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Meridiano zero

Il cuoco dell'inferno

di Andrea Biscaro

editore: Meridiano zero

pagine: 237

Il famoso e misterioso Scalco di corte Cristoforo da Messisbugo, grande cuoco e organizzatore di banchetti presso la famiglia
18,00

Land's end. Il teorema della distruzione

editore: Meridiano zero

pagine: 222

A Land's End i segni dell'Apocalisse prendono forma
12,00

Il caso Matjusin

di Oleg Pavlov

editore: Meridiano zero

pagine: 192

La trilogia "Racconti degli ultimi giorni" di Pavlov è un'opera semiautobiografica dai toni incisivi e universali, degna di rientrare a pieno titolo nella grande Letteratura Russa. Un resoconto realistico e lirico composto da tre romanzi brevi narrativamente indipendenti - cadenzato da un delicato black humour, capace di immergerci nei tragici abissi in cui l'Esercito Russo è sprofondato negli anni della dissoluzione dell'Impero Sovietico. Un ragazzo costretto a prestare servizio militare per due interi anni doveva da un lato sopravvivere a risse interne ed estorsioni da parte di superiori e commilitoni, dall'altro fronteggiare estremi disagi e un'insensata violenza istituzionalizzata. Matjusin è un giovane uomo spinto dalla brutalità famigliare e poi militare in un'inesorabile spirale di perdita di senso e follia. Dopo un'infanzia in un ambiente domestico dove prevale "una pungente paura, contaminata dall'amore", viene coscritto come guardia carceraria in una colonia penale dell'Asia Centrale, e la narrazione si fa gradualmente più allucinata, cupa e claustrofobica. La sua esperienza è una litania selvaggia di surreali insensatezze, negligenze e soprusi. Scene vividamente dolorose sono controbilanciate da un sognante senso di distacco, e il romanzo, piuttosto che nel ferino mondo che lo circonda, si sviluppa nei paesaggi interiori del protagonista, ai confini dell'infermità mentale...
14,00

Gli universi di Moras

di Vittorio Catani

editore: Meridiano zero

pagine: 206

Nel XXI secolo l'Unipar svolge i suoi esperimenti scientifici con l'ausilio di una tecnologia estremamente raffinata: un metodo grazie al quale è possibile viaggiare negli infiniti universi paralleli del "ventaglio", l'insieme dei continua che formano il macrocosmo. Moras, il Viaggiatore, è uno dei tanti uomini dell'Unipar il cui compito consiste nel sondare e analizzare gli universi e, quando occorre, di esplorarli personalmente. Un giorno Moras scopre di avere un morbo di nome necro, la prima malattia "esterna all'uomo" che esprime il rifiuto del cosmo nei suoi confronti. Quando le sue condizioni cominciano inspiegabilmente a migliorare, il suo elaboratore nutre sospetti sempre più sinistri... Se il necro rappresenta il rigetto dell'individuo da parte dell'universo, la guarigione dal male non costituisce l'atto inverso e dunque una gravissima minaccia per il cosmo intero? Un romanzo amaro e psicologico sul mondo di domani.
12,00

Confessioni di un ubriacone dai piedi buoni. La storia drammatica dell'ascesa e del declino di una grande promessa del calcio inglese

di Cavagnaro Nicola

editore: Meridiano zero

pagine: 155

La storia del crollo di Jimmy Sullivan, ex promessa del calcio inglese, dalle origini a una quotidianità fatta di alcol e soli
13,00

Majorana ha vinto il Nobel

di Prosperi Pierfrancesco

editore: Meridiano zero

pagine: 182

In un 1945 molto diverso dal nostro, la Seconda guerra I mondiale non c'è stata, se non per quanto riguarda il Pacifico dove I
12,00

Capitano della steppa

di Oleg Pavlov

editore: Meridiano zero

pagine: 191

Anni Ottanta. Nel pieno della desolata steppa kazaka, il capitano Chabarov presta servizio in una compagnia annessa a una colonia penale dove le notizie arrivano in pacchi di giornali dell'anno precedente e le razioni finiscono col marcire sui camion del reggimento. Chabarov è un comune funzionario del sistema, che ogni giorno affronta le insensatezze di una assurda burocrazia con un'alzata di spalle e un sospiro. Eppure si distingue in mezzo agli altri ufficiali, completamente disunanizzati. Non è un santo, ma una persona razionale che sente ancora su di sé il peso di una qualche responsabilità. Il suo pragmatismo comincia a vacillare quando un giovane propagandista politico giunto al campo con l'ambizione di "salvare tutti e cambiare il mondo", disilluso, tenta il suicidio. Ma il capitano si scontrerà con il muro cieco della follia militare. Pianta patate per procurare cibo alla guarnigione e si ritrova perseguito per questo. Per impedire che i tuberi vengano saccheggiati mette a guardia dei cani, ma alcuni soldati li ammazzano e se li mangiano. Quando le patate vengono raccolte, dagli alti ranghi viene ordinato che le "provviste non autorizzate" vengano confiscate: il raccolto è lasciato a marcire e il capitano dovrà essere arrestato.
14,00

