Manifestolibri

Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi

Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi

di Benedict Anderson

editore: Manifestolibri

pagine: 238

Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti
20,00
L'ultimo Marx

L'ultimo Marx

di Enrique Dussel

editore: Manifestolibri

pagine: 286

Attraverso uno scavo nei manoscritti degli inediti di Marx, il filosofo latino americano Enrique Dussel ricostruisce quale fu il rapporto tra l'elaborazione teorica di Marx e la sua contemporaneità. L'indagine su questo rapporto illumina anche la questione di come oggi la costruzione di una teoria critica all'altezza dei tempi debba fare i conti con il mondo che ci circonda, le sue contraddizioni, le sue potenzialità. Dussel guarda a Marx da un punto di vista post-coloniale e a partire da un continente, l'America latina, in grande movimento e nel quale il pensiero critico e rivoluzionario sembra vivere una nuova stagione di fermenti e di vitalità. Uno sguardo che ci rivelerà aspetti e temi finora rimasti in ombra del pensiero di Karl Marx.
28,00
Processo sette aprile

Processo sette aprile

Padova trent'anni dopo. Voci della «città degna»

 

editore: Manifestolibri

pagine: 230

Una presa di parola collettiva dei tanti protagonisti di quella enorme e complessa operazione politico-giudiziaria contro i mo
18,00
Gaza

Gaza

Restiamo umani. Dicembre 2008-gennaio 2009

di Arrigoni Vittorio

editore: Manifestolibri

pagine: 127

I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al
7,00
Disobbedienze I. Gli anni dei movimenti (1972-1985)

Disobbedienze I. Gli anni dei movimenti (1972-1985)

di Franco Fortini

editore: Manifestolibri

pagine: 248

Come lavorava l'Ariosto, una intervista al nipote di Trotsky, la cronaca di una manifestazione del '77 ("uno come me, tra di loro può essere solo uno storico, o un questurino, o uno spettro"), interventi sullo scrivere chiaro, polemiche assennate e perciò impazienti con la sinistra storica, recensioni, invettive, analisi storiche ed economiche... Ecco lo straordinario intreccio di temi e di toni di voce, che caratterizza la lunga collaborazione di Franco Fortini al quotidiano "il manifesto". L'attualità più caduca e sfuggente come banco di prova per i "massimi sistemi". Idee sottili e talvolta complicate come antidoto alla arroganza ingannevole dei cosiddetti "dati di fatto". Fortini, in questo simile al prediletto Brecht, ha mostrato quanto sia importante per un poeta del nostro tempo studiare i rapporti di produzione. Questo libro costituisce il primo di due volumi che raccolgono l'insieme degli interventi pubblicati da Franco Fortini su "il manifesto" tra il 1972 e il 1994.
12,00
L'economia della precarietà

L'economia della precarietà

editore: Manifestolibri

pagine: 263

I nuovi assetti del capitalismo europeo si accompagnano ad un inasprimento degli squilibri distributivi e ad un progressivo peggioramento delle condizioni del lavoro. Sono gli effetti delle politiche neoliberiste che scaricano sul lavoro il peso degli aggiustamenti macroeconomici: imponendo precarietà, bassi solari, emigrazioni, nuove forme di patriarcato e vanificando le conquiste sociali del passato. In Italia le cose non vanno meglio, a causa delle politiche di restrizione dell'intervento pubblico e della ricerca di una crescente flessibilità del mercato del lavoro. Questo libro - che raccoglie i materiali del Convegno "L'economia della precarietà", promosso dal quotidiano "il manifesto", a cui hanno partecipato noti economisti e leader politici e sindacali della sinistra - propone un'analisi della struttura del capitalismo e delle attuali condizioni del lavoro, oltre a fare il punto sulle necessarie riforme sociali. Al fine di contribuire alla definizione di una credibile iniziativa unitaria della sinistra nell'ambito della politica economica.
26,00
Scritti e interventi

