Neri Pozza
L'uso dei corpi. Homo sacer, IV, 2
di Giorgio Agamben
editore: Neri Pozza
pagine: 208
Con questo libro Giorgio Agamben conclude il progetto Homo sacer che, iniziato nel 1995, ha segnato una nuova direzione nel pensiero contemporaneo. Dopo le indagini archeologiche degli otto volumi precedenti, qui si rielaborano e si definiscono le idee e i concetti che hanno guidato nel corso di quasi venti anni la ricerca in un territorio inesplorato, le cui frontiere coincidono con un nuovo uso dei corpi, della tecnica, del paesaggio. Al concetto di azione, che siamo abituati da secoli a collocare al centro della politica, si sostituisce così quello di uso, che rimanda non a un soggetto, ma a una forma-di-vita; ai concetti di lavoro e di produzione, si sostituisce quello di inoperosità - che non significa inerzia, ma un'attività che disattiva e apre a un nuovo uso le opere dell'economia, del diritto, dell'arte e della religione; al concetto di un potere costituente, attraverso il quale, a partire dalla rivoluzione francese, siamo abituati a pensare i grandi cambiamenti politici, si sostituisce quello di una potenza destituente, che non si lascia mai riassorbire in un potere costituito. E, ogni volta, nel tentativo di definire, al di là di ogni biografia, che cosa sia una forma-di-vita, l'analisi dei concetti si intreccia puntualmente con l'evocazione della vita di alcuni personaggi decisivi del pensiero contemporaneo.
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Amore, cucina e curry
di Richard C. Morais
editore: Neri Pozza
pagine: 283
Hassan Haji, secondogenito di sei figli, è nato sopra il ristorante di suo nonno, in Napean Sea Road a Bombay, vent'anni prima che fosse ribattezzata Mumbai. Ed è cresciuto guardando la figura esile di sua nonna che sfrecciava a piedi nudi sul pavimento di terra battuta della cucina, passava svelta le fettine di melanzana nella farina di ceci, dava uno scappellotto al cuoco, gli allungava un croccante di mandorle e rimproverava a gran voce la zia. Tutto nel giro di pochi secondi. E ha capito infine come va il mondo osservando suo padre, il grande Abbas, girare tutto il giorno per il suo locale a Bombay come un produttore di Bollywood, gridando ordini, mollando scappellotti sulla testa degli sciatti camerieri e accogliendo col sorriso sulle labbra gli ospiti. Naturale che quando l'intera famiglia Haji si trasferisce, dopo la tragica scomparsa della madre di Hassan, prima a Londra e poi a Lumière, nel cuore della Francia, sia proprio lui, Hassan, a prendere il posto della nonna Ammi ai fornelli della Maison Mumbai, il ristorante aperto a Villa Dufour dal grande Abbas. Un locale magnifico per gli Haji, con un'imponente insegna a grandi lettere dorate su uno sfondo verde Islam, e la musica tradizionale indostana che riecheggia dagli altoparlanti di fortuna che zio Mayur ha montato in giardino. Peccato che abbia di fronte un albergo a diverse stelle, Le Saule Pleureur, la cui proprietaria, una certa Madame Mallory, sia andata a protestare dal sindaco per la presenza di un bistrò indiano...
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Biografie sessuali. I casi clinici della «Psychopatia sexualis» di Richard von Krafft-Ebing
editore: Neri Pozza
pagine: 590
La "Psychopathia sexualis" di Richard von Krafft-Ebing, professore di psichiatria all'Università di Vienna alla fine del secol
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Etica. Testo latino a fronte
di Baruch Spinoza
editore: Neri Pozza
pagine: 621
Con l'Etica di Spinoza, la filosofia occidentale ha raggiunto un vertice, che resta e resterà forse per sempre ineguagliabile. Giorgio Colli ha scritto che il libro "ha la fermezza di un tempio in un paesaggio disabitato". Non sembra rivolgersi a nessuno, non chiede di essere ascoltato e, tuttavia, "offre molto di più di quanto ci si possa ragionevolmente aspettare da un libro: indica la via della felicità". Di questo libro essenziale, non sono oggi disponibili in Italia edizioni col testo latino a fronte. Con questa edizione bilingue, che riproduce il testo dell'edizione critica di Gebhardt, si intende offrire un sussidio insostituibile per chiunque voglia misurarsi con il capolavoro di colui che Deleuze ha definito "il principe dei filosofi".
