Manifestolibri

Autobiografie negate. Immigrati nei lager del presente

di Federica Sossi

editore: Manifestolibri

pagine: 171

"Questo libro è una narrazione in prima persona, un lungo monologo dell'autrice che viene ripreso dopo ciascuna delle sue visite ai Centri di permanenza temporanea di Milano, Agrigento e Torino nell'estate 2001. Il filo che tiene insieme il racconto degli incontri di Federica Sossi con i migranti "ospiti" dei Centri è duplice: la sensibilità ferita, l'intelligenza scandalizzata dall'esperienza del contatto con i luoghi e le persone, la sollecitazione politica a parlare di sé e dei suoi radi, momentanei, spesso imbarazzati e sempre imbarazzanti interlocutori. (dalla prefazione di Bruno Cartosio)
14,00

Divergenze digitali. Conflitti, soggetti e tecnologie della Terza Internet

di Franco Carlini

editore: Manifestolibri

pagine: 194

La rete pervade ormai tutti i settori e da molti viene considerata un semplice tubo in cui coinvogliare i contenuti di sempre. Robusti tentativi di restaurazione sono in atto, all'insegna dei monopoli e dei valori del passato, e tuttavia, attraverso misteriosi percorsi, continuamente si ripropongono pratiche sociali aperte e destabilizzanti. Questo volume ne indaga i caratteri mutevoli.
14,46

La scoperta del museo. Ventisei guide sulla via dell'arte

editore: Manifestolibri

pagine: 160

7,74

La forza dell'Esodo

di Enzo Mazzi

editore: Manifestolibri

pagine: 166

9,29

Confini in disordine. Le trasformazioni dello spazio

di Bruno Accarino

editore: Manifestolibri

pagine: 160

Questo volume ricostruisce alcuni aspetti della trasformazione dello spazio nell'epoca della globalizzazione. I quattro saggi in esso contenuti affrontano sia il versante direttamente geopolitico che le premesse filosofiche e culturali che hanno accompagnato l'avvento dell'età globale, dal ritorno dell'Impero alla crisi degli stati nazionali. Dopo che per decenni la riflessione è stata dominata dalle figure del tempo, lo spazio ritorna al centro della teoria politica, con l'inclusione del corpo degli individui come terreno privilegiato dell'esercizio del potere, e come antico e nuovo presupposto del ricorso alla violenza. Lo spazio diventa luogo di esercizio della violenza là dove tutti i confini sono labili e quindi i poteri politici e istituzionali tendono permanentemente a sconfinare.
19,00
6,19

Tempo e spazio nell'impresa postfordista

di Mario Agostinelli

editore: Manifestolibri

pagine: 112

7,23
12,91

Costituzione, e poi?

editore: Manifestolibri

pagine: 128

7,23

Stato e diritti nel post-fordismo

editore: Manifestolibri

pagine: 142

7,23

I limiti della competitività

editore: Manifestolibri

pagine: 210

16,53

Dialogo su Malcolm X

editore: Manifestolibri

pagine: 118

5,16