di aggregazione sociale e benessere psicofisico, raccontati attraverso le interviste ai protagonisti. Nell'anno dei campionati europei di calcio e delle olimpiadi, anonimi cittadini, campioni dello sport e studiosi parlano dell'intreccio tra sport e società.
20,00

Manuale antiretorico dell'Unione europea. Da dove viene (e dove va) questa Europa

di Luciana Castellina

editore: Manifestolibri

pagine: 172

Protagonista da sempre della politica europea e delle battaglie europeiste, Luciana Castellina, una delle esponenti più acute ed eterodosse della sinistra italiana, ripercorre in questo libro sessant'anni di storia dell'Unione Europea, e sottolinea la necessità di rilanciare il progetto dell'Unione superando le scelte sbagliate e antidemocratiche con le quali Bruxelles ha risposto alla crisi e ai flussi migratori. Quanti sanno che i federalisti ispirati dai padri del Manifesto di Ventotene quando, al teatro Adriano di Roma, nel marzo del 1957, venne celebrata con tutte le autorità la nascita della Comunità Europea, oggi diventata Unione, dal loggione gettarono volantini di protesta per dire che la neonata era un mostricciattolo? Quasi 60 anni di questa storia sono stati coperti da una narrazione spudoratamente retorica. Questo libro racconta le tantissime verità occultate: dai primi vagiti dell'europeismo ufficiale alla cosidetta "legislazione d'emergenza" (espedienti e sotterfugi privi di qualsiasi legittimazione democratica) dei nostri giorni. E, ciononostante, abbandonare il progetto - scrive l'autrice significherebbe annegare nell'oceano globale, perdendo ogni speranza di recuperare un controllo politico democratico sul nostro futuro.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.