Mimesis
Sophia. Il ritorno della gnosi
di Francesco Di Marino
editore: Mimesis
pagine: 128
Incertus vixi, incertior moriar: l'orgoglio del dubbio e la speranza della Gnosi, attraverso un percorso esoterico che trova le sue basi nel pensiero biblico, paleocristiano, gnostico e neo-gnostico. Sophia come persona divina, Angeli e Arconti, la presenza del Male: interrogativi che l'autore si pone assieme ad una riflessione sulla metodologia della ricerca esoterica.
Contattaci
Hebenon. Rivista internazionale di letteratura
editore: Mimesis
pagine: 184
Una rivista internazionale di letteratura che, oltre a pubblicare scritti inediti, affianca loro studi critici ed interviste all'autore.
Contattaci
Contattaci
Uomini, donne e bambini nel lager di Bolzano. Una tragedia italiana in 7982 storie individuali
di Dario Venegoni
editore: Mimesis
pagine: 398
A 60 anni dalla sua costituzione, il Lager nazista di Bolzano rimane avvolto nel mistero. Le SS in fuga bruciarono nell'aprile 1945 tutti i documenti del campo. Questo studio, attingendo a numerose fonti inedite, ricostruisce per la prima volta i profili di oltre 7.800 deportati. La ricerca svela il meccanismo di funzionamento di questa vera e propria anticamera dello sterminio. Da Bolzano partirono per i territori del Terzo Reich migliaia di uomini, donne e bambini: più di 2.000 non sono tornati. Oggi finalmente le vittime di questo orrore hanno un nome, così come coloro che osarono opporsi e resistere, anche in quelle condizioni estreme.
Contattaci
Alchimia e utopia
di Luciano Parinetto
editore: Mimesis
pagine: 179
"L'uomo nuovo ed integro degli alchimisti è un'utopia che ancora oggi può rivolgersi a chi ancora non si è usurato e consumato
Contattaci
Oswald Spengler. Tramonto e metamorfosi dell'Occidente
editore: Mimesis
pagine: 244
Globalizzazione e desimbolizzazione delle civiltà hanno significati concettualmente analoghi: Spengler ha cercato di mostrare come sia la cultura simbolica a dare forza e energia vitale a una civiltà, consentendone la crescita. Agli inizi del Novecento, quando Spengler scriveva il suo capolavoro, l'Europa viveva nella venerazione dell'idea di progresso, che, sia pure attraversando alterne fortune, non ha mai abbandonato l'anima dell'uomo faustiano, l'anima dell'Occidente. Quest'uomo appariva trionfante, pronto a colonizzare con la sua idea di civiltà il mondo. L'uomo faustiano mai avrebbe immaginato che popoli ricchi di simbolicità un giorno avrebbero potuto minacciarlo e, forse, ferirlo a morte.
Contattaci
Melammu Symposia IV. Schools of Oriental Studies and the Development of Modern Historiography
editore: Mimesis
pagine: 314
Contattaci
Il diritto alla felicità. Atti della Gran Loggia 2003 (Rimini, 4-6 aprile 2003)
editore: Mimesis
pagine: 124
Contattaci
Metamorfosi della storia. Momus e Alberti
di Marassi Massimo
editore: Mimesis
pagine: 157
Con il "Momus" Alberti ha proposto un trattato politico e una satira dei costumi costruiti all'insegna della doppiezza e della
Contattaci
Un'arte senza estetica. Metamorfosi dell'estetica contemporanea
di Simona Chiodo
editore: Mimesis
pagine: 228
L'estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull'arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell'estetica a favore della fondazione di una scienza dell'arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell'estetica che la renda una via d'approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukarovsky, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall'estetica d'orientamento fenomenologico della Scuola di Milano.
Contattaci
Metacritica della teoria della conoscenza. Studi su Husserl e sulle antinomie fenomenologiche
di Theodor W. Adorno
editore: Mimesis
pagine: 229
"Metacritica della teoria della conoscenza" è un testo in cui Adorno nel 1956 raccolse i suoi saggi sulle teorie fenomenologiche di Husserl. Ma il valore di quest'opera è ancor più significativo, in quanto investe il tema più generale della filosofia della scienza e della critica della conoscenza. Adorno rileva come il culto acritico del dato, il mito dell'originarietà e dell'immediatezza e la malcelata subalternità di Husserl stesso nei confronti delle scienze, siano tali da provocare un atteggiamento meramente descrittivo rispetto alla realtà.
Contattaci
La musica nell'estetica fenomenologica
di Augusto Mazzoni
editore: Mimesis
pagine: 121
Non sono rare le occasioni in cui l'estetica fenomenologica si è occupata di argomenti musicali. Se Edmund Husserl ha dedicato solo qualche osservazione al suono e alla musica, riflessioni più ampie vengono in proposito da alcuni suoi allievi: Conrad, Ingarden e Schütz. L'attenzione di questi autori si concentra su tematiche di natura essenzialmente filosofica: lo statuto ontologico ed estetico dell'oggetto musicale, il problema dell'identità di un'opera, le caratteristiche della temporalità in musica. Ne risultano una serie di considerazioni di squisito ordine teoretico, ricche però di conseguenze anche in ambito musicologico.
Contattaci


