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Manifestolibri

I palazzi della politica

di Andrea Colombo

editore: Manifestolibri

pagine: 60

Il "palazzo" è la sede del potere politico. Ma i palazzi sono in realtà molti, dal Quirinale a palazzo Chigi, da Montecitorio a palazzo Madama. Visitandoli scopriremo come funziona e come non funziona la politica nel nostro paese. Ogni palazzo ha una sua storia, e in ogni palazzo si svolge una parte della vita democratica. Ma il "palazzo" ha anche un lato oscuro: è il luogo degli intrighi, delle trame inconfessabili, e spesso anche della corruzione politica. Un palazzo privo di finestre, chiuso a ogni trasparenza. La nostra visita cercherà di raccontare oltre alle regole della politica i suoi molti misteri.
12,00

L'acqua e i beni comuni

di Ugo Mattei

editore: Manifestolibri

pagine: 64

Perché il governo italiano vuole privatizzare l'acqua? Perché se al ristorante ordiniamo una caraffa d'acqua i camerieri ci guardano storto? Perché compriamo bottiglie d'acqua minerale anche quando l'acqua è buonissima? È giusto che grandi società facciano profitti vendendo acqua a chi ha sete? Queste sono solo alcune delle domande che Simone, tredici anni, deve affrontare quando si trova a tavola con l'Avvocato Artemio Banchetti, personificazione dell'uomo di successo. Con questa storia, che non si ferma all'acqua, uno dei protagonisti della battaglia referendaria per l'acqua pubblica spiega in modo chiaro e accessibile ai più giovani (ma anche ai più grandi) che cosa sono i beni comuni e perché è giusto dedicarsi alla loro difesa.
12,00

Descartes politico o della ragionevole ideologia

di Antonio Negri

editore: Manifestolibri

pagine: 231

Quando Descartes sviluppa la sua filosofia, si è nel mezzo di quella transizione sociale e politica che fonda la modernità. Anche oggi siamo in un interregno tra le vecchie forme di governo capitalistico e quelle nuove di una "governance" globale. Questo libro, risalendo alla fondazione dello Stato moderno, indaga dunque il pensiero della crisi, l'avvicendarsi dei soggetti e delle forme storiche. Descartes percorre la via di una metafisica, di un'etica e di una teoria della scienza che si adeguino alle urgenze dello Stato assoluto, interpretino le necessità del modo di produzione manifatturiero, permettano alla borghesia di respingere e controllare l'insubordinazione delle classi subalterne. Una grande ricostruzione storico-filosofica che guarda alla capacità creativa dei soggetti di ieri come di oggi.
18,00

La forma filosofia in Marx. Dalla critica dell'ideologia alla critica dell'economia politica

di Paolo Vinci

editore: Manifestolibri

pagine: 160

La forma filosofia costituisce il risultato della critica che, nell'ideologia tedesca, Marx rivolge alla pretesa di autonomia delle idee rispetto alla realtà storica, intesa come "processo pratico della vita dell'uomo". La forma filosofia, però, si presenta anche come la dimensione dello stesso pensiero di Marx, una volta messa a fuoco l'insuperabilità del suo legame con Hegel. Quella di Marx è comunque una prospettiva originale che, pur trovando alimento nella filosofia hegeliana, la traduce nelle movenze della critica dell'economia politica. Abbiamo allora un pensiero critico come sapere delle forme capace di svelare l'indice storico della merce, del denaro e del capitale e di offrirci un'analisi della formazione economico sociale capitalistica che risulta ancora oggi ricca di indicazion ineludibili. Le opere di Marx ci parlano del nostro presente a partire dalla convinzione del suo carattere transitorio e ci aiutano a non accettarne la definitività e a guardare alle forme di socializzazione in cui siamo immersi nell'ottica di una loro radicale messa in questione.
22,00

Leggendaria

editore: Manifestolibri

pagine: 70

Questo numero raccoglie, tra gli altri, gli interventi di: Mariella Gramaglia, Francesca Gargallo Celentani, Pascale Voilley,
9,00

Qualcuno con cui parlare. Israeliani e palestinesi

di Francesca Borri

editore: Manifestolibri

pagine: 159

Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca, al checkpoint tra la casa e la scuola. "Qualcuno con cui parlare" è il titolo della loro amicizia e dell'intervista in cui si raccontano: due vite, due voci che finiscono per diventare una sola, indistinte e condivise come la guerra e la terra che le unisce. Nelle interviste che compongono il volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi dalle storie e dalle ferite più diverse che, pur avendo attraversato le tragedie della guerra, continuano a sentirsi soprattutto persone. Questo libro vuole dare voce a tutti coloro che non si riconoscono nello scontro tra opposti fondamentalismi.
20,00

