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Manifestolibri

Le parole del tempo

editore: Manifestolibri

pagine: 175

Cinque intellettuali di diverso orientamento, ma tutti dotati di un acuto spirito critico e insofferenti delle retoriche e delle banalizzazioni oggi imperanti, ci offrono un lessico politico-culturale agile e chiaro che smonta i luoghi comuni e torna alla serietà delle parole. Tracciando una sorta di mappa concettuale della contemporaneità, le voci che compongono questo volume illuminano le trasformazioni, gli snodi più importanti, i processi politici ed economici che investono il nostro presente. Da Potere a Privacy, da Regime a Rappresentanza, da Rischio a Meritocrazia, da Relativismo a Odio, gli autori restituiscono un senso razionale e una funzione critica a tanti termini abusati, distorti e chiacchierati nell'universale talk show che ci circonda.
18,00

Reddito per tutti. Basic income network Italia. Un'utopia concreta per l'era globale

editore: Manifestolibri

pagine: 263

Tra le macerie fumanti della società salariale, negli sconquassi di una crisi globale di civiltà, di fronte alla bancarotta conclamata delle politiche neoliberiste, la parola d'ordine del "reddito per tutti" rappresenta una via di fuga per la fondazione di un nuovo progetto sociale. Per una società basata finalmente sui concetti del "diritto all'esistenza", della libertà di scelta, della libera creazione, della distribuzione della ricchezza prodotta e della pari dignità per tutti. Gli autori di questo volume, chiamati a raccolta dal Bin Italia, l'associazione italiana per il reddito garantito, ne sono più che convinti. Con sguardo radicale e con spregiudicato piglio teorico l'idea del reddito di cittadinanza viene sottoposta al vaglio di una pluralità di approcci e di ambiti disciplinari: ne esce un quadro sfaccettato, ricco, persuasivo. Un testo indispensabile per affrontare, senza preconcetti, le sfide del tempo presente.
25,00

Roma in cronaca nera

di Enzo Rava

editore: Manifestolibri

pagine: 327

Questo libro è la storia di una città, Roma, che tra il dopoguerra e gli anni Ottanta completa la sua trasformazione in metropoli. Rava descrive questo percorso attraverso i delitti sensazionali o misteriosi e spesso irrisolti che hanno segnato quarant'anni di storia della capitale. La narrazione si arresta agli anni Ottanta quando la stagione d'oro della cronaca nera declina, e si impone una criminalità meno poetica e più imprenditoriale. Giancarlo De Cataldo, l'autore di "Romanzo criminale", ci narra nella corposa postfazione i tratti generali di questo mutamento. Enzo Rava è stato giornalista e inviato speciale dell"'Unità" e di "Paese sera".
14,00

Oltre la crisi della sinistra

di Giuseppe Mariani

editore: Manifestolibri

pagine: 144

12,00

Il ritorno delle croci

di Clara Gallini

editore: Manifestolibri

pagine: 134

La questione delle croci nelle scuole, negli uffici pubblici, negli ospedali è tornata, in una società divenuta ormai multiculturale, al centro di polemiche e casi giudiziari. Ma questa guerra simbolica ha una lunga storia di cui questa originale analisi ricostruisce gli episodi e i passaggi più significativi. La narrazione storica di Clara Gallini prende le mosse dal ritorno trionfale delle croci ad opera del fascismo nei luoghi pubblici e simbolici da cui erano state fisicamente rimosse dopo l'unità d'Italia. A partire dal Colosseo e dalla Torre capitolina di Roma. Retoriche di regime, populismo clericale, uso politico della religione si intrecciano in questa vicenda ricca di episodi inconsueti e poco noti. Ma che, al di là della distanza storica, testimoniano delle passioni, degli opportunismi, delle manipolazioni politiche che ancora oggi si mascherano dietro i simboli e le icone della tradizione religiosa.
14,00

Fenomenologia di Berlusconi

di Pierfranco Pellizzetti

editore: Manifestolibri

pagine: 127

L'irresistibile ascesa del cavaliere - questa la tesi del pamphlet di Pierfranco Pellizzetti - corrisponde all'affermazione di un nuovo tipo umano, il "banale mannaro": mutazione genetica nell'arcaicità di un paese profondo, che si rinnova per finta, impadronendosi delle tecniche di un americanismo a fumetti dietro il quale si nasconde la dittatura di una "neoborghesia" arrampicatrice e accaparratrice. Il saggio illustra in sei capitoli il "fenomeno Berlusconi", la sua "estetica" involgarita e plebea, il suo armamentario comunicativo da film hollywoodiano, il trionfale semplicismo delle sue idee, i giudizi sulle donne e sul sesso. Conclude il libretto un capitolo su "SB e l'eternità", in cui si svela la trasformazione del Cavaliere in cyborg immortale, icona autobiografica di tutti i vizi del carattere nazionale. (Presentazione di Furio Colombo)
14,00

Ricominciamo dalle periferie. Perché la sinistra ha perso Roma

editore: Manifestolibri

pagine: 143

Questo libro a più voci affronta quei passaggi e quelle trasformazioni che hanno visto formarsi nella cintura periferica delle grandi città, e di Roma in particolare, mentalità, comportamenti e linguaggi estranei alla idea di socialità cui si è ispirata tradizionalmente la cultura della sinistra. Quali sono i soggetti che popolano i grandi quartieri della periferia romana? Come si rappresentano e quale legame intrattengono con il territorio? In che modo sfuggono ai modelli consueti di governabilità e quali forme di conflittualità mettono in campo? Dialogando con sociologi e intellettuali attenti alla realtà romana (Alberto Abruzzese, Guido Caldiron, Roberto De Angelis, Franco Ferrarotti, Maria Immacolata Macioti, Francesco Macarone Palmieri, Welter Siti) il volume propone alcune risposte a queste domande, e mette a tema la vera e propria rivoluzione antropologica che ha visto la metropoli e le sue periferie funzionare come un grande laboratorio di trasformazioni sociali, che la politica non è stata capace di comprendere né di interpretare.
14,00