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Un albero pieno di orsi
di Gerald Durrell
editore: Neri Pozza
pagine: 231
Nel 1962 la BBC decide di produrre un documentario sulla fauna selvatica in Nuova Zelanda, Australia e Malesia: un reportage che si collochi a metà tra "la guida turistica e la rappresentazione della realtà come la vediamo". Quando il progetto arriva tra le mani del celebre biologo naturalista Gerald Durrell, e di sua moglie Jacquie, è chiaro a tutti che quel viaggio si trasformerà in un evento di tutt'altra natura. Cresciuto correndo tra i boschi dell'isola di Corfù e, perciò, dotato del grado di follia necessario a calarsi giù da un dirupo per osservare un "beccostorto", Durrell è uno spirito libero. Libero di sentirsi tremare la terra sotto i piedi e scappare a gambe levate mentre "la Grande Bertha" - il geyser più grande della Nuova Zelanda - scoppia in un "getto di vapore bollente del diametro di un albero". Libero di fermarsi sulle sponde di un lago e venire attorniato da una famiglia di "weka" che, come scrupolosi, malinconici "funzionari doganali", frugano con il becco tra borse e portafogli; o di riposarsi sotto eucalipti "dai rami brillanti come corallo bianco", per godersi lo spettacolo del tramonto australiano, prima di riprendere l'inseguimento agli opossum di Leadbeater.
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La casa della gioia
di Wharton Edith
editore: Neri Pozza
pagine: 446
Nella New York dei primi anni del secolo scorso, Lily Bart vive tra i sontuosi ricevimenti dell'alta società, i viaggi all'est
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Marguerite
di Sandra Petrignani
editore: Neri Pozza
pagine: 212
Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall'infanzia, quando è per tutti Nené, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras. È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese - con l'adesione prima, la ribellione e l'espulsione poi - al '68, al femminismo, all'Ecole du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo del romanzo ispirato al suo primo amore - L'amante - ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell'alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d'innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all'ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che "nessun amore vale l'amore" o che "scrivere non insegna altro che a scrivere".
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Fiore di tuono
di Jean Teulé
editore: Neri Pozza
pagine: 205
Hélène Jégado è una ragazza adorabile. Ha occhi cerulei e curiosi che si perdono tra le onde dell'Atlantico e lunghi capelli biondi nascosti sotto un tradizionale copricapo bretone. Inoltre è intelligente, servizievole e bella come i "fiori di tuono" che raccoglie nei campi di fronte a casa. Com'è possibile allora che, solo pochi anni dopo, nel 1851, la polizia la bracchi ritenendola la serial killer più spietata che la Francia abbia mai conosciuto? La spiegazione risiede in un'antica e macabra leggenda celtica che un giorno la madre di Hélène racconta alla figlia: secondo la credenza, la Morte era solita servirsi di "un operaio" di nome Ankou, uno spirito maligno che si incarnava nelle persone e le costringeva a mietere più vittime possibile. Al pari di tutti gli abitanti della Bretagna del Sud, anche Hélène crede ciecamente a quella leggenda. Lo fa perché non ha cultura, certo, ma anche perché quello è l'unico modo che conosce per esorcizzare la paura e giustificare la profonda miseria in cui è costretta a vivere. Così, quando sull'altare di una chiesa in rovina scopre una piccola statua di Ankou e un'incisione - "Non risparmierò nessuno. Né papi né cardinali. Né re né regine" - si sente possedere da una forza nuova, incontenibile, e non ha più dubbi: il Dio del massacro è entrato in lei. Appresi dalla madre tutti i trucchi del mestiere di cuoca, Hélène inizia a girare la Francia...
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Jane Eyre
editore: Neri Pozza
pagine: 635
Orfana e priva di mezzi, la piccola Jane Eyre viene accolta da parenti ricchi ma ostili, sottoposta a soprusi e umiliazioni d'
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Angeli, ebraismo, cristianesimo, islam
editore: Neri Pozza
pagine: 2012
Teologi e filosofi, poeti e pittori non hanno mai cessato di interrogarsi sulla natura degli angeli
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I gatti di Nizamuddin
editore: Neri Pozza
pagine: 271
Un'altra torrida estate è finita a Delhi, e la festa di Diwali, con il suo frastuono, la folla, gli striscioni colorati e i mi
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Col diavolo in corpo. Vite maledette da Amedeo Modigliani a Carmelo Bene
editore: Neri Pozza
pagine: 319
Maudit: quando Paul Verlaine scrisse per primo la parola non definì un carattere ma creò una specie
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