Morcelliana
Stanze della metafisica. Heidegger, Löwith, Carlini, Bontadini, Severino
di Messinese Leonardo
editore: Morcelliana
pagine: 200
Le "stanze della metafisica" sono i luoghi, individuati in cinque pensatori del Novecento, da cui osservare, in prospettive e
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Filosofia dell'interculturalità
di Marcello Ghilardi
editore: Morcelliana
pagine: 208
Accostarsi alla filosofia dell'interculturalità significa sostare sui suoi termini andando oltre il senso comune. Filosofia: crediamo sia patrimonio indiscusso della Grecia antica e "amore per la sapienza"; ma si può ritenere questa definizione una prerogativa assoluta della filosofia della physis e dell'essere, da contrapporsi al pensiero cinese di dao e qi, o hindu di Atman-Brahman? Ci soccorre il concetto di intercultura, assunto qui nell'accezione più forte: la possibilità e la necessità del confronto, non solo di una contaminazione, fra le diverse culture. Il passo in più è porsi in prospettiva filosofica: ciò si traduce nel problematizzare i propri sistemi di riferimento, nel mettersi in discussione prendendo sul serio le domande altre: è l'indicazione di un cammino da compiere, che ha nell'altro l'attore principale. Il volume si scandisce in vie di accesso tematiche e coppie concettuali che invitano alla riflessione dialogica: rovesciare lo sguardo per cogliere le differenze, e la loro origine - l'essere uomini quale condizione che rende possibile pensare e sciogliere gli attriti.
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La teologia degli antichi cristiani (secoli I-V)
editore: Morcelliana
pagine: 448
Ci si può accostare secondo diverse prospettive e con diversi metodi al cristianesimo antico, un periodo tanto affascinante qu
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L'uomo contemporaneo. Uno sguardo cristiano
di Chiala` Sabino
editore: Morcelliana
pagine: 88
Sabino Chialà ha questo modo di osservare: tutta la sua meditazione è uno sguardo dal basso, e da dentro, dalla terra che ci è
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Musarion, ovvero la filosofia delle grazie
di Christoph M. Wieland
editore: Morcelliana
pagine: 152
Musarion è un poemetto in tre canti composto nel 1766 dal letterato tedesco Christoph Wieland. Intreccio di filosofia, morale e satira, fu un successo all'epoca - in pieno fermento illuministico - tanto che Goethe scrisse di averne in mente "ogni pagina" e in essa "di rivedere vivente e nuova l'antichità". L'autore di questi versi, la cui protagonista è un'etera, ha creato un genere, a tratti licenzioso e insieme letterario e filosofico, dove la filosofia mette alla prova se stessa in forma di poesia e la commedia umana veicola una precisa, e provocatoria, idea di ragione: la filosofia delle Grazie, polemica tanto verso l'entusiasmo mistico quanto verso la rigidità di filosofi e teologi. La verità - paiono dirci questi canti - è in bilico fra la misura dell'anima e quella dei sensi, e la sua luce è il riflesso dell'irredimibile fragilità umana. In appendice al volume uno scritto inedito di Goethe offre un vivido ritratto dell'amico Wieland.
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Il commento a Matteo di Origene. Atti del X Convegno di studi del Gruppo Italiano di ricerca su Origene
editore: Morcelliana
pagine: 528
Il Commento a Matteo di Origene, composto a Cesarea di Palestina a contatto con una viva comunità giudaica, è il punto di conv
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Amicizia nella Parola. Carteggio
editore: Morcelliana
pagine: 376
Nel genere dell'epistolario si rivela l'intensità argomentativa dei grandi pensatori
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L'alfabeto ebraico
di De Benedetti Paolo
editore: Morcelliana
pagine: 112
In nessun'altra lingua, forse, come nell'ebraico, un alfabeto è così intriso di storia, di senso, di materia dell'uomo e di pr
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