Mimesis
In gioco e fuori gioco. Il ludico nella cultura e nei media contemporanei
di Mauro Salvador
editore: Mimesis
pagine: 177
"In gioco e fuorigioco" indaga uno dei fenomeni che meglio definisce il nostro presente, la progressiva ludicizzazione della realtà, un processo declinato in forme diverse e spesso non immediatamente evidenti. In esso coesistono l'idea di gamification, legata al marketing e all'affermazione del potere del gioco in senso pervasivo e critico, e la considerazione dell'universo mediale contemporaneo come ambiente ideale per il realizzarsi di un più generale "fare ludico". Attraverso un approccio a cavallo fra media studies, semiotica dell'esperienza e teorie del gioco, il testo indaga oggetti e fenomeni significativi che ci circondano, da un lato per ridiscutere la sfuggente definizione generale di "ludico", dall'altro per osservare e descrivere la situazione della realtà contemporanea sotto la lente del paradigma "semi-ludico".
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Sociologia dei processi culturali e comunicativi. Concetti e temi
editore: Mimesis
pagine: 320
Questo volume si occupa di studiare i processi culturali e comunicativi e lo fa attraverso il contributo di studiosi impegnati a livello accademico su temi sociali tra loro diversi, proponendo un'analisi che da un lato presenta le teorie tradizionali, dall'altro tiene conto delle trasformazioni sociali e culturali in atto. La cultura è studiata all'interno di questo libro in maniera introduttiva a chi per la prima volta si approccia alla disciplina, ai ricercatori, ai curiosi osservatori della nostra società, che vogliano comprenderne i suoi processi di costruzione e diffusione. Questa trattazione, rispetto ai manuali disponibili, vuole compiere lo sforzo di analizzare anche quegli ambiti spesso sviluppati in volumi settoriali, come: letteratura, musica, arte, moda, corpo, consumi, sport, da considerare invece parte integrante della cultura in tutte le sue manifestazioni. Una "bussola" che guidi nella comprensione dei processi culturali e comunicativi e nello sviluppo di stili di vita sempre più nuovi e in fermento. Il testo contiene contributi di Federico Boni, Patrizia Calefato, Cecilia Costa, Vanni Codeluppi, Anna Maria Curdo, Maria Caterina Federici, Nicola Ferrigni, Maria Cristina Marchetti, Mariella Nocenzi, Donatelle Pacelli, Ercole Giap Parini, Angele Romeo, Lello Savonardo, Paole Terenzi, Mariselda Tessarolo, Laura Verdi.
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Antichi silenzi
editore: Mimesis
pagine: 48
Ridare la parola ad antichi silenzi non vuole essere un paradosso. Dai silenzi sulla scena teatrale ai silenzi imposti nell'agorà, i testi antichi restituiscono molteplici esperienze umane che vale ancora la pena rileggere e cercare di comprendere, con sullo sfondo la ricerca contemporanea di un silenzio sostenibile.
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La donna nella società attuale
di Lombroso Gina
editore: Mimesis
pagine: 63
L'autrice muove una severa critica alla concezione positivista della donna che la vedeva un soggetto inferiore e scarsamente f
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Banksters. Libor, il più grande scandalo della storia della finanza mondiale (per ora!)
di Gregori Mario
editore: Mimesis
pagine: 235
È la storia di un mezzo reggimento di banksters che falsificano i dati in un giro di operazioni finanziarie di centinaia di mi
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Donne violenza e ancora violenza. Al di là della pena e del biasimo
di Alonzo Elena
editore: Mimesis
pagine: 152
A fronte di un dibattito pubblico che alterna giudizi che vanno dalla pena alla compassione, dalla sfiducia al biasimo nei rig
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Edith Stein ponte di verità
di Dobner Cristiana
editore: Mimesis
pagine: 150
L'intento di questa ricerca è di prendere "sul serio", forse anche "sul serissimo" e di dimostrarlo, l'itinerario filosofico e
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Premio della giustizia e dell'umanità
di Voltaire
editore: Mimesis
pagine: 125
Composto durante l'estate del 1777 e pubblicato alla fine di ottobre dello stesso anno, vale a dire nel medesimo periodo in cu
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Tutti gli scritti
di Vasilij Kandinskij
editore: Mimesis
pagine: 424
Il secondo volume di "Tutti gli scritti" documenta la versatilità del pensiero di Kandinsky attraverso un corpus eterogeneo di testi. Sono qui raccolte le memorie autobiografiche, le opere teatrali, le poesie illustrate e il saggio "Dello spirituale nell'arte", una delle pubblicazioni più importanti e controcorrente del ventesimo secolo. La raccolta evidenzia come nella figura di Kandinsky siano convissute due anime: da una parte l'intuizione creativa del pittore, dall'altra la capacità analitica dello "scienziato dell'arte" che si misura con la definizione di una grammatica pittorica universale. Un'opera essenziale per conoscere o riscoprire uno dei principali innovatori dell'arte del ventesimo secolo.
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Tutti gli scritti
di Vasilij Kandinskij
editore: Mimesis
pagine: 321
La straordinaria carriera artistica di Wassily Kandinsky è proceduta di pari passo con una vasta e tutt'ora poco conosciuta produzione di scritti teorici assolutamente imprescindibili per cogliere la genialità del pittore russo. I saggi e gli articoli di critica dell'arte contenuti in questi due volumi ricalcano con grande fedeltà l'evoluzione della ricerca pittorica e il vissuto personale dell'artista, dagli studi giovanili compiuti a Mosca fino agli ultimi anni trascorsi in Francia. Nel primo tomo vengono presentati gli scritti in cui il Kandinsky studioso si è interrogato sulle questioni fondamentali della pittura. Tra questi, due momenti essenziali per la sistematizzazione del pensiero teorico dell'autore: il celebre trattato "Punto e linea nel piano", apparso per la prima volta nel 1926 e, soprattutto, la preziosa raccolta di lezioni tenute al Bauhaus a cavallo degli anni venti e trenta.
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Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt
di Assy Bethania
editore: Mimesis
pagine: 238
La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'e
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La speranza è più della vita. Intervista con Paul Assall
editore: Mimesis
pagine: 93
Nel marzo del 1985, intervistato dal giornalista tedesco Paul Assall, Emil Cioran tenne presso la sede dell'emittente radiofonica "Südwestfunk" (Baden-Baden) un'importante conversazione, focalizzata sui temi della speranza, della storia e dell'utopia. In disaccordo con le voci imperanti del pensiero filosofico-teologico, moderno e contemporaneo, l'intellettuale rumeno illustra le principali linee guida della propria tragica Weltanschauung, fondata sul nichilismo e sul rifiuto totale di ogni prospettiva storicistica (ideologica, escatologica). All'idea di "progresso ", egli sostituisce il "regresso", all'"utopia", il "disinganno". La storia, secondo l'eretico Cioran, da sempre magistra vitae, insegna come l'uomo sia ontologicamente macchiato, e quindi condannato ad un inesorabile "cammino verso il peggio". In tal senso, inutile attendersi un miglioramento morale del genere umano o un'evoluzione della società. L'unica forma di "salvezza", forse, è rassegnarsi al divenire assurdo del mondo, accettando la "caduta" e il "fallimento" come un'imperscrutabile fatalità.
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