Mondadori bruno
Famiglie e lavoro. Trasformazioni ed equilibri nell'Europa mediterranea
di Mauro Migliavacca
editore: Mondadori bruno
pagine: 200
Nel corso degli ultimi anni le società occidentali sono state interessate da profonde e radicali trasformazioni che hanno modificato due dei principali ambiti alla base del vivere sociale: il lavoro e la famiglia. L'obiettivo del volume è offrire un contributo all'analisi di tali fenomeni attraverso lo studio congiunto della dimensione lavorativa e di quella familiare, al fine di comprendere meglio quali siano gli effetti che le trasformazioni del lavoro e della famiglia hanno sulla vita delle persone e come gli eventi generati determinino l'emergere di nuove forme di diseguaglianza e di vulnerabilità sociale.
Contattaci
Vita da stilista. Il ruolo sociale del fashion designer
di Paolo Volonté
editore: Mondadori bruno
pagine: 256
La figura del progettista d'abbigliamento è qui studiata da un punto di vista sociologico, vale a dire in relazione alla posizione che essa occupa nella società, alle funzioni che vi svolge, e ai diversi modi in cui i designer svolgono tali funzioni a seconda della loro provenienza sociale, geografica, formativa. Si basa sia su una ricognizione sistematica della letteratura esistente, sia su alcuni materiali empirici di prima mano (interviste) e di seconda mano (biografie).
Contattaci
L'ultima cena: anoressia e bulimia
di Massimo Recalcati
editore: Mondadori bruno
pagine: 343
Il volume affronta una delle forme più attuali e inquietanti della psicopatologia dei cosiddetti disturbi del comportamento alimentare: l'anoressia-bulimia. Mettendo a frutto la propria esperienza clinica, Massimo Recalcati ne tratteggia i principi che la governano - la passione per il niente, l'appetito di morte, la domanda d'amore, la contemplazione estetica dell'immagine allo specchio, l'imperativo morale della rinuncia - mostrandone, attraverso una riflessione che muove da Freud e Lacan, una metapsicologia ancorata al sociale, una clinica del corpo irriducibile all'isteria e una strategia del trattamento che fa perno sulla relazione più che sul potere simbolico dell'interpretazione. Una scrittura a tratti poetica e concettualmente limpida accompagna il lettore nei labirinti di una delle forme più scabrose del disagio contemporaneo della civiltà.
Fuori catalogo
Elogio dell'inconscio. Dodici argomenti in difesa della psicoanalisi
di Massimo Recalcati
editore: Mondadori bruno
pagine: 140
Il progresso delle neuroscienze, l'uso degli psicofarmaci, le terapie brevi centrate sulla correzione del sintomo sembrano dec
Fuori catalogo
Storia del calcolo
di Carl B. Boyer
editore: Mondadori bruno
pagine: 448
Questo classico della storia della matematica è il primo libro che offre a non specialisti ed esperti un quadro dettagliato dello sviluppo di una delle conquiste più significative dell'intelletto umano: il calcolo. Con accuratezza scientifica e nitida prospettiva storica Boyer illustra il lungo sviluppo del calcolo integrale e di quello differenziale, dai primi passi nell'antichità fino alla definitiva emancipazione dalle concezioni fisiche e metafisiche che consentì, nel XIX secolo, la loro elaborazione in termini di astrazioni matematiche. La narrazione storica accompagna il lettore attraverso la lunga transizione dal "metodo di esaustione" dei greci e dai paradossi di Zenone al moderno concetto di limite, svincolato dall'esperienza sensibile, illuminando così non soltanto i metodi della scoperta matematica, ma i fondamenti stessi del pensiero matematico. Il contributo di Angelo Guerraggio fornisce importanti integrazioni sugli sviluppi moderni di concetti matematici come quelli di derivata e di integrale.
Contattaci
Behemoth. Struttura e pratica del nazionalsocialismo
di Franz Neumann
editore: Mondadori bruno
pagine: 597
Nei racconti biblici, Behemoth, con Leviathan, è il mostro che resiste al Dio ordinatore del cosmo e che dovrebbe apparire prima della fine del mondo per portarvi un regime di terrore. E a questa potente metafora che Franz Neumaun ricorre per descrivere il nazismo, incarnazione del non-Stato per eccellenza, del caos, dell'anarchia, dell'illegalità. La forza e la grande attualità di questo libro, pubblicato per la prima volta a metà del secolo scorso e riproposto in un'edizione completamente riveduta, risiede nel fatto di non concentrarsi, come invece fanno tanti altri studi, sui fattori ideologici del nazismo, ma di rapportarne intenzionalmente le istituzioni politiche ai processi di organizzazione della vita economica: dal problema dello Stato e delle istituzioni a quello della burocrazia e dell'industria pubblica e privata, a emergere è il quadro di uno stato la cui funzione fu, tra le altre, quella di sopprimere le libertà politiche e di spogliare i lavoratori di qualsiasi diritto, organizzandone il consenso intorno al razzismo imperialista tipico del nazionalsocialismo.
