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Nottetempo

La società della trasparenza

di Byung-Chul Han

editore: Nottetempo

pagine: 93

La società contemporanea è al servizio della "trasparenza": da una parte le informazioni sulla "realtà" sembrano alla portata di tutti, dall'altra tutti sono trasparenti - cioè svelati, esposti - alla luce degli apparati che, nel mondo postcapitalista, esercitano forme di controllo sugli individui. Cosi il valore "positivo" della trasparenza maschera, sotto l'apparente accessibilità della conoscenza, il suo rovescio: la scomparsa della privacy; l'ansia di accumulare informazioni che non producono necessariamente una maggiore conoscenza, in assenza di un'adeguata interpretazione; l'illusione di poter contenere e monitorare tutto, anche grazie alla tecnologia. In questo saggio, Byung-Chul Han interpreta la trasparenza come un falso ideale, come la più forte delle mitologie contemporanee, che struttura molte delle forme culturali più pervasive e insidiose del nostro tempo.
12,00

L'amore non conviene

di Venturini Mila

editore: Nottetempo

pagine: 249

La II C del Liceo Morgante viene sconvolta dall'arrivo di un supplente decisamente anticonvenzionale, il professor Federico Se
14,50

Cultura karaoke

di Ugresic Dubravka

editore: Nottetempo

pagine: 401

Critici e accademici si sono scervellati per cercare di definire la cultura in cui viviamo, con risultati spesso faticosi e mo
19,50

Il fuoco e il racconto

di Giorgio Agamben

editore: Nottetempo

pagine: 150

Che cos'è in gioco nella letteratura, qual è il "fuoco" che il "racconto" ha perduto e cerca a ogni costo di ritrovare? E che cos'è la pietra filosofale che gli scrittori, con altrettanto accanimento che gli alchimisti, si sforzano di produrre nella loro fornace di parole? E che cosa, in ogni atto di creazione, ostinatamente resiste alla creazione e conferisce in questo modo all'opera la sua forza e la sua grazia? E perché la parabola è il modello segreto di ogni narrazione? Come in "Profanazioni" e "Nudità", Giorgio Agamben ha raccolto qui in dieci saggi i motivi più urgenti e attuali della sua ricerca. Come sempre nei suoi scritti, l'ostinata interrogazione del "mistero" della letteratura, perseguita anche nei suoi aspetti più materiali (la trasformazione della lettura nel passaggio dal libro allo schermo), s'intreccia con una meditazione sull'altro, più oscuro, "mistero" della modernità, etico e politico, questa volta.
14,00

Guardati dalla mia fame

editore: Nottetempo

pagine: 207

È forse la prima volta che un avvenimento, in questo caso un efferato delitto, viene raccontato in uno stesso libro da due voc
15,00

Come una bestia

di Sorman joy

editore: Nottetempo

pagine: 171

Questo romanzo racconta di un ragazzo, Pim, che, finita la scuola, sceglie un mestiere e decide la sua vita: diventare macella
14,00

Critica della vittima. Un esperimento con l'etica

di Daniele Giglioli

editore: Nottetempo

pagine: 128

La vittima è l'eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima. Immunizza da ogni critica, garantisce innocenza al di là di ogni ragionevole dubbio. Come potrebbe la vittima essere colpevole, e anzi responsabile di qualcosa? Non ha fatto, le è stato fatto. Non agisce, patisce. Nella vittima si articolano mancanza e rivendicazione, debolezza e pretesa, desiderio di avere e desiderio di essere. Non siamo ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo subito, ciò che possiamo perdere, ciò che ci hanno tolto. È tempo però di superare questo paradigma paralizzante, e ridisegnare i tracciati di una prassi, di un'azione del soggetto nel mondo: in credito di futuro, non di passato.
12,00

Scorze

editore: Nottetempo

pagine: 74

Al centro di questo "racconto fotografico" di Georges Didi-Huberman c'è il lavoro dello sguardo, sollecitato e messo alla prov
10,00

Un gatto per Natale

di Elisabetta Rasy

editore: Nottetempo

pagine: 37

"C'era qualcosa di disperato e insieme indomito in quel gatto, qualcosa che colpiva al cuore. Benché fosse smilzo come un gatto da tempo affamato e con il pelo un po' sgualcito dalla vita di strada, camminava fiero e impavido, col suo mantello nero e le zampe e il viso bianchi, simile alla figura di un inchiostro giapponese".
3,00

Onda lunga

editore: Nottetempo

pagine: 265

La protagonista di "Onda lunga" è un anziana signora, ironica e indomabile, alle prese con gli inciampi, le inquietudini e gli
15,50

La vita è ingiusta

di Thomas Macho

editore: Nottetempo

pagine: 153

Che cosa ci porta a definire giusta una vita? Quali esigenze e diritti non sono negoziabili perché una vita sia considerata degna di essere vissuta? Macho affronta il problema della giustizia nella vita individuale e sul piano collettivo, mettendo in luce come nessuna dichiarazione dei diritti dell'uomo e nessun contratto sociale possano sanare la frattura tra i dolori che il singolo affronta nella sua esistenza e gli indici di progresso sociale. Attraverso la storia della cultura occidentale, il filosofo austriaco tratteggia l'atteggiamento dei popoli antichi rispetto al male e la necessità di divinità plurime e diverse per giustificarlo; racconta la grande svolta del cristianesimo con un unico Dio libero e sovrano, di cui è possibile accettare le decisioni solo tramite la fede; analizza l'avvento del razionalismo di Descartes e Pascal fino ai pensatori contemporanei che hanno spostato il problema della giustizia su un piano geopolitico. Quattro lezioni per proporre un nuovo punto di vista su una questione che nasce con l'uomo.
13,50

Umori e malumori

di Raffaele La Capria

editore: Nottetempo

pagine: 115

"In tempi in cui la complicazione viene confusa con l'intelligenza, e sembra più profonda della semplicità, io ho scelto per me 'lo stile dell'anatra' della leggerezza che non mostra lo sforzo che si fa per ottenerla - tenendo sempre presente che semplicità non è semplificazione, e vale solo dopo aver sbrogliato il gomitolo della complessità". Le brevi prose di "Umori e malumori" raccontano l'Italia dei nostri giorni, della politica aberrante, della falsa-buona letteratura, il paese dello stato d'emergenza, in cui anche i numeri diventano, a seconda dell'opportunità, di destra o di sinistra. Tra pensieri vaganti e sorrisi infuriati, La Capria propone una galleria di stati d'animo, il diario intimo di un intellettuale che reagisce, come il gatto della copertina, alle provocazioni che lo stato delle cose nel nostro paese quotidianamente gli offre.
11,00

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