Mondadori
La felicità delle suore
di Daniela Delle Foglie
editore: Mondadori
pagine: 199
Maddalena ha 26 anni, vive ancora con i genitori e dorme con un pupazzo di Gesù con cui a volte si ritrova a parlare. Niente di troppo strano, dal momento che siamo in Italia e che suo padre è uno psicoterapeuta cattolico amatissimo dal pubblico televisivo e tanto gradito al Vaticano. Sua madre, poi, è una devota donna di parrocchia, anche se l'aggravarsi del suo disturbo ossessivo-compulsivo l'ha trasformata in una fervente adepta del fitness. Il problema è che Maddalena pensa che se Dio avesse creato il cibo non avrebbe creato anche le calorie, Maddalena odia le suore con le quali ha studiato, ha una vita sentimentale fuori dagli schemi e ha sviluppato una passione alla quale sta dedicando addirittura la propria tesi di laurea: il porno. Del porno le interessa tutto: gli aspetti rituali, i feticci, ma in particolare le vite vere delle star, di cui conosce ogni dettaglio. Insomma, a Maddalena la sua vita fa schifo ed è alla ricerca di quel tassello mancante che, è convinta, le permetterà di essere felice. Le sembra che quasi tutti, intorno a lei, lo abbiano trovato. Così, quando incontra Simone, crede che il suo momento sia arrivato: lui è un cattolico convinto, uno dei pochi maschi al mondo a non aver mai visto un porno, un ragazzo serio e affascinante. Simone potrebbe essere Quello Giusto, intorno a cui tutto trova un ordine e un senso...
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La mezza guerra. Trilogia del mare infranto
di Joe Abercrombie
editore: Mondadori
pagine: 390
L'ora dello scontro finale è arrivata
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La progenie. The Strain
editore: Mondadori
Un Boeing 777 atterra all'aeroporto di New York e rimane immobile sulla pista. Si sospetta un attentato terroristico, ma quando le forze speciali salgono a bordo si trovano invece di fronte a una scena agghiacciante: sembra che tutti gli occupanti dell'aereo siano morti senza una ragione comprensibile. I cadaveri sono esaminati da Eph Good-weather e Nora Martinez, due dei migliori immunologi degli Stati Uniti: qualunque ne sia stata la causa, la morte deve averli colti di sorpresa. La notizia dell'accaduto arriva ad Abraham Setrakian, un anziano ex professore sopravvissuto all'Olocausto che adesso gestisce un banco dei pegni ad Harlem. Immediatamente l'uomo capisce. "Lui è qui". È arrivato il momento di fronteggiare il male così a lungo atteso, è la resa dei conti per cui si è preparato durante tutta la vita. Sa che deve correre all'aeroporto e far sì che i corpi dei passeggeri siano distrutti, prima che sia troppo tardi, prima che il contagio si diffonda. Prima che gli umani diventino il cibo di una nuova stirpe di vampiri. La salvezza di New York e forse dell'umanità intera riposa sulle spalle di Eph, Nora e Setrakian. Ritorna "La progenie", il primo volume della trilogia "The Strain", da cui è tratta l'omonima serie televisiva.
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Le tigri di Mompracem
di Emilio Salgari
editore: Mondadori
pagine: 386
Sandokan, principe spodestato dagli inglesi che gli hanno sterminato la famiglia, è la temuta Tigre della Malesia. Il suo rifugio è l'isola di Mompracem, un luogo inespugnabile dove vive circondato dai suoi fedeli tigrotti. Mosso dal desiderio di vendetta, passa di lotta in lotta, di arrembaggio in arrembaggio, finché finisce ferito sulle coste di Labuan, dove conosce Marianna. Da quel momento la Tigre della Malesia sarà disposta a rischiare tutto per fare della Perla di Labuan la Regina di Mompracem. Età di lettura: da 9 anni.
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Mar Bianco
di Claudio Giunta
editore: Mondadori
pagine: 286
All'inizio c'è una macchia nerastra oblunga che si muove. Bisogna aspettare qualche secondo: un lampo bianco, una scossa della macchina da presa, e la pellicola diventa più nitida." La macchia è una lunga fila di prigionieri, sorvegliati da una squadra di guardie armate; il filmato è un documentario degli anni Venti su uno dei primi gulag sovietici nelle isole Solovki, un arcipelago del Mar Bianco, nel nord della Russia. Un secolo dopo, tre amici fiorentini - non più giovani ma non ancora veramente adulti - partono per le Solovki per lavorare al restauro di un antico monastero ortodosso. Pochi giorni dopo spariscono senza lasciare traccia. Mentre la polizia archivia il caso come un incidente, il giornalista freelance Alessandro Capace decide di andarli a cercare. Capace è un "brillante fallito" di trentasei anni e vive anche lui a Firenze, "questa città di provincia liquidata un tanto al chilo ai turisti internazionali, questo mercato di ciarpame en plein air, questa Venezia senz'acqua, questo luna park a misura di teenager americana ciabattante in infradito, questa Cancùn rinascimentale dove uno ha sempre l'impressione che, a parte i camerieri, nessuno veramente lavori". Saranno i suoi articoli e la sua tenacia a tenere viva l'attenzione intorno alla misteriosa scomparsa dei tre amici. Dove sono finiti? Sono scappati, o qualcuno li ha fatti sparire? E in entrambi i casi: perché? Sono davvero amici, come anni di vita comune, dal liceo in poi, lascerebbero credere?
