Manifestolibri
Storia e catastrofe sul sistema globale di sterminio
di Luigi Cortesi
editore: Manifestolibri
pagine: 375
Sullo sfondo delle fratture intervenute nel sistema internazionale, questo volume affronta i temi della guerra e delle "nuove guerre", l'infausta vitalità dell'imperialismo, l'imminenza del duplice rischio nucleare e ambientale, il rapporto tra angoscia e impegno etico-politico. Il libro esamina criticamente gli interrogativi della psicoanalisi sulla guerra e le insufficienze della cultura storica e politica di fronte alla sfida del "tempo della fine".
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Antifascismo e dintorni
di Gianpasquale Santomassimo
editore: Manifestolibri
pagine: 319
Il libro si apre con un saggio sull'antifascismo popolare, sul sovversivismo e sulla sua cultura in epoca fascista, e si chiude con una riflessione sulla memoria repubblicana dell'antifascismo e sui suoi mutamenti dal 1945 alla svolta degli anni Ottanta. Nel mezzo, una raccolta di scritti e interventi su temi che sono al centro della polemica fra gli storici e che ruotano intorno al nodo del rapporto fascismo-antifascismo nell'Italia del Novecento e alle implicazioni ancora attuali di questo contrasto.
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Il lavoro senza rappresentanza. La privatizzazione della politica
di Paolo Ciofi
editore: Manifestolibri
pagine: 319
Il lavoro non dispone più di una autonoma e libera rappresentanza politica: questo è il reale approdo della transizione italiana. Dopo l'89 il conflitto capitale-lavoro si manifesta in forme inedite. Il lavoro, come il capitale, è stato coinvolto in straordinarie trasformazioni, ma la sinistra politica ha cessato di rappresentarlo. L'autore legge la globalizzazione come un processo di subordinazione dei lavoratori allo sfruttamento capitalistico. Di fronte al partito della proprietà e dell'impresa, a tutela dei lavoratori è rimasto il sindacato, mentre i new global, mettendo a nudo le contraddizioni del neoliberismo, hanno reso evidente che la chiave del cambiamento sta in un originale e dinamico rapporto tra movimenti e lavoratori.
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Hitler in caricatura. La satira sul Führer raccolta e commentata dal suo partito
editore: Manifestolibri
pagine: 159
Nel 1933 il partito nazista raccoglie in un volume, su autorizzazione del Führer, le feroci vignette dedicate alla sua ascesa dalla stampa tedesca e internazionale, affiancandole con una pedante, ma spesso abile confutazione. Ne nasce una delle più singolari operazioni della propaganda totalitaria. Il volume curato dal partito, riprodotto integralmente e nell'edizione popolare del 1938, rappresenta uno straordinario repertorio delle accuse che il mondo rivolgeva al nazismo. A loro volta, le confutazioni opposte dai propagandisti hitleriani costituiscono una interessante rassegna degli argomenti che il nuovo potere utilizzava per mascherare la sua vera natura e manipolare il pubblico tedesco e internazionale.
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Breve storia dell'impero del petrolio
di Michele Paolini
editore: Manifestolibri
pagine: 171
L'indagine di Michele Paolini prende le mosse dalla crisi potrolifera che incombe sugli Usa e sul mondo industrializzato e dalla situazione di instabilità che ne consegue, e ricostruisce la storia della politica stantunitense e occidentale, finalizzata, dopo la guerra fredda, ad assicurarsi il controllo delle riserve di "oro nero" e il possesso delle province petrolifere, dei corridoi di trasporto e dei punti di transito strategici.
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Autobiografie negate. Immigrati nei lager del presente
di Federica Sossi
editore: Manifestolibri
pagine: 171
"Questo libro è una narrazione in prima persona, un lungo monologo dell'autrice che viene ripreso dopo ciascuna delle sue visite ai Centri di permanenza temporanea di Milano, Agrigento e Torino nell'estate 2001. Il filo che tiene insieme il racconto degli incontri di Federica Sossi con i migranti "ospiti" dei Centri è duplice: la sensibilità ferita, l'intelligenza scandalizzata dall'esperienza del contatto con i luoghi e le persone, la sollecitazione politica a parlare di sé e dei suoi radi, momentanei, spesso imbarazzati e sempre imbarazzanti interlocutori. (dalla prefazione di Bruno Cartosio)
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Nati l'11 settembre
di Giovanna Pajetta
editore: Manifestolibri
pagine: 143
Cosa hanno detto i genitori ai propri figli quel giorno, quando le Torri gemelle sono crollate in diretta tv? Cosa hanno risposto gli insegnanti ai mille perché degli alunni che disegnavano palazzi in fiamme, squarciati dagli aerei? Ma soprattutto cosa hanno pensato allora, a cinque o sei anni, e cosa dicono oggi i bambini che si sono affacciati sul mondo per vedere l'esplodere del terrorismo e il ritorno della guerra? Un'inchiesta giornalistica, un viaggio attraverso le paure e le ansie che hanno accompagnato la vita di tutti. Dalla guerra delle bandiere della pace nella lombarda, e cattolicissima Concorezzo, allo spavento di Trepuzzi, da dove era partito per l'Iraq uno dei ragazzi di Nassiryia, fino al rancore per l'invasione islamica di un padre di Pietra Ligure. Con il racconto in prima persona di una sociologa londinese sul terribile 7 luglio del 2005, e le interviste a chi, come le psicologhe dell'infanzia, ha vissuto tra i giochi, i disegni e la parole di chi per l'appunto è "nato l'11 settembre".
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Confini in disordine. Le trasformazioni dello spazio
di Bruno Accarino
editore: Manifestolibri
pagine: 160
Questo volume ricostruisce alcuni aspetti della trasformazione dello spazio nell'epoca della globalizzazione. I quattro saggi in esso contenuti affrontano sia il versante direttamente geopolitico che le premesse filosofiche e culturali che hanno accompagnato l'avvento dell'età globale, dal ritorno dell'Impero alla crisi degli stati nazionali. Dopo che per decenni la riflessione è stata dominata dalle figure del tempo, lo spazio ritorna al centro della teoria politica, con l'inclusione del corpo degli individui come terreno privilegiato dell'esercizio del potere, e come antico e nuovo presupposto del ricorso alla violenza. Lo spazio diventa luogo di esercizio della violenza là dove tutti i confini sono labili e quindi i poteri politici e istituzionali tendono permanentemente a sconfinare.
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