fbevnts Tutti i libri editi da Manifestolibri - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 14
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Manifestolibri

Leggendaria

editore: Manifestolibri

pagine: 65

Questo numero raccoglie, tra gli altri, gli interventi di: Nadia Tarantini, Grazia Biraghi, Alda Capoferri, Luisella Veroli, G
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8,00

Gente del muro

di Yonathan Mizrachi

editore: Manifestolibri

pagine: 133

Un archeologo è chiamato a seguire la costruzione del muro che separa Gerusalemme dalle zone palestinesi. Non guarda solo ai resti antichi, ma anche alle vite e alle vicende che si svolgono all'ombra della costruzione del muro. Le storie che egli ha raccolto con uno sguardo privo di pregiudizi e carico di umanità parlano della gente, non di politica. Di chi dal muro si sente umiliato e oppresso, di chi se ne sente invece protetto; di tutti i diversi personaggi che questa tragica barriera ha coinvolto e mobilitato: politici, artisti, operai, membri di organizzazioni internazionali. Storie raccontate da un punto di vista personale e soggettivo, che cercano di descrivere gli avvenimenti in uno scenario in cui è difficile distinguere tra realtà e immaginazione.
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16,00

La resistenza impura

di Luca Canali

editore: Manifestolibri

pagine: 127

Racconti, esperienze di vita e riflessioni di uno tra i più eterodossi e impegnati tra gli intellettuali italiani, che si misura in queste pagine degli anni Sessanta con le ambiguità e le contraddizioni della storia d'Italia dal fascismo al dopoguerra. Attraverso la sua esperienza personale, l'impegno politico e di studioso, Canali si confronta con grandi temi quali la connessione tra politica e cultura, la crisi dell'impegno, i rapporti tra singolo e collettività, senza nulla concedere alla retorica pacificante e alle visioni conciliatorie della storia italiana. Sia nei racconti che nelle riflessioni la sua è sempre una coraggiosa operazione di verità, una battaglia contro la dignità umana offesa, un esercizio rigoroso della ragione critica. Il volume è presentato da uno scritto di Eugenio Montale.
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14,00

Elementi di critica trans

editore: Manifestolibri

pagine: 160

Questo volume raccoglie interventi e riflessioni sull'esperienza trans intesa in senso individuale e collettivo - da parte dei soggetti protagonisti in occasione del primo seminario residenziale transessuale/transgender svoltosi nella primavera del 2008. Un dibattito all'interno della variegata ed eterogenea scena trans sulle questioni che rimandano al significato della propria esperienza e alla possibilità/capacità di costruire una soggettività critica, nel tentativo di arrivare a posizioni condivise su storia, genere, sesso, patologia, autodeterminazione, senso e significato delle parole. Una discussione a più voci che si avvale anche del contributo di testimoni privilegiati, scelti in base al loro rapporto con la scena transessuale/transgender e alla loro conoscenza di essa.
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18,00

Hannah Arendt e lo spettacolo del mondo

Estetica e politica

di Tavani Elena

editore: Manifestolibri

pagine: 303

Quando estetico e politico si incontrano il loro destino sembra segnato
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32,00

La legge del più forte

di Ugo Mattei

editore: Manifestolibri

pagine: 143

Questa raccolta di scritti di uno dei più importanti studiosi del diritto proprietario ha un preciso scopo: far uscire il diritto dalla sua torre d'avorio, confrontarlo direttamente con i contesti politici e sociali in cui opera, far conoscere in modo chiaro a tutti la sua autentica funzione. Gli interventi dell'autore ruotano intorno a cinque temi di grandissima importanza: la trasformazione della proprietà pubblica e privata nella globalizzazione neoliberista; il professionalismo giuridico (anche come ideologia) nelle sue varie forme; l'imperialismo giuridico, politico e culturale dei modelli dominanti, in particolare statunitensi; le trasformazioni dell'Europa giuridica e politica; gli "altri modi" di fare e vivere il diritto che caratterizzano culture molto diverse e lontane dalla nostra. In questi ambiti fa oggi mostra di sé la legge del più forte, di un capitalismo finanziario che lascia sul terreno devastanti effetti politici, culturali e soprattutto umani.
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22,00

