fbevnts Tutti i libri editi da Neri Pozza - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 46
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Neri Pozza

La cattura dell'effimero

di Beatrice Colin

editore: Neri Pozza

pagine: 351

Parigi, 1886
Fuori catalogo
18,00

La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile

di Amitav Ghosh

editore: Neri Pozza

pagine: 206

Nei primi anni del XXI secolo Amitav Ghosh lavorava alla stesura de "Il paese delle maree", il romanzo che si svolge nelle Sun
Fuori catalogo
16,50

Mitologie economiche

di Éloi Laurent

editore: Neri Pozza

pagine: 127

«L'economia è diventata la grammatica della politica
Fuori catalogo
14,50

Il giardino degli inglesi

di Vladimiro Bottone

editore: Neri Pozza

pagine: 398

Napoli, 1842
Fuori catalogo
18,00

La ragazza dell'altra riva

di Mitsuyo Kakuta

editore: Neri Pozza

pagine: 331

Sayoko ha trentacinque anni, un marito ligio alla tradizione materna che vuole la donna chiusa tra le pareti di casa, a occupa
Fuori catalogo
18,00

La ragazza in verde

di Derek B. Miller

editore: Neri Pozza

pagine: 410

Iraq, 1991
Fuori catalogo
18,00

Il cortile di pietra

di Francesco Formaggi

editore: Neri Pozza

pagine: 302

Nell'Italia rurale del dopoguerra, Pietro, un bambino di sei anni, non vive una vita semplice: i suoi genitori sono contadini
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18,00

Il potere del cane

di Thomas Savage

editore: Neri Pozza

pagine: 303

Montana, 1924
Fuori catalogo
17,00

Il prodigio

di Emma Donoghue

editore: Neri Pozza

pagine: 301

Irlanda, seconda metà dell'Ottocento
Fuori catalogo
17,00

La mediocrazia

di Alain Deneault

editore: Neri Pozza

pagine: 239

«Non c'è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all'incendio del Reichstag, e l'incrociatore Aurora non h
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18,00

Un gentiluomo a Mosca

di Amor Towles

editore: Neri Pozza

pagine: 558

Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il'ic Rostov, decorato con l'Ordine di Sant'Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d'Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l'ha condannato, senza remore e senz'appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. I baffi incerati distesi come le ali di un gabbiano e il portamento fiero nel suo metro e novanta di altezza, Rostov è un gentiluomo colto e arguto, un anfitrione nato, niente affatto intenzionato a lasciarsi scoraggiare dinanzi a un simile rovescio della fortuna. Non essendo di temperamento vendicativo come Edmond Dan tés rinchiuso nel Castello d'If, ma avendo riconosciuto che un uomo deve saper governare le proprie circostanze, altrimenti sarebbero le circostanze a governare lui, il Conte decide di affrontare la prigionia mantenendo la propria determinazione nella praticità delle cose, al pari di un novello Robinson Crusoe. La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un'intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone. Sebbene sia risaputo che non è da gentiluomini avere un' occupazione, Rostov inizia a rendersi conto di quanto sia gravoso trascorrere la vita leggendo, cenando e riflettendo. Fino al giorno in cui si imbatte nella ragazzina che ama il giallo, una piccola ospite dell' albergò intrepida e curiosa. Nina Kulikova, al pari del Conte, vive al Metropol in cattività, eppure la bambina ha trovato il modo di far espandere le pareti dell'hotel verso l'esterno, scovando passaggi nascosti e stanze segrete. Sarà Nina a farsi carico dell' educazione del Conte. Un' educazione che lo porterà a comprendere quanto vasto sia il mondo e affascinanti i personaggi che lo popolano, sia pure tra le quattro mura di un albergo.
Fuori catalogo
18,50

L'altro figlio

di Sharon Guskin

editore: Neri Pozza

pagine: 350

Janie, architetto newyorkese, è una madre single che vive per il piccolo Noah, nato da una notte di passione consumata su una spiaggia di Trinidad con un perfetto sconosciuto. A quattro anni, Noah mostra di conoscere cose di cui nessuno gli ha mai parlato. Un bambino prodigio, e tuttavia un bambino con oscuri comportamenti che sgomentano la madre. Janie non riesce quasi mai a lavargli le mani, poiché Noah è talmente terrorizzato dall'acqua da incorrere in vere e proprie crisi d'asma. Spesso poi fa brutti sogni, incubi da cui si sveglia di soprassalto con gli occhi vitrei, chiedendo di poter tornare nella sua «vera casa», di riabbracciare la sua «vera madre». Il giorno in cui viene convocata dalla preside della scuola materna, allarmata dal fatto che Noah abbia rivelato alla sua insegnante di essere rimasto con la testa sott'acqua talmente a lungo da aver «perso i sensi» - un'espressione assai inconsueta per un bambino di quattro anni - Janie crolla e comprende che, per garantire al figlio una qualche prospettiva di vita normale, non le resta che sottoporlo a una perizia psichiatrica. L'esistenza dello psichiatra Jerome Anderson, invece, è da tempo priva di prospettive. Dopo la morte della moglie e la terribile diagnosi di afasia primaria progressiva, un tipo di demenza degenerativa che colpisce le aree del linguaggio, il medico ha deciso di abbandonare per sempre le proprie, infruttuose, ricerche sulla vita dopo la morte.
Fuori catalogo
18,00

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