Scritti e interventi

di Herbert Marcuse

editore: Manifestolibri

pagine: 255

La critica della società tecnologica avanzata è il filo conduttore che attraversa tutto lo sviluppo del pensiero marcusiano e che collega l'uomo a una dimensione, il testo che nel '68 divenne il manifesto dei movimenti di contestazione, con le riflessioni e gli scritti raccolti in questo volume. Attraverso gli inediti pubblicati in questo libro (il terzo della serie "Scritti e interventi di Herbert Marcuse") si può ripercorrere tutta l'elaborazione marcusiana intorno a temi oggi attualissimi come le implicazioni sociali della moderna tecnologia, il rapporto tra tecnica e libertà, il ruolo dell'individuo nella società industriale avanzata, il rapporto tra gli sviluppi della tecno-scienza e le trasformazioni della politica. Spaziando tra critica sociale e riflessione filosofica, Marcuse si confronta con i grandi pensatori del Novecento (da Husserl a Heidegger a Sartre) e con gli inquietanti interrogativi etici e sociali posti dallo sviluppo della tecnica.
28,00
La piuma e la montagna. Storie degli anni '70

La piuma e la montagna. Storie degli anni '70

editore: Manifestolibri

pagine: 188

Questo lavoro ha due comuni denominatori. Il primo è la memoria storica di chi ha pagato con la vita il suo impegno pubblico. Il secondo un'esigenza di giustizia e verità: infatti quasi tutte le morti qui raccontate sono rimaste impunite. La memorialistica dei cosiddetti "anni di piombo" ha lasciato nell'oblio un gran numero di vittime uccise nelle piazze di un'Italia molto diversa da quella attuale. Attraverso la voce di chi le ha conosciute e ha condiviso quella stagione di militanza politica, il volume ricostruisce le storie di Giuseppe Pinelli, Franco Serantini, Mario Lupo, Roberto Franceschi, Tonino Micciché, Piero Bruno, Francesco Lorusso, Walter Rossi, Fausto e Iaio, uccisi dalle forze di polizia nel corso di manifestazioni o vittime di agguati fascisti. "La mancanza di certezze giudiziarie su quelle morti - scrive Giovanni De Luna nell'introduzione - equivale alla sparizione dei corpi, all'assenza di una tomba".
18,00
Identità etica. Questioni di storiografia filosofica e di consulenza filosofica

Identità etica. Questioni di storiografia filosofica e di consulenza filosofica

di Guido Traversa

editore: Manifestolibri

pagine: 127

Perché c'è bisogno di una identità etica? Identità si dice in molti modi, alcuni sono un pericolo per l'agire etico e per quello politico, altri ne diventano una garanzia metafisica. Quale identità ha la potenza di non cancellare le differenze? Quale identità personale può sostenere l'agire etico individuale? Quale identità collettiva può dar forma corretta alle relazioni interpersonali? Quale identità di un popolo può essere riconosciuta dagli altri? Quale identità può essere etica e non produrre violenza? Quella che contiene in sé la distinzione. Quella che mostra nella realtà il proprio non essere univoca. Quella che ha dettagli veramente diversi tra loro: accidenti come luoghi di memoria e di speranza. Quella che diviene in modo contingente ma anche libero e necessario. Quella che è reale luogo di ascolto di sé e degli altri. Questo libro sviluppa la proposta presentata dall'autore nel volume Metafisica degli accidenti (2004) analizzando alcuni momenti decisivi della storia della filosofia e intervenendo anche nel campo attuale e delicato della consulenza filosofica, che l'autore pratica personalmente da alcuni anni.
15,00
Venti dell'est

Venti dell'est

Il 1968 nei paesi del socialismo reale

di Giachetti Diego

editore: Manifestolibri

pagine: 120

Nell'Est europeo, il 1968 non fu solo il nuovo corso cecoslovacco brutalmente interrotto dall'invasione sovietica, ma anche l'
15,00
Alma mater. Quattordici racconti

Alma mater. Quattordici racconti

di Alessandro Dal Lago

editore: Manifestolibri

pagine: 254

18,00
La terra più amata. Voci della letteratura palestinese

La terra più amata. Voci della letteratura palestinese

editore: Manifestolibri

pagine: 215

Quella palestinese è una letteratura in lingua araba, ma che presenta caratteristiche e tradizioni proprie. Nelle pagine di questa letteratura sconosciuta al grande pubblico, il dramma storico di un popolo e la nostalgia della terra negata assumono, nelle trame dette storie di vita, e nella scansione dei versi, valenza universale. E il dramma collettivo dei palestinesi si fa emblematico detta condizione umana. Non solo, quindi, dei diseredati e dannati della terra, ma anche, di riflesso, della nostra. L'amore, l'esilio, la resistenza e la lotta all'oppressione, la persecuzione e la prigionia, il diritto alla vita senza rinunciare atta propria identità, le catene storiche e quelle interiori: sono tutti temi sofferti attraverso la memoria, restituiti e filtrati da una originale trasmissione nel testo letterario.
12,00