La solitudine dei numeri uno

di Giampaolo Santoro

editore: Manifestolibri

pagine: 175

"La solitudine dei numeri uno" racconta le storie dei più grandi portieri del calcio, gli interpreti di quello che è il ruolo più folle, più romantico e letterario di questo sport. I leggendari "numeri 1 " del campionato italiano e delle squadre che hanno vinto il mondiale (compreso l'ultimo) attraverso la narrazione appassionante degli episodi più spettacolari e decisivi che hanno fatto la storia del calcio. Dal mitico Gordon Banks a Gianluigi Buffon, da Dino Zoff a Groobelar, da Julio Cesar a Casillas, Albertosi, Zenga, Peruzzi e molti altri. Uomini soli, che guardano i compagni di spalle, osservando la partita finché non arrivano i pochi secondi in cui tocca a loro: attimi decisivi, perché all'errore del portiere non c'è rimedio. Questo libro svela i retroscena della vita (sportiva e non) di personaggi che spesso sono stati bizzari e imprevedibili; e soprattutto vi fa rivivere le loro uscite spericolate sulle gambe degli attaccanti, i voli verso l'incrocio dei pali, il gioco di nervi e di sguardi, tutta la tensione che precede un rigore.
18,00

Eroi di carta. Il caso Gomorra e altre epopee

di Alessandro Dal Lago

editore: Manifestolibri

pagine: 181

Gomorra è uno dei casi più clamorosi di bestseller globale degli ultimi decenni, ma è anche molto di più. Dal Lago decostruisce i meccanismi che hanno fatto di Gomorra uno straordinario successo editoriale e del suo autore un esempio di eroismo civico. Da quando è stato minacciato dalla camorra, Saviano è circonfuso da un alone di eroismo che si riverbera sul libro. Ne consegue la difficoltà estrema di leggerlo criticamente. In questo saggio, Dal Lago cerca di venire a capo del fenomeno Saviano-Gomorra, analizzando esclusivamente ciò che l'autore ha scritto, senza entrare nel merito del gossip che inevitabilmente accompagna un successo letterario planetario. Dopo la sua uscita in libreria, e per quasi un mese, il saggio è stato preso di mira da opinionisti, politici, direttori di quotidiani e telegiornali, conduttori di talk show, redattori di case editrici e così via. Il caso Saviano è un esempio di costruzione letteraria che assolve una certa funzione, in fondo consolatoria e rassicurante, in un mondo in cui il conflitto politico è stato sostituito dalle contrapposizioni morali o moralistiche.
18,00

«Il Capitale» spiegazione e ricostruzione

di Jacques Bidet

editore: Manifestolibri

pagine: 286

Nel momento in cui la crisi economica e finanziaria riporta il pensiero di Marx al centro dell'interesse attuale, questo libro fornisce una chiara ed esauriente introduzione alla lettura del "Capitale". Nel rileggere l'opera di Marx l'autore non si limita a interpretarla. La riattraversa criticamente mostrando a quali trasformazioni essa deve essere sottoposta per comprendere meglio il nostro presente. Le teorie di Marx sono messe in relazione con le grandi lotte politiche e sociali che hanno segnato il ventesimo secolo e con le molte e contrastanti interpretazioni che ne sono state date, da Habermas a Derrida, da Bourdieu a Foucault. Un testo per leggere "Il Capitale" e per riscoprirne l'attualità.
32,00

Le cacce all'uomo

di Gregoire Chamayou

editore: Manifestolibri

pagine: 174

Caccia agli schiavi fuggitivi, ai pellerossa, ai neri; caccia ai poveri, agli esiliati, agli ebrei, ai migranti, ai Rom: la storia delle cacce all'uomo rappresenta un filo rosso nella lunga vicenda della violenza dei dominanti, che le cronache contemporanee non cessano di metterci sotto gli occhi. Chamayou ci offre una straordinaria documentazione e un punto di vista assolutamente inesplorato. La caccia ha bisogno di tracciare delle linee di demarcazione tra gli esseri umani per sapere chi può essere cacciato e chi no. Alle prede non si rifiuta l'appartenenza alla specie umana: semplicemente, non è la stessa forma di umanità. Ma la relazione che si stabilisce nella caccia non è mai al riparo da un rovesciamento della situazione, laddove le prede, organizzandosi, possono diventare a loro volta cacciatori. La caccia all'uomo risale alla notte dei tempi, ma è con l'espansione del capitalismo che si razionalizza e raggiunge dimensioni mai viste prima. Basti pensare alla gigantesca caccia ai poveri che ha accompagnato la formazione del lavoro salariato.
22,00

Capitalismo e (dis)ordine mondiale

di Giovanni Arrighi

editore: Manifestolibri

pagine: 231

Non c'è solo la previsione della crisi finanziaria mondiale del 2008 in questo libro, c'è la spiegazione dei rapporti tra produzione e finanza, e tra sviluppo del capitalismo ed egemonie globali. I più importanti saggi di Giovanni Arrighi - qui tradotti per i lettori italiani - affrontano l'economia globale e le disuguaglianze mondiali, analizzano il declino dell'egemonia degli Stati Uniti e l'ascesa della Cina e dell'Asia orientale, esplorano le dinamiche dei movimenti globali. Un libro necessario per chi si interroga sulla crisi attuale, chi vuole conoscere il sistema internazionale, chi vuole capire come funziona il capitalismo e come potrebbe cambiare.
26,00

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