Marsilio
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Libro, mondo, teatro
Saggi goldoniani
di Crotti Ilaria
editore: Marsilio
pagine: 288
Il volume affronta i diversi ambiti della produzione di Carlo Goldoni, dai primi intermezzi, intesi come veri e propri laborat
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Il triangolo dei servizi pubblici
L'organizzazione economica dei servizi fra governi locali, imprese erogatrici e cittadini-utenti
editore: Marsilio
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Discorso alla nazione europea
di Benda Julien
editore: Marsilio
pagine: 128
Un'opera di grande attualità, pubblicata nel 1933 dal celebre autore del "Tradimento dei chierici", che rivela come il sentime
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Nascere con la stella
I bambini ebrei nell'Europa nazista
di Dwork Deborah
editore: Marsilio
pagine: 417
Del milione e mezzo di bambini ebrei che scomparvero sotto il nazismo, ne sopravvisse l'undici per cento
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Settecento religioso
Politica della ragione e religione del cuore
di Rosa Mario
editore: Marsilio
pagine: 312
Il libro vuole essere un percorso organico che individua i molteplici aspetti religioso-culturali del '700, dallo scorcio del
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Signora Auschwitz. Il dono della parola
di Edith Bruck
editore: Marsilio
pagine: 96
"Un'impacciata studentessa rivolgendomi una domanda mi chiamò "Signora Auschwitz". Luogo che abitava il mio corpo e che mi sentivo anche addosso, come una camicia di forza sempre più stretta, che negli ultimi due anni mi stava letteralmente soffocando, senza che fossi capace di liberarmene." Ha inizio così il viaggio negli oscuri tormenti dell'anima di una "sopravvissuta", destinata a dibattersi tra i lacci di una memoria cui non si scappa e il desiderio di liberarsi del peso insopportabile di un passato che la inchioda nel ruolo di "testimone". Obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare e rinnova il sentimento di una perdita irreparabile, la "sopravvissuta" non può andare "oltre" e ritrovare una serena normalità, è costretta ogni volta a ricominciare da capo. Eppure al destino non si sfugge e "il dono della parola" è anche il suo eterno tormento; il dovere di non dimenticare si capovolge nella condanna a ricordare e soffrire e il desiderio di fuga riaccende un insopprimibile senso di colpa, come se il silenzio sottintendesse un vergognoso tradimento. Un racconto sul dolore della memoria, la distanza che allontana dall'indifferenza degli altri, la disperazione di fronte all'incredulità, l'eroismo necessario per raccontare l'orrore che si è vissuto. "Chi ha Auschwitz come coinquilino devastatore dentro di sé, scrivendone e parlandone non lo partorirà mai."
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Storia degli sloveni in Italia (1866-1998)
editore: Marsilio
pagine: 152
Una storia degli sloveni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia a oggi
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