Manifestolibri

Asia maggiore. Viaggio nella Cina e altri scritti

Asia maggiore. Viaggio nella Cina e altri scritti

di Franco Fortini

editore: Manifestolibri

pagine: 269

"Asia Maggiore: così si designavano, nell'Occidente cristiano, e in opposizione alle regioni ben note dell'Asia Minore, i paes
14,00
L'arte di godere. Testi di filosofi libertini del XVIII secolo

L'arte di godere. Testi di filosofi libertini del XVIII secolo

editore: Manifestolibri

pagine: 221

La rivendicazione del piacere e del diritto alla felicità nei testi di due tra i più eterodossi scrittori dell'Illuminismo, Di
14,00
Quando il potere è operaio. Autonomia e soggettività politica a Porto Marghera (1960-1980)

Quando il potere è operaio. Autonomia e soggettività politica a Porto Marghera (1960-1980)

editore: Manifestolibri

pagine: 285

Il volume delinea, attraverso saggi e interviste ai protagonisti, le vicende del gruppo operaista del grande polo petrolchimic
24,00
La morte del PCI

La morte del PCI

di Guido Liguori

editore: Manifestolibri

pagine: 191

Il 12 novembre 1989 - vent'anni or sono - il segretario del Partito comunista italiano Achille Occhetto annunciò, tre giorni dopo la "caduta del Muro di Berlino", il cambio di nome del partito fondato da Gramsci nel 1921, avviando due anni di dibattiti appassionati a cui presero parte centinaia di migliaia di persone. E dando inizio, di fatto, alla "morte del Pci". Dopo la quale come tessere di un domino - mutarono radicalmente la sinistra, tutti i partiti e l'intero sistema politico italiano. Questo libro ricostruisce il dibattito di quei due anni, le ragioni degli schieramenti favorevoli o contrari allo scioglimento del Pci, delineando sinteticamente e in modi a tutti comprensibili l'identità di quel partito, la sua peculiarità (dovuta, oltre che a Gramsci, a dirigenti della levatura di Togliatti e Berlinguer), i suoi errori, il suo declino, la sua fine, indagandone le cause nella storia e nei cambiamenti di cultura politica. E cercando anche di capire cosa l'odierna "sinistra invertebrata" (Perry Anderson) debba "copiare" da quella forza politica che fu il più grande partito comunista dell'Occidente.
20,00
Miserie del presente, ricchezza del possibile

Miserie del presente, ricchezza del possibile

di André Gorz

editore: Manifestolibri

pagine: 189

In questo importante saggio dei tardi anni Novanta il più originale teorico della fine della società del lavoro propone una rottura netta con i modi di vivere e di pensare che finora hanno ispirato le società occidentali e che l'attuale crisi economica globale ha rimesso radicalmente in discussione. Bisogna osare l'esodo - sostiene Gorz - da un sistema che perpetua come obbligo, norma, fondamento insostituibile dei diritti e della dignità dei cittadini quel medesimo "lavoro" di cui ha reso scarsa la disponibilità, restaurando le peggiori forme di dominio, asservimento e sfruttamento. Al contrario, numerose possibilità irrealizzate di più umane e ricche condizioni di vita sono contenute e occultate nelle pieghe del nostro presente. I disastri ormai generalmente riconosciuti del neoliberismo e della crescita a tutti i costi ripropongono l'attualità delle tesi di Gorz, la sua attenzione ai problemi dell'ecologia e dell'autorganizzazione sociale, nonché la sua visione realisticamente utopica di un possibile futuro.
20,00
Rapporto sul razzismo in Italia

Rapporto sul razzismo in Italia

editore: Manifestolibri

pagine: 284

Il razzismo in Italia non è più "emergenza", ma un atteggiamento quotidiano e diffuso su tutto il territorio nazionale che all
22,00
I terremotati

I terremotati

di Giovanni Iozzoli

editore: Manifestolibri

pagine: 158

Il terremoto in Irpinia del 1980 è stato una delle più grandi tragedie del dopoguerra italiano. "C'è sempre un prima e un dopo a spaccarci la vita", scrive l'autore, accingendosi a raccontare, attraverso le vicende dei sopravvissuti, un pezzo di storia dell'Italia del Sud. Cosa accade e come si vive dopo un sisma e durante una lunga ricostruzione che ridisegna territori e vite, sconvolge abitudini e consolidate certezze? Tra gli uomini di don Raffaele Cutolo e socialisti rampanti, tra preti tormentati e utopisti di provincia, tra migranti tornati al paese che non c'è più e ribelli bruciati dall'esperienza degli anni Settanta. Nell'assenza delle istituzioni e nella spietatezza degli affari. Con grande acume e umanità, l'autore ci racconta, attraverso le vicende di personaggi sorprendenti, la fatica di vivere e la voglia di ricominciare.
14,00
La destra sociale da Salò a Tremonti

