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Nottetempo

Lettere senza risposta

editore: Nottetempo

pagine: 143

In questo libro sono raccolti due gruppi di lettere senza risposta, che dialogano da lontano in modo obliquo e inatteso: le lettere d'amore inedite indirizzate da Giorgio Manganelli a Viola Papetti; e quelle che Maria Corti, la grande italianista, chiese a Viola Papetti dopo la morte dello scrittore per raccontarle Manganelli: un Manganelli privato, se così si può definire un essere tanto ostico e irriducibile, riottoso e originale. Ne nasce una serie di istantanee, colte da una testimone non sempre imparziale, di uno degli uomini più insoliti e geniali della nostra letteratura.
13,00

Aforismi anacronismi

di Alfonso Berardinelli

editore: Nottetempo

pagine: 68

Gli aforismi sono il piacere di dire qualcosa di vero e di complicato con il minor numero di parole, l'arte di pensare inventando scorciatoie verbali. Oggi che i best seller diventano sempre più voluminosi, Berardinelli mostra come l'aforisma garantisca il massimo di densità, e a volte di crudeltà necessaria a rendere più respirabile un clima culturale. Presente già nelle più antiche raccolte di precetti e verità insospettate, l'aforisma può sembrare una forma anacronistica: ma se l'anacronismo è andare fuori tempo e contro tempo, può anche diventare una sfida alla contemporaneità e ai dispotismi del presente.
6,00

Draghi

di Riccardo Corsi

editore: Nottetempo

pagine: 109

A popolare questi racconti sono draghi noti e meno noti: quello di san Giorgio che lo butta nel fango con un colpo di coda, quello che si è rifugiato sulla statua di Giordano Bruno a Roma, quello che insegna ad Adamo ed Eva la lingua del mondo. Ma non tutti i "Draghi" di Corsi sono animali mitologici, a volte sono intuizioni, fuochi nella notte che si accendono o radure che si aprono d'improvviso. Alcuni volano, come fanno i draghi, altri stanno, semplicemente, come fanno gli oggetti, altri ancora sono pronti a diventare cenere, come le braci di una sigaretta. L'ultimo drago è una sequenza, un serpente di frammenti, ciliegie, resti. L'ultimo è la coda del drago con la quale l'autore accompagna il lettore in un prato in cui, come scrive, si incontra qualsiasi cosa - perché "i prati sono pieni di occasioni" - e si rimane ammaliati e sperduti, come i bambini delle favole.
10,00

A Santiago con Celeste

di Giuseppina Torregrossa

editore: Nottetempo

pagine: 97

"A Santiago con Celeste" è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l'autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio "non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto", l'autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L'intervallo tra quando si parte e quando si torna, diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall'insofferenza all'accoglienza. Si parte anche per cambiare umore.
12,00

La guerra d'Europa 1914-1918. Raccontata dai poeti. Testo originale a fronte

editore: Nottetempo

pagine: 267

Per la prima volta i poeti di tutta l'Europa - 53 autori di 16 paesi, tra cui Apollinaire, Joyce, Pessoa, Mandel'stam, Ungaretti... - raccontano la Grande Guerra. I loro versi non parlano di eroi, gloria, onori, dominio, potere, ma di guerra. E della pietà che porta con sé. Le parole dei poeti riflettono la ferocia della guerra, la sua inutilità e il fatto che fosse combattuta in un modo nuovo, con mezzi che non si conoscevano e che divennero familiari solo agli uomini nelle trincee. Molti poeti combatterono e morirono al fronte, altri s'imboscarono o tentarono di scappare, ci fu chi credette nell'onore, chi fini in manicomio o in seminario, chi mori di overdose e chi finse di non ricordare. Un itinerario poetico nell'Europa dilaniata dallo scontro di civiltà attraverso i testi dei maggiori autori europei della letteratura del Novecento.
15,00

Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

editore: Nottetempo

pagine: 195

In queste lettere la sorella del poeta esce dall'ombra di un fratello straordinario
14,00

La tregua

di Mario Benedetti

editore: Nottetempo

pagine: 241

"Signore maturo, esperto, posato, quarantanove anni, senza gravi acciacchi, ottimo stipendio": cosi si descriverebbe Martin Sa
15,00

Laura Barile legge Amelia Rosselli

di Barile Laura

editore: Nottetempo

pagine: 181

La forza dirompente della poesia di Amelia Rosselli sconvolge schemi e forme della tradizione, costruendo uno splendido rebus
9,00

La società della trasparenza

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 93

La società contemporanea è al servizio della "trasparenza": da una parte le informazioni sulla "realtà" sembrano alla portata di tutti, dall'altra tutti sono trasparenti - cioè svelati, esposti - alla luce degli apparati che, nel mondo postcapitalista, esercitano forme di controllo sugli individui. Cosi il valore "positivo" della trasparenza maschera, sotto l'apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l'ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente una maggiore conoscenza, in assenza di un'adeguata interpretazione; l'illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia. In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la più forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali più pervasive e insidiose del nostro tempo.
12,00

L'amore non conviene

di Venturini Mila

editore: Nottetempo

pagine: 249

La II C del Liceo Morgante viene sconvolta dall'arrivo di un supplente decisamente anticonvenzionale, il professor Federico Se
14,50

Cultura karaoke

di Ugresic Dubravka

editore: Nottetempo

pagine: 401

Critici e accademici si sono scervellati per cercare di definire la cultura in cui viviamo, con risultati spesso faticosi e mo
19,50

Il fuoco e il racconto

di Giorgio Agamben

editore: Nottetempo

pagine: 150

Che cos'è in gioco nella letteratura, qual è il "fuoco" che il "racconto" ha perduto e cerca a ogni costo di ritrovare? E che cos'è la pietra filosofale che gli scrittori, con altrettanto accanimento che gli alchimisti, si sforzano di produrre nella loro fornace di parole? E che cosa, in ogni atto di creazione, ostinatamente resiste alla creazione e conferisce in questo modo all'opera la sua forza e la sua grazia? E perché la parabola è il modello segreto di ogni narrazione? Come in "Profanazioni" e "Nudità", Giorgio Agamben ha raccolto qui in dieci saggi i motivi più urgenti e attuali della sua ricerca. Come sempre nei suoi scritti, l'ostinata interrogazione del "mistero" della letteratura, perseguita anche nei suoi aspetti più materiali (la trasformazione della lettura nel passaggio dal libro allo schermo), s'intreccia con una meditazione sull'altro, più oscuro, "mistero" della modernità, etico e politico, questa volta.
14,00

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