Minerva Edizioni (Bologna)
No, non è la BBC. Rai e Servizio Pubblico britannico a confronto
di Luca Baldazzi
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 208
Perché la Rai non gode di plauso generale, mentre per il cittadino britannico la Bbc rappresenta una valida istituzione? Perché del Servizio Pubblico italiano si parla solo per il canone in bolletta, per le polemiche sulla governance, per gli interventi a gamba tesa dei partiti e dell'esecutivo, mentre la sua "mission" non è oggetto di confronto e di pubblico dibattito? Quando si è interrotto il patto tra Viale Mazzini ed il Paese, che per decenni aveva fatto della Rai una grande agenzia culturale, efficace nell'assecondare la sua crescita? A queste domande risponde un giovane ricercatore che ha studiato a fondo la storia della Bbc e quella della Rai. In una fase importante che ha visto una parziale (e contestata) riforma della governance, e alla vigilia del rinnovo della concessione Stato-Rai, il suo lavoro evidenzia i nodi che per l'oggi e per il futuro andrebbero sciolti, infondendo nuova linfa e indicando per la Rai compiti e funzioni da vero Servizio Pubblico.
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ferrari segreto. Il mito americano
di Italo Cucci
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 160
Un ritratto diverso, intimo e segreto dell'ingegnere, tracciato dalla penna di Italo Cuccie dalle foto d'autore di Walter Brev
Ordinabile
L'Italia con gli occhi di Dante. Guida del viaggiatore
di Raffaella Cavalieri
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 184
A distanza di oltre settecento anni, l'Italia conserva ancora luoghi, monumenti e città che evocano, all'attento turista, momenti della vita di Dante. Questa guida propone un itinerario attraverso i più suggestivi paesaggi legati al nome del celebre esule ed ai suoi versi eterni, tra Toscana, Marche, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna. Le tappe di questo singolare viaggio in Italia toccano località in cui ancora oggi è possibile trovare traccia del sentimento che ispirò l'opera più divulgata al mondo, la Divina Commedia, da Firenze (ingrata patria) a Verona (lo primo rifugio), da Pisa (dall'orribile torre) a Gradara (alla scoperta degli eterni amanti) fino a Ravenna, dove troviamo le ultime labili orme di Dante Alighieri.
Ordinabile
Ordinabile
Donna Rachele mia nonna. La moglie di Benito Mussolini
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 448
Da tutti è conosciuta come Donna Rachele, la moglie del Duce. Per Edda Negri Mussolini è semplicemente "la nonna": la persona che l'ha cresciuta dopo la morte prematura della madre Anna Maria (ultimogenita di Benito e Rachele). In questo volume emerge la dimensione umana della storia: quella vera, capace di rendere unico e inedito il racconto di Edda. A parlare sono i sentimenti e le emozioni verso coloro che la Storia ci ha abituato a giudicare da un unico punto di vista.
Ordinabile
Lettere da Mariele... Oltre le note dello Zecchino d'oro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 240
A vent'anni dalla scomparsa di Mariele Ventre, direttrice dello Zecchino d'Oro e del Piccolo Coro dell'Antoniano, la Fondazione a lei intitolata ha deciso di ricordarla pubblicando alcune delle lettere più significative, scelte tra le oltre quindicimila da lei inviate in ogni parte del mondo. Nasce così un ritratto semisconosciuto di Mariele, che ne mette in rilievo l'assoluta professionalità, la dedizione al lavoro, la fermezza nello svolgerlo, il personalissimo metodo didattico nell'educazione canora dei bambini, ed una ricerca continua di elevazione spirituale. Le lettere di Mariele a distanza di anni conservano una sorprendente validità, anche per l'estrema semplicità e umiltà con cui scriveva, qualunque fosse il destinatario.
Ordinabile
Con D'Annunzio al Vittoriale
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 176
Attraverso la penna dello storico e Presidente della Fondazione "Vittoriale degli Italiani" Giordano Bruno Guerri e le fotogra
Ordinabile
Mussolini e Nenni. Amici e nemici
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 528
Mussolini e Nenni, due romagnoli, due rivoluzionari, due amici, due figli di una terra fortemente ancorata alla lealtà. Un legame che li ha uniti in gioventù, ai tempi in cui entrambi condividono lo stesso carcere, la stessa cella, per la comune opposizione alla guerra di Libia, e che ha resistito a qualsiasi strappo, anche quando uno diventa il capo del fascismo, il Duce, il dittatore, e l'altro è perseguitato dal regime fascista ed è costretto all'esilio. Due amici-nemici che durante tutto il regime se ne dicono di cotte e di crude ma mai si maledicono. Anzi, alla fine emerge che non si sono mai odiati. Questo libro è un faccia a faccia tra Pietro Nenni e Benito Mussolini, un confronto di idee e speranze, con alla base l'amicizia mai spenta. Prefazione di Arrigo Petacco.
Ordinabile
Non sprecate e guerra allo spreco. Manuale di sobria vita quotidiana in tempo di autarchia
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 112
Prefazione di Andrea Segrè. Non sprecate! Un'esortazione, una necessità, oggi più che mai. Dobbiamo (ri)scoprire e (ri)valorizzare la nostra cultura alimentare, la consapevolezza del rapporto cibo-salute, cibo-ambiente, cibo relazione. Adottare comportamenti alimentari sani, lavorare sulla qualità degli alimenti, far conoscere il funzionamento del sistema agroalimentare, promuovere forme di prevenzione contro lo spreco di cibo. Non sprecate! è dunque una lettura e conseguentemente un'azione preliminare, la prima: non sprecare. Le altre, vedrete, saranno una conseguenza.
Ordinabile
L'orto di guerra e l'orto di famiglia
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 192
Perché parlare oggi di orti di guerra? Solo qualche anno fa avrebbe suscitato sguardi compassionevoli ed acceso occhi increduli, ora torna invece di terribile attualità. E non mi riferisco alla parola "guerra", bensì all'accezione più diffusa del termine che riconduce ancora una volta all'esigenza di "rimboccarsi le maniche". [...] Risultato: far da sé, non vale solo per tre in termini economici ma accresce indubbiamente il valore qualitativo e intrinseco di quel che si produce. Ecco che questo pamphlet ci riporta con disarmante modernità alle conoscenze più profonde della tecnica dell'epoca, basata principalmente sulla perfetta conoscenza dei fattori e degli elementi a disposizione, dal rispetto delle regole sul corretto uso dell'acqua in funzione della sua disponibilità alla giusta pendenza del terreno per evitare la lisciviazione dello stesso, all'analisi del tipo di suolo. Ai nostri giorni diremmo prevenzione; a quei tempi era semplicemente strategia. E in un mondo che sembra privo dell'una e dell'altra, anche l'orto di guerra pare un'innovazione. Prefazione di Guglielmo Garagnani.
Ordinabile