Reti organizzate. Teoria dei media, lavoro creativo e nuove istituzioni

di Ned Rossiter

editore: Manifestolibri

pagine: 255

Il mondo delle reti non è solo quello spazio aperto, decentrato, ospitale e democratico che spesso ci viene dipinto, dimenticando i conflitti che attraversano il lavoro e la vita nell'età dell'informazione. Ned Rossiter aggredisce questo mito indagando l'industria creativa e le forme seducenti del capitale finanziario globale. Attraversando i campi della teoria dei media, della filosofia politica e della critica culturale, l'autore passa in rassegna i nodi più problematici della cultura-network contemporanea, per capire gli ostacoli che si oppongono all'autonomia politica e culturale della reti, i poteri che cercano di governarle e le risorse comuni che possono essere messe in campo per contrastarli e salvaguardare una dimensione libera e cooperativa nell'universo digitale.
28,00

L'antifascismo popolare. I volti e le storie

di Giuseppe Aragno

editore: Manifestolibri

pagine: 191

L'antifascismo popolare, la repressione, l'isolamento, la paura, la scelta di opporsi comunque e resistere, anche mimetizzandosi, in un libro che tiene assieme il rigore della ricerca scientifica e i ritmi e le parole della narrazione. Un contributo alla tesi di una forte continuità tra Antifascismo e Resistenza, ma anche un affresco vivissimo, una sorta di "romanzo storico" che, partendo dalla varietà di situazioni, aspirazioni, relazioni e intenti, stringe l'obiettivo e tira fuori dal silenzio della storia i volti, le voci, le vicende umane e politiche, le scelte talvolta eroiche e le inevitabili miserie umane di una militanza oscura. Sullo sfondo, la ricchezza umana, la complessità culturale e lo spessore morale di un antifascismo che nessuno ha mai celebrato.
20,00

Ricchezza ecologica

di Maurizio Pallante

editore: Manifestolibri

pagine: 184

La prima parte di questo libro, "Per una riconversione ecologica dell'economia", mette in discussione l'idea che la sistematica sostituzione dei valori d'uso con valori di scambio, dell'autoproduzione con il mercato, costituisca sempre e comunque un miglioramento per la vita e per gli equilibri ambientali. Nella seconda parte si ricostruisce in forma narrativa come l'invadenza del mercato sia all'origine dei problemi ecologici, economici e sociali che affliggono oggi il mondo. La terza parte, "Per una riconversione economica dell'ecologia", parte dalla convinzione che tutti i problemi ambientali derivino dall'inefficienza nell'uso delle risorse, e indica un'alternativa in quelle innovazioni tecnologiche indirizzate ad accrescere i rendimenti e a ridurre gli sprechi. L'ecologia potrebbe così diventare il futuro dell'economia e l'economia il futuro dell'ecologia.
18,00

I popoli felici non hanno storia. Interventi sul nostro passato

di Sergio Luzzatto

editore: Manifestolibri

pagine: 285

Che cosa ha significato e cosa significa, per noi italiani, avere il papa in casa? Qual è il rapporto fra passato e presente nella storia, ormai lunga, dei terroristi e del terrore? In che senso le discussioni dell'oggi sulle nuove frontiere della vita e della morte guadagnano a essere illuminate da vicende di ieri, o dell'altroieri? Perché l'interminabile conflitto tra israeliani e palestinesi ci riguarda tutti, più di ogni altra guerra al mondo? Ecco alcune delle domande cui provano a rispondere gli interventi pubblicistici di Sergio Luzzatto, usciti principalmente sul "Corriere della Sera" e qui radunati in volume. Come già "Sangue d'Italia", così questa raccolta muove dal principio che la storia sia una faccenda troppo seria per essere lasciata in pasto ai professionisti della disinformazione culturale. Se vogliamo guardare avanti con una qualche consapevolezza, è anche all'indietro che dobbiamo imparare a orientarci.
22,00

La favola di Euforbo e Pitagora

di Graziano Biondi

editore: Manifestolibri

pagine: 286

Una filosofia in forma di favola: questa era la maniera di comunicare di Pitagora, il primo a introdurre nell'Occidente il pensiero di un'anima non arrestata dalla morte, ma neppure chiusa in un solo uomo, poiché le sue rinascite sono i capitoli di una vita molteplice in continuo divenire. All'uomo moderno, chiuso nel proprio io come in trincea, quest'anima pitagorica potrebbe apparire una doppia identità o un'illusoria credenza in un'altra vita che non c'è. Ma, svolta con rimandi ai misteri della Grande Madre e di Dioniso salvato da Apollo, l'analisi delle testimonianze sulla favola in cui Pitagora ricorda d'esser già stato un messaggero ermetico di Dio e un guerriero, che apprende i dolori delle altre anime e si trasforma in un filosofo, documenta che l'anima non corrispondeva all'io di una persona, ma alla vita trascorsa in connessione con un cosmo altrettanto animato e soggetto a un armonico ed eterno ritorno. La favola dell'anima contiene sia raggiri retorici, sia criptici significati; sembra una storiella delle favolose incarnazioni di Pitagora in personaggi marginali dell"'Iliade" come Euforbo o delle "Argonautiche" come Etalide, ma costituisce un'iniziazione alla filosofia: comprendere il proprio e l'altrui vissuto significa scorgere un mondo.
28,00

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