Manni
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L'aquila solitaria
Gli Stati Uniti tra «manifest destiny» e politica imperiale
di De Luca Daniele
editore: Manni
pagine: 192
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Rivoluzione Non Russa. Quarant`anni Di Storia Del Manifesto (la)
di Parlato Valentino
editore: Manni
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Mafie del mio stivale. Storia delle organizzazioni criminali italiane e straniere nel nostro Paese
di Enzo Ciconte
editore: Manni
pagine: 171
Cos'è la mafia, come e quando è nata, come si è sviluppata, come è cambiata, quali sono i suoi legami con il potere, con la po
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Un'educazione milanese
di Alberto Rollo
editore: Manni
pagine: 317
Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l'ha ispirata. Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l'infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne "lezioni di cultura operaia", le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, Rocco e i suoi fratelli, l'oratorio, il cinema, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi. E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l'amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva "occhi diversi". A questa formazione si mescola la percezione dell'oggi, il prosciugamento della città industriale, i progetti urbanistici per una Grande Milano, le trasformazioni dello skyline, il trionfo della capitale della moda e degli archistar.
Fuori catalogo
Che dice la pioggerellina di marzo. Le poesie dei libri di scuola degli anni Cinquanta
editore: Manni
pagine: 192
L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran
Fuori catalogo
Le opere «brutte» di Giuseppe Verdi
di Massimo Mila
editore: Manni
pagine: 220
Intendiamoci: le opere giovanili di Verdi si debbono certamente studiare. Ma non per sognare improbabili recuperi di capolavori. Bensì per rilevare in esse, accanto alle prime affermazioni del genio, tutte le cose che il Verdi maturo non fece più: l'oziosa coniugazione di radici melodiche puramente decorative; l'inerzia di accompagnamenti stereotipati; la strumentazione bandistica; le barocche volute di strumentini che si avvolgono in pettegoli arpeggi staccati intorno alla melodia vocale. Le opere giovanili sono una miniera, no, un cimitero di procedimenti abbandonati a poco a poco attraverso l'assidua autocritica del genio. Rendersene conto vuol dire pervenire alle ragioni della sua grandezza.
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Anche le stelle cadenti
di Giovanni Miniello
editore: Manni
Situazioni avvincenti, colpi di scena che si inseguono, scrittura in presa diretta sono gli ingredienti di un raccontare che coinvolge il lettore sospeso tra forti tinte passionali e delicate riflessioni dell'anima.
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Amore, com'è ferito il secolo. Poesie e lettere alla moglie
di Giorgio Caproni
editore: Manni
pagine: 109
Una raccolta di quindici lettere scambiate tra Giorgio e Rina Caproni. E insieme le più belle poesie di Caproni per la moglie, centro costante della sua vita. L'introduzione e la cura sono di Stefano Verdino. Le foto inedite provengono dall' archivio personale dei figli del poeta, Mauro e Silvana.
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Aveva le unghie disegnate
di Giovanni Miniello
editore: Manni
pagine: 80
Chissà se certe donne abbassano mai la guardia o se, quando sono innamorate, diventano più gattine. Probabilmente l'avranno fatto e qualche tigre le ha divorate; quello che resta poi di loro, sono soltanto unghie e denti. Una storia d'amore e di amori sospesa tra ironia e poesia che coinvolge, appassiona, commuove.
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