Manifestolibri
Filosofia e capitalismo
Hegel, Marx e le teorie contemporanee
di Cesarale Giorgio
editore: Manifestolibri
pagine: 151
Lo sviluppo dell'economia capitalistica di mercato e la formazione dello Stato "rappresentativo" moderno sono le sfide che han
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Il destino dell'intellettuale
di Rino Genovese
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Che ne è di una figura sociale che ha fatto epoca nella modernità? È possibile sfuggire al destino di incertezza e di precarietà caratteristico del lavoro intellettuale nell'odierno "capitalismo cognitivo" riandando alle radici di una condizione che, fin dai tempi dell'affare Dreyfus, aveva assunto il carattere di una "militanza"? Ripercorrendo a grandi passi la storia degli intellettuali, e le teorie che intorno ad essi sono state sviluppate - da Benda a Sartre, da Foucault a Said, senza trascurare il dibattito italiano e la centralità novecentesca della concezione gramsciana -, l'autore propone una visione dell'intellettuale contemporaneo basata sull'idea di una sua essenziale disorganicità all'interno del caos della comunicazione sociale corrente. La figura di un intellettuale critico, che si muova da "libero cavaliere" nei meandri della comunicazione, è la proposta conclusiva di un nuovo dandy quasi eroico, una sintesi tra Bertolt Brecht e Oscar Wilde.
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Guy Debord
di Anselm Jappe
editore: Manifestolibri
pagine: 192
Il libro di cui si pubblica la nuova edizione è stata la prima monografia (tradotta in sei lingue e divenuta ormai un classico
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Gli anni di piombo spiegati ai ragazzi
di Grispigni Marco
editore: Manifestolibri
pagine: 64
Età di lettura: da 11 anni
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Il ritorno delle élites
di Rita Di Leo
editore: Manifestolibri
pagine: 124
La novità ogni giorno più evidente è il primato delle élites economiche, che si sono imposte su quelle politiche e sulla massa dei "governati". Il loro potere è una novità assoluta, perché per la prima volta della storia gli uomini dell'economia hanno nelle proprie mani il governo della società, lo Stato, i partiti, i corpi intermedi. Il libro descrive la sconfitta sempre più evidente delle élites politiche europee e l'egemonia di quelle economiche americane. La tesi di Rita Di Leo è che il potere sociale delle élites economiche esercita ormai un'attrazione irresistibile ovunque, anche nelle nuove potenze globali come la Cina, l'India e il Brasile, il cui contesto geopolitico e culturale è altro da quello americano.
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Quello strano rimbalzo
di Peter Freeman
editore: Manifestolibri
pagine: 144
Il rugby è un luogo della nostalgia. Pochi altri sport hanno dato vita a leggende, storie, personaggi come ha fatto la palla ovale. Chi ha imparato a conoscere e ad amare questo gioco, nato più di centocinquant'anni fa nell'Inghilterra vittoriana, non rinuncia mai a sporgersi sul suo passato. Oggi che il rugby ha aperto le porte al professionismo ed è diventato una faccenda di sponsor, fatturato e ascolti televisivi, quello sguardo a ritroso è più che mai necessario. Questo libro è un diario di viaggio tra presente e passato. Racconta la coppa del mondo che si è disputata in Nuova Zelanda nello scorso autunno ma poi si tuffa in un'altra epoca, nel rugby dei primi anni Settanta e nella partita più famosa di tutti i tempi, la sfida tra Barbarians e All Blacks del 1973. Intorno a quel match si incrociano i destini di Carwyn James, John Taylor e Keith Murdoch, figure che sono entrate a far parte della leggenda di questo sport.
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Lineamenti fondamentali di critica dell'economia politica
Grundrisse
di Marx Karl
editore: Manifestolibri
pagine: 631
Tradotti in italiano per la prima volta all'inizio degli anni Settanta, da decenni ormai introvabili, i "Grundrisse" costituis
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A lezione da Marx. Nuove interpretazioni
di Stefano Petrucciani
editore: Manifestolibri
pagine: 173
La crisi globale dell'economia capitalistica ha risvegliato, anche in coloro che l'avevano dimenticata o accantonata, l'interesse per la critica dell'economia politica e per il suo fondatore. Numerosi studiosi contemporanei si sono cimentati con le analisi marxiane, cercando di metterle a confronto con le contraddizioni sociali ed economiche del presente per trarne risposte che l'ortodossia neoliberista - fino a ieri indiscussa -non è in grado di fornire. Il volume prende in esame, con un linguaggio chiaro e sintetico, alcuni temi marxiani e molte delle interpretazioni più innovative che ne sono state proposte nei tempi recenti. Si sofferma in modo particolare sulla vivace discussione che intorno a Marx si è sviluppata negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Francia, aprendo delle possibilità di lettura che fanno dialogare la critica dell'economia politica con i più importanti pensatori contemporanei (da Rawls a Habermas) e che ne propongono una visione dinamica e aperta, ben diversa dagli schemi interpretativi della tradizione novecentesca.