Clorofilia

di Andrej Rubanov

editore: Meridiano zero

pagine: 279

Mosca, XXII secolo. Savelij Herz, giornalista e poi direttore della rivista di successo "Il più", è impegnato a scrivere su quei pochi russi che continuano a lavorare mentre la maggior parte dei compatrioti non produce nulla, limitandosi a consumare. I soldi, infatti, non sono più un problema, da quando l'intera Siberia è stata concessa in affitto ai cinesi, mentre i russi trasferitisi in massa nella capitale divenuta "ipercittà" - vivono di rendita, al grido rassicurante di "io non devo niente a nessuno". Una dolce vita in cui ogni forma di violenza è praticamente scomparsa grazie al progetto televisivo sperimentale di spionaggio reciproco "Vicini", dalle cui sezioni speciali sono pianificati a tavolino scandali e litigi famigliari. Nel frattempo Mosca è stata invasa da un'erba infestante dalle dimensioni abnormi, impossibile da tagliare o sradicare: ogni gigantesco stelo ricresce all'istante. Come se non bastasse, quest'erba contiene un potente psicostimolante in grado di procurare gioia pura senza apparenti conseguenze. I ricchi consumano questa potente droga in forma concentrata, mentre i poveri la divorano allo stato grezzo. Lo status sociale di ognuno dipende dal piano in cui abita: sopra all'ottantesimo livello dei nuovissimi grattacieli vivono le élite, mentre sotto al ventesimo si trovano gli slum abitati dai degenerati "pallidi".
18,00

Five fingers

di Luca Barbieri

editore: Meridiano zero

pagine: 174

Un Far West cupo, crudo e sanguinario, come nei romanzi di Lansdale e McCarthy, attraversato da frustate di puro terrore. Un western horror fatto di cinque storie legate tra loro.
10,00

Freud e la scoperta dell'inconscio

editore: Meridiano zero

pagine: 147

Autore dell'introduzione, della sceneggiatura, nonché dell'appendice cronologica e bibliografica e del dizionario dei termini fondamentali è Domenico Tarizzo, scrittore, saggista, autore di numerose opere sulla società industriale avanzata, esperto di questioni psicoanalitiche e sociali. Le tavole a fumetti sono di Massimo Mariani, milanese, nato nel 1946; ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Brera; dal 1971 espone i suoi quadri e le sue composizioni verbo-visuali in diverse gallerie, in Italia e all'estero (Centro Tool, Nuova Sfera, Museo della Scienza e della Tecnica, Galleria San Fedele, a Milano; Collegio Cairoli, a Pavia; Museo d'Israele, a Gerusalemme; Anderson Gallery a Richmond - Virginia; Barnaby Art Gallery, Vancouver eccetera). L'interpretazione che Mariani propone in queste tavole (frutto di oltre due anni di ricerca e di sforzo creativo) dell'avventura psicoanalitica è suggestiva, inquietante, ma non prevaricatrice. La presenza di moduli stilistici espressionisti che, rivisitati in maniera personalissima, tanta parte hanno nella poetica di Mariani, è perfettamente coerente, infatti, con l'atmosfera e gli ambienti culturali nell'ambito dei quali la "rivoluzione" psicoanalitica si viene compiendo; così come l'adozione, inusitata per il fumetto, di mezze tinte acquarellate ben risponde all'esigenza di una resa surreale della dimensione onirica.
16,00

L'estate più piovosa di Milano

di Spagnolo Pierluigi

editore: Meridiano zero

pagine: 155

È l'estate del 2014, quella in cui piove quasi tutti i giorni, la più anomala del secolo
14,00

L'amore ostinato

di Federico Ciordinik

editore: Meridiano zero

pagine: 237

Berlino 2009. Axel Helfgott, professore di fisica e appassionato studioso di Shoah, turbato dalla separazione dalla moglie tenta di rifarsi una vita trasferendosi da Bologna a Berlino. Grazie a Nina, giovane e affascinante assistente universitaria, Axel incontra Marta Diels, arzilla vecchietta ormai novantenne. Durante un pranzo, Marta svela a un Axel annebbiato dalla vodka la più struggente delle storie d'amore, che nella Varsavia occupata dai nazisti ha visto protagonisti lei, allora diciassettenne e "ariana", e Leon Goldstein, professore ebreo con il doppio dei suoi anni. Una testimonianza come tante, che nasconde tuttavia per l'italiano una trappola inattesa. Marta non ha mai smesso di amare il suo Leon, disperso alla fine della guerra, e con astuzia spinge Axel a indagare sulle ignote sorti dell'uomo. Pur nell'assenza di prove l'anziana donna è infatti convinta che Goldstein sia stato assassinato con premeditazione, e chiede al professore di scovare il responsabile dell'omicidio e di assicurarlo alla giustizia. L'avvincente indagine porterà Axel a scopre la verità e, grazie a un'interpretazione convenzionale del concetto di Giustizia, trascinerà alfine il colpevole a pagare molto care le azioni compiute nei giorni caotici che dettero la resa del Terzo Reich.
16,00

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