La destra sociale da Salò a Tremonti

di Guido Caldiron

editore: Manifestolibri

pagine: 159

Il successo della destra nel nostro paese si è avvalso anche di un cospicuo favore popolare e operaio, soprattutto nelle regioni del Nord conquistate dalla Lega con argomentazioni xenofobe e populiste. Cosa ha spinto nel passato e spinge oggi i ceti popolari tra le braccia della destra? Mentre la crisi economica divide i lavoratori e rievoca oscuri fantasmi ideologici, le parole d'ordine della destra sociale, le reazioni identitarie e i nuovi comunitarismi regressivi prendono sempre più piede. Questo libro cerca di rintracciarne nel passato (dal fascismo al peronismo, dalla rivoluzione conservatrice americana al Fronte Nazionale di Le Pen) le radici e i dispositivi tuttora operanti nel liberismo populista italiano e nelle forze politiche che ne sono espressione.
15,00
Roma in cronaca nera

Roma in cronaca nera

di Enzo Rava

editore: Manifestolibri

pagine: 327

Questo libro è la storia di una città, Roma, che tra il dopoguerra e gli anni Ottanta completa la sua trasformazione in metropoli. Rava descrive questo percorso attraverso i delitti sensazionali o misteriosi e spesso irrisolti che hanno segnato quarant'anni di storia della capitale. La narrazione si arresta agli anni Ottanta quando la stagione d'oro della cronaca nera declina, e si impone una criminalità meno poetica e più imprenditoriale. Giancarlo De Cataldo, l'autore di "Romanzo criminale", ci narra nella corposa postfazione i tratti generali di questo mutamento. Enzo Rava è stato giornalista e inviato speciale dell"'Unità" e di "Paese sera".
14,00
Global. Biopotere e lotte in America Latina

Global. Biopotere e lotte in America Latina

editore: Manifestolibri

pagine: 222

In molti paesi sudamericani si sono succeduti negli ultimi anni imponenti movimenti popolari e indigeni e cambiamenti di governo che non ricalcano la fisiologia del ricambio interno delle élite dominanti o quella del golpe autoritario. Questi fenomeni, al contrario, introducono una relazione aperta e produttiva con una nuova composizione sociale e politica delle classi subalterne. Gli autori esaminano la storia dei tre grandi colossi del continente, Brasile, Messico e Argentina, seguendo l'idea che all'inizio stiano sempre le lotte operaie e proletarie e solo dopo lo sviluppo capitalistico: l'innovazione prima di essere tecnica è sempre sociale. Con la crisi delle sovranità nazionali, delle loro ideologie e dei loro modelli di sviluppo, che non hanno saputo sconfiggere diseguaglianze e miseria, l'America Latina si va trasformando in un potente laboratorio nel quale prendono forma nuove figure di democrazia radicale e modelli di gestione collettiva dei beni comuni.
12,00
L'arte della sovversione

L'arte della sovversione

editore: Manifestolibri

pagine: 222

In questo volume artisti, critici e attivisti politici si interrogano sul mondo dell'arte contemporanea e sulle contraddizioni che lo attraversano tra libertà e profitto, creatività e mercato. La creazione artistica è ancora in grado di sovvertire linguaggi e forme di vita? Di scardinare regole e gerarchie? E come? Frutto di un lavoro seminariale cui hanno partecipato intellettuali, critici e militanti provenienti da diversi paesi, questo libro affronta le condizioni del lavoro creativo in un'epoca di generale mercificazione in cui la massima libertà di espressione si scontra con il tentativo di mettere a profitto ogni creatività individuale e collettiva. Alla discussione di questa tematica si accompagna un'attenta ricognizione delle soggettività che abitano la "fabbrica della cultura".
20,00
Giordano Bruno. Attualità di un'eresia

Giordano Bruno. Attualità di un'eresia

di Enzo Mazzi

editore: Manifestolibri

pagine: 94

Le idee, la storia, l'esperienza umana di Giordano Bruno come radice di un umanesimo che è ancora la principale risorsa creativa alle soglie del nuovo millennio. Enzo Mazzi, autore per i nostri tipi del fortunato volume "Cristianesimo ribelle", ripercorre in questo agile testo la figura e l'insegnamento di uno dei più importanti maestri del libero pensiero. In un momento in cui il pensiero laico subisce l'offensiva di molti integralismi, è preziosa la rilettura che Enzo Mazzi, esponente di un cattolicesimo minoritario ma vivo e ascoltato, propone del grande eretico Giordano Bruno, che la Chiesa romana fece bruciare sul rogo, in piazza Campo de' Fiori a Roma, il 17 gennaio del 1600. Oggi, mentre attraversiamo una crisi della modernità che non è meno acuta di quella del diciassettesimo secolo, l'insegnamento bruniano appare a Mazzi come una risorsa preziosa, come una insostituibile testimonianza di umanità e di libertà.
12,50