Fenomenologia di Antonio Di Pietro

di Pierfranco Pellizzetti

editore: Manifestolibri

pagine: 159

Il paradosso di un uomo intrinsecamente di destra (l'eroe di Tangentopoli, il fondatore e padrone dell'Italia dei valori) che lancia un'Opa sull'intera sinistra italiana come segnale di una crisi generale della politica nello stallo dei processi di modernizzazione del paese. Il fenomeno di un magistrato, ex questurino, che diventa una star, con curiose analogie con il fenomeno contemporaneo incarnato dal suo avversario: Silvio Berlusconi. In un tempo in cui i personaggi sostituiscono le personalità, Di Pietro assume le sembianze di un Marco Pannella del XXI secolo, ma anche di un nuovo Bertoldo, intriso di antichissima cultura contadina furbesca. Campione di quella politica delle "persone perbene" che pretende di assumere il ruolo di una sorta di comitato di liberazione nazionale, con le sue ambigue scorciatoie e la sua retorica del rancore.
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18,00

Eroi di carta. Il caso Gomorra e altre epopee

di Alessandro Dal Lago

editore: Manifestolibri

pagine: 158

"Gomorra" è uno dei casi più clamorosi di bestseller globale degli ultimi decenni, ma è anche molto di più. Dal Lago decostruisce i meccanismi che hanno fatto di Gomorra uno straordinario successo editoriale e del suo autore un esempio di eroismo civico. Da quando è stato minacciato dalla camorra, Saviano è circonfuso da un alone di eroismo che si riverbera sul libro. Ne consegue la difficoltà estrema di leggerlo criticamente. In questo saggio, Dal Lago cerca di venire a capo del fenomeno Saviano-Gomorra, analizzando esclusivamente ciò che l'autore ha scritto, senza entrare nel merito del gossip che inevitabilmente accompagna un successo letterario planetario. Il caso Saviano è un esempio di costruzione letteraria che assolve una certa funzione, in fondo consolatoria e rassicurante, in un mondo in cui il conflitto politico è stato sostituito dalle contrapposizioni morali o moralistiche.
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18,00

Il carcere spiegato ai ragazzi

editore: Manifestolibri

pagine: 116

Alcuni episodi recenti (pestaggi e decessi di detenuti) hanno riportato l'attenzione sul lato oscuro del sistema carcerario
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15,00

Manuale del perfetto bugiardo

di Flavio Pagano

editore: Manifestolibri

pagine: 128

"Questo libro vi renderà bugiardi invincibili, e inespugnabili da inganni altrui
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18,00

C'era un'onda chiamata Pantera

di Carmelo Albanese

editore: Manifestolibri

pagine: 175

L'esperienza della prima generazione che intraprese l'avventura della politica a partire dai grandi cambiamenti sociali e tecnologici della fine degli anni Ottanta, attraverso la ricostruzione dei fatti e la testimonianza diretta di molti che parteciparono al movimento studentesco del 1990. L'autore considera le lotte studentesche del '90 un'esperienza di passaggio tra i movimenti degli anni '60 e '70 e la recente insorgenza dell'Onda. Molti dei temi sollevati allora dalla mobilitazione degli studenti sono divenuti vere e proprie malattie croniche della società italiana. In questo senso il movimento della Pantera fu un vero e proprio battistrada e un momento decisivo di formazione politica, trascurato fino ad oggi dalla storiografia e tenuto ai margini dalla memoria collettiva del paese. Il libro è corredato da un dvd documentario e da numerose fotografie originali che ci restituiscono i momenti salienti di quell'anno, i volti e le parole di centinaia di protagonisti.
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28,00

Le nostre guerre

di Alessandro Dal Lago

editore: Manifestolibri

pagine: 262

Lungi dall'essere finita, come pretendevano i filosofi dilettanti, dopo la caduta del muro di Berlino la Storia ha subito una vera e propria accelerazione. Dal 1989, l'Occidente a guida americana è in guerra senza soluzione di continuità: Panama, Somalia, Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Yemen. Tuttavia, diversamente dalle guerre totali del XX secolo, le guerre d'oggi si vogliono pacificatrici, umanitarie, costruttive. Ciò significa soltanto che la guerra fa parte ormai del nostro orizzonte ed è stata metabolizzata dalle società democratiche. Fenomeni in espansione, come le missioni di peace-keeping, la partecipazione di mezzo mondo alla 'global war on terror' iniziata da Bush e la crescita dei nuovi mercenari, i cosiddetti contractor, indicano che il ricorso alle armi, per quasi cinquant'anni bandito dalla vita civile (almeno in Europa), è tornato legittimamente a farne parte. E questa militarizzazione della cultura non vale solo per i conflitti esterni, ma per le piccole guerre interne contro i marginali nelle nostre città e i migranti in mare aperto.
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