Contattaci
I figli del disincanto. Giovani e partecipazione politica in Europa
editore: Mondadori bruno
pagine: 206
I figli del disincanto sono i ragazzi nati dopo il 1980. Sono i figli di una generazione che ha visto la fine di un certo modo di vivere la politica, fatta di passioni e di ideali. Lo studio dei giovani è un osservatorio ideale per l'analisi delle dinamiche del mutamento sociale nelle società contemporenee.
Contattaci
Storia dell'India e del Pakistan. Due paesi in conflitto
di Sumit Ganguly
editore: Mondadori bruno
pagine: 218
Da quando, nel 1947, nacquero come stati indipendenti sulle macerie dei dominions britannici in Asia, India e Pakistan hanno vissuto più di un cinquantennio di conflitto permanente. Scontri diplomatici, guerre guerreggiate, tensioni etniche di profondità tale da destabilizzare il contesto regionale e da costituire, a tratti, una concreta minaccia per l'ordine internazionale. Il saggio di Sumit Ganguly, uno dei massimi studiosi mondiali di storia asiatica, ripercorre l'intera vicenda, dalla fine del colonialismo inglese alle drammatiche prospettive aperte dall'attacco terroristico alle Twin Towers, collocandola sullo sfondo della guerra fredda prima e del complesso scenario attuale poi.
Contattaci
Lisbona
di Paul Buck
editore: Mondadori bruno
pagine: 245
Un'esplorazione della città di Lisbona, ricca di affascinanti trascorsi marinari, un tempo avversata dalla dittatura di Salazar, attualmente moderna capitale europea. Una descrizione della città nelle sue più suggestive e tipiche angolazioni e nella sua esigenza di emanciparsi, ma al tempo stesso di indugiare, in una più tranquilla dimensione di vita.
Contattaci
Antropologia filosofica
di M. Teresa Pansera
editore: Mondadori bruno
pagine: 233
Nel complesso e variegato panorama filosofico del Novecento, accanto alle grandi correnti del neokantismo, dello storicismo, della fenomenologia, dell'esistenzialismo, del pragmatismo e del neopositivismo logico, trova spazio un orientamento di pensiero denominato "antropologia filosofica", forse poco conosciuto e studiato, ma non meno ricco di fecondi stimoli e interessanti spunti di ricerca. Di fronte alle difficoltà e alla crisi della filosofia sistematica e dello scientismo da un lato, e in presenza di un vertiginoso progresso delle scienze dall'altro, l'antropologia filosofica si propone di gettare un ponte tra filosofia e scienza ponendo l'attenzione sul problema dell'uomo al fine di costruire una sua "immagine globale". Si presenta pertanto come una dottrina ricca di tematiche trasversali, "intriganti" e di grande attualità che, forse, non ha ancora trovato quella consapevolezza critica in grado di valorizzarne appieno tutte le potenzialità.
Contattaci
Il postmoderno
di Gaetano Chiurazzi
editore: Mondadori bruno
pagine: 205
I fenomeni culturali e tecnologici che attraversano la società contemporanea sono il sintomo di profondi cambiamenti nei confronti dei quali gli schemi interpretativi del passato sono insufficienti. "Postmoderna" è una delle caratterizzazini possibili per la situazione in cui viviamo. "Postmoderno" è così, negativamente, un modo per sottolineare l'inadeguatezza della concettualità moderna a cogliere appieno la specificità del mondo contemporaneo; ma è anche, positivamente, la proposta di un rapporto con esso e con il suo passato - la modernità, appunto - né regressivo né nostalgico.
Contattaci
Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana
di Franco La Cecla
editore: Mondadori bruno
pagine: 184
Pochi lavori sono stati dedicati all'aspetto "animistico" dei media. Al pari di un tavolino, che traballando richiama le anime dei defunti, essi rappresentano un medium, un mezzo per comunicare con una presenza assente. Il telefono, la radio, il cinema, la televisione, internet postulano una fede piuttosto singolare: che dall'altra parte del ricevitore o dello schermo ci sia "qualcuno" della cui presenza non possiamo dubitare, anche se la sua presenza effettiva non c'è, non è con noi in carne e ossa. Una storia dei media dovrebbe iniziare proprio dalla storia di questa fede e di queste "presenze" che si accettano nella loro evanescente parzialità. Che cos'è diventata oggi questa presenza, e perché è possibile "mediarla?". Quale cambiamento antropologico È dovuto intervenire affinché questa presenza-assenza entrasse nella nostra vita di tutti i giorni? A questi e ad altri interrogativi il libro di Franco La Cecla cerca di dare risposta in una raccolta di saggi frutto delle ricerche compiute negli ultimi cinque anni in diverse parti del mondo: dal fenomeno dei telefonini tra Oriente e Occidente alla diversa percezione della tv ad Hanoi e in Italia, un'interpretazione squisitamente antropologica del fenomeno della comunicazione e delle nuove tecnologie.
Contattaci