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Alzheimer. La vita di un medico, la carriera di una malattia
editore: Manifestolibri
pagine: 286
Il morbo che porta il nome di Alois Alzheimer, e che colpisce nel mondo molti milioni di persone, è ormai divenuto familiare, oltre che alla comunità scientifica, al grande pubblico. Ma chi era il medico che lo scoprì e per primo lo descrisse? Quali tracce aveva seguito e quali furono le reazioni che le sue ricerche suscitarono nel mondo scientifico dell'epoca? Questo libro ricostruisce in una piana forma narrativa, ma con rigorosa precisione scientifica, la scoperta dello scienziato franco-fortese e nello stesso tempo offre uno spaccato della vita intellettuale e scientifica del tempo. Il personaggio di Alzheimer viene raccontato anche negli aspetti singolari e anticonformisti della sua personalità: quella di un medico che si batteva per l'umanizzazio-ne degli ospedali psichiatrici e non temeva il conservatorismo del mondo accademico. Uno studioso che, dopo la catastrofe del 1914, si dedicò anche a indagare gli effetti devastanti della guerra sulla psiche.
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Il processo dell'Isolotto
editore: Manifestolibri
pagine: 198
Quella della comunità fiorentina dell'Isolotto fu, alla fine degli anni Sessanta, una partecipata esperienza religiosa e laica, sociale, politica e culturale. E su di essa si abbatté una reazione tra le più immediate, virulente e indicative di quanto la presa di parola dal basso avesse allarmato i poteri costituiti. Nel processo del 1971, che il volume ricostruisce e ripercorre, furono coinvolte quasi mille persone. Nel saggio introduttivo di Enzo Mazzi, attraverso l'esercizio della memoria, che accosta fatti e valutazioni, si mostra come il processo contro la comunità dell'Isolotto sia stato un passaggio esemplare verso una drammatica stagione di depistaggi, trame eversive e repressione sulla quale ancora oggi non è stata fatta chiarezza. Oltre alla ricostruzione dei fatti, il volume è completato dall'arringa di Lelio Basso durante il dibattimento, che costituisce un documento inedito di straordinario valore storico e giuridico, nonché dalle testimonianze che importanti personaggi quali Pietro Ingrao, Ernesto Balducci, Hans Küng, Franco Cordero, Lucio Lombardo Radice e altri resero al tempo dei fatti. Prefazione di Mario Capanna.
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Interpretazione dell'Odissea. Con un dialogo sul mito tra Adorno e Karl Kerényi
di Theodor W. Adorno
editore: Manifestolibri
pagine: 126
In questo volume si pubblica per la prima volta in Italia un importante inedito adorniano
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Tra Oriente e Occidente. Dalla singolarità alla comunità
di Luce Irigaray
editore: Manifestolibri
pagine: 111
Le nostre prospettive nel ventunesimo secolo appaiono più decostruttive che costruttive. Esuli nel mondo che si sono fabbricati, gli uomini diffidano ormai di ogni proposta che alluda a un futuro possibile. Ma chissà se la strada fin qui percorsa non era in qualche modo sbagliata? Forse dall'Estremo Oriente possono giungerci insegnamenti per ripensare una identità singolare più in armonia con il cosmo, meno scissa fra corpo e spirito. Per Luce Irigaray, l'esperienza dello yoga e una pratica conscia del respiro possono introdurci a una maniera diversa di vivere la sessualità e la relazione d'amore, di stare con sé e con gli altri. Sarà possibile allora creare ponti tra le arcaiche tradizioni aborigene femminili del mondo asiatico e le nostre società patriarcali, così da cambiare i rapporti tra nucleo familiare e ordine statale? Potremmo rifondare la comunità a partire da legami tra cittadini, in un avvicinamento rispettoso delle differenze?
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