Manifestolibri
Leggendaria vol. 58-59
editore: Manifestolibri
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Leggendaria
editore: Manifestolibri
pagine: 68
Un nuovo numero di Leggendaria, questa volta sull'editoria: uno spaccato su questo mondo, sul mercato di riferimento, sui diversi tipi di editori, sui lettori, sul sistema distributivo. Uno speciale su Virginia Woolf, e come di consueto letture, ultimi arrivi, news e abstracts anche in inglese.
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Guerra e democrazia
editore: Manifestolibri
pagine: 170
Guerra e democrazia non solo convivono in una drammatica attualità ma costituiscono anche i due aspetti di un problema decisivo; le possibilità stesse di una nuova democrazia che sia espressione del comune, una democrazia che sia il governo di tutti, si devono confrontare con lo stato permanente di guerra - che produce continuamente nemici esterni ed interni - nel quale ci troviamo immersi. Un folto gruppo di studiosi impegnati nel rinnovamento del pensiero e delle pratiche politiche si cimentano, in questo volume collettivo, con la crisi della democrazia rappresentativa, con le trasformazioni della sovranità nel mondo contemporaneo, con i soggetti conflittuali generati dalla globalizzazione e dalle nuove forme dello sfruttamento e della guerra come strumento dell'ordine globale. Alla ricerca di una nuova definizione di democrazia che tenga presenti le trasformazioni del lavoro e delle relazioni sociali in una società caratterizzata dalla centralità dell'informazione e del sapere.
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La fine dell'utopia
di Marcuse Herbert
editore: Manifestolibri
pagine: 158
Pochi testi come questa discussione del filosofo francofortese con gli studenti della Libera Università di Berlino Ovest resti
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Scacco al maratoneta
di Flavio Pagano
editore: Manifestolibri
pagine: 151
Doping, sudore e sogni nella leggendaria avventura di Dorando Pietri, il maratoneta che nelle olimpiadi del 1908 si vide strappata sul traguardo la vittoria che il mondo intero gli aveva già riconosciuto. Cosa può accadere se un piccolo pasticciere veloce come il vento, l'inventore di Sherlock Holmes e un indiano della tribù Onondaga si incontrano sul percorso di una maratona olimpica? Di tutto. Questo racconto ricostruisce metro per metro, goccia di sudore per goccia di sudore una sfida dove, nella più entusiasmante disciplina olimpica, campioni leggendari si affrontano in una lotta silenziosa, solitaria e spietata come una partita a scacchi. Perché la maratona è una gara infinita con se stessi prima che con gli avversari, dove ognuno deve saper costruire la propria strada, che sarà imprevedibile come il cammino stesso della vita.
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Enciclopedia del '68
editore: Manifestolibri
pagine: 459
In circa 500 voci questo dizionario restituisce l'immagine dei movimenti del '68 come una straordinaria rete, con la sua diffusione, la stretta interconnessione di quell'insieme di eventi, di idee, di comportamenti collettivi e individuali che hanno cambiato in profondità il mondo in cui viviamo. La straordinaria sincronia, la confluenza delle idee e delle sensibilità in una prospettiva di rottura che investe tutti gli ambiti della vita, l'enorme diffusione geografica, sono gli aspetti che questa enciclopedia ha scelto di mettere in luce per comprendere a quarant'anni di distanza il movimento del '68 in tutta la sua globalità e radicalità.
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Talkin' China
di Angela Pascucci
editore: Manifestolibri
pagine: 156
Nei suoi viaggi in Cina Angela Pascucci, inviata del manifesto, discute con diversi intellettuali e protagonisti della società civile i problemi dello sviluppo e della democrazia, del libero mercato e delle disuguaglianze, dei nuovi costumi e delle tradizioni consolidate di una società che si trasforma a ritmi vertiginosi. Dall'avvocato dei dissidenti, al migrante povero che arriva a Pechino. Dagli accademici agli artisti ai nuovi ricchi della city di Shangay. Un ritratto vivace e sorprendente del paese in cui si gioca il futuro del pianeta.
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Il fallimento di Gorbaciov
di Osvaldo Sanguigni
editore: Manifestolibri
pagine: 277
Nel novantesimo anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, e a più di vent'anni dell'inizio della Perestrojka, questo libro propone un'analisi documentata del fallimento del riformismo gorbacioviano, e del definitivo crollo dell'Unione Sovietica. Ripercorre poi gli esiti economicamente disastrasi e politicamente autoritari che ne sono scaturiti. Basandosi su una documentazione ricchissima, il volume ricostruisce le tappe, i limiti e i fallimenti della politica gorbacioviana dal 1985 al 1991, rivelandone aspetti del tutto sconosciuti e mostrando i limiti di analisi e di capacità di previsione che la condannarono all'insuccesso.
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Distanza di sicurezza. Cronache del mondo rimosso
di Slavoj Zizek
editore: Manifestolibri
pagine: 174
I temi più scottanti dell'attualità politica e della discussione pubblica, dalla guerra irachena al neoconservatorismo americano, dai conflitti etnici alla crisi della democrazia e del diritto internazionale, al rapporto irrisolto tra l'Europa dell'Est e quella dell'Ovest, affrontati attraverso gli strumenti della filosofia, della psicoanalisi e dell'antropologia da uno dei più originali e imprevedibili autori cosmopoliti di oggi. In una serie di brevi saggi che commentano a caldo gli eventi politici e culturali, Slavoj Zizek descrive con la sua particolare capacità critica gli aspetti più inquietanti, minacciosi e generalmente rimossi che caratterizzano il presente.
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La dialettica negativa di Adorno
editore: Manifestolibri
pagine: 192
Come leggere oggi l'opera più importante e difficile di Theodor Adorno? Quella "Dialettica negativa" in cerca di una breccia nel tessuto onnicomprensivo del dominio, ma quantomai attuale in un mondo funestato dalla guerra. Un folto gruppo di studiosi si cimenta con questo testo decisivo della filosofia del "dopo Auschwitz" indagandone i molteplici aspetti, le ampie connessioni con la cultura del secondo Novecento, e i suoi possibili sviluppi nella contemporaneità.
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Ai confini del welfare
editore: Manifestolibri
pagine: 151
Che cosa è una società giusta? Quali riforme dello stato sociale si dovrebbero intraprendere se davvero si volesse instaurare un modello di vita comune che valorizzi ogni singolo? Quali politiche potrebbero restituirci una robusta società civile laica e capace di giocare un ruolo primario nei processi economici? Queste sono le domande che il curatore rivolge a economisti, sociologi, filosofi politici di fama internazionale. Negli ultimi decenni le politiche sociali sono state inesorabilmente subordinate alle necessità di un mercato del lavoro sempre più flessibile e della competitività globale. Queste riforme hanno allontanato i sistemi di protezione sociale europei da quell'idea di buon funzionamento della società intesa come bene comune. Ma le politiche incentrate sulla competitività e sulla mercatizzazione hanno tradito le loro promesse; è dunque necessario mettersi alla ricerca di una diversa via, come fanno gli studiosi e gli intellettuali interpellati in questo volume.
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