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Il giornalino di Gian Burrasca
di Vamba
editore: Mondadori
pagine: 313
Giannino Stoppani è un ragazzino molto irrequieto, soprannominato dai suoi stessi esasperati genitori "Gian Burrasca"
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Tre stanze per un delitto. Il ritorno di Poirot
editore: Mondadori
pagine: 306
Dopo l'ennesimo caso risolto, Hercule Poirot ha finalmente deciso di prendersi una vacanza
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La ragazza dai sette nomi. La mia fuga dalla Corea del Nord
editore: Mondadori
pagine: 350
Come tutti i bambini cresciuti nella Corea del Nord anche Hyeonseo Lee pensa, che il suo paese sia "il migliore del mondo"
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A nessuno piace caldo. Perché il pianeta ha la febbre
editore: Mondadori
pagine: 150
"Quando ne1 2080 la temperatura del pianeta salì di 4 gradi rispetto a quella normale, il mondo divenne irriconoscibile. La Pianura Padana sparì sott'acqua e venne chiamata Golfo di Torino. Si potevano fare i tuffi in mare dalla Torre Eiffel e una spiaggia in Scandinavia diventò la nuova Saint-Tropez." Da un alto sperone di roccia, il saggio Exelon racconta al popolo la storia del pianeta Terra e dei suoi abitanti che si sono estinti. A provocare la scomparsa dell'intera popolazione terrestre non è stato un evento improvviso, tipo la collisione con un altro pianeta o una pioggia di meteoriti: è stato l'uomo con la sua sfrenata voglia di consumismo ad aver consumato anche la cara madre Terra. L'aspetto più grottesco è che tutti sapevano tutto, sottolinea Exelon. Bastava guardarsi intorno. Non era difficile capire le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai perenni come fossero Cornetti Algida a Ferragosto. E così pure della desertificazione galoppante, veloce come Usain Bolt. Invece niente. L'umanità ha continuato a violare l'equilibrio dell'ecosistema fino a rendere l'intero pianeta una palla infuocata e invivibile. Fine della storia. Con "A nessuno piace caldo" Giobbe Covatta affronta con divertita arguzia un tema molto serio: l'irresponsabilità ambientale di gran parte della specie umana.
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Zanna Bianca
di Jack London
editore: Mondadori
pagine: 298
Zanna Bianca cresce in un mondo selvaggio fatto di sconfinate distese di neve, cupe foreste e fiumi gelati
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Odissea raccontata ai bambini
di Rosa Navarro Durán
editore: Mondadori
pagine: 214
"L'Odissea" narra del lungo viaggio di Ulisse, re di Itaca, che dopo la distruzione di Troia si mette in mare insieme ai compa
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La corsa verso il nulla. Dieci lezioni sulla nostra società in pericolo
di Giovanni Sartori
editore: Mondadori
pagine: 105
Con la consueta lucidità di analisi ed estrema chiarezza, in queste pagine Giovanni Sartori affronta alcuni temi cruciali del nostro tempo: la crisi della politica, i labili confini tra libertà e dittatura, il "conflitto di culture e di civiltà" fra Islam e cristianesimo, la "guerra terroristica" e la "guerra al terrorismo". Come in molti suoi editoriali sul "Corriere della Sera", il noto politologo scrive inoltre di questioni di vitale importanza per la nostra Repubblica, come il sistema elettorale "perfetto", l'ondata migratoria e il diritto di cittadinanza, e - in ultimo - il delicato quesito su quando la vita biologica diventa propriamente umana. "Gli uomini, una volta scesi dagli alberi e diventati bipedi implumi, si sono organizzati in piccole tribù dedite alla caccia e all'agricoltura" ricorda Sartori. "Il salto è avvenuto con la scoperta della macchina, che ha creato una nuova società, la società industriale. Tutto bene, finché non ci siamo resi conto che anche le macchine potevano essere prodotte dalle macchine, togliendo lavoro a un mondo sovrappopolato, sempre più tele-diretto." "La corsa verso il nulla" offre stimolanti spunti di riflessione e raccoglie le amare considerazioni di un grande saggio della cultura politica sul lento declino a cui l'Italia e l'Europa sembrano destinate per non aver saputo salvaguardare i valori fondanti di una società realmente liberal-democratica.
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