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Odoya

Il gallo rosso. Precariato e conflitto di classe in Emilia-Romagna 1880-1980

di Valerio Evangelisti

editore: Odoya

pagine: 199

Valerio Evangelisti in questo saggio ha esaminato i tempi e le forme dello sviluppo economico dell'Emilia-Romagna. Al centro della sua analisi è il passaggio cruciale da un'agricoltura che aveva per protagonista il proletariato degli avventizi e le sue violente tecniche di lotta (il "gallo rosso" del titolo) a un sistema industriale fondato sulla piccola e media impresa, da una parte, e sul lavoro decentrato e alla macchia, con una classe operaia sempre meno sindacalizzata, dall'altra. Il "modello emiliano" ha una caratteristica precisa. È il Pci, alleato a un Psi minoritario, a governare l'impetuoso processo di sviluppo da cui è investito il settore agrario e industriale. La cultura di questa sinistra di governo è assai pragmatica, teoricamente povera, quanto socialmente espansiva. Mercato e programmazione, Pci e padronato, imprenditorialità e movimento sindacale, decentramento economico e macchia del lavoro nero si sono intrecciati, convivendo con inedita felicità. Il sistema politico ha fatto da garante in un'opera di secolarizzazione delle utopie del comunismo delle origini. Il racconto di un pezzo importante di storia italiana: il "modello economico emiliano" e il suo svilupparsi tra impresa, lotte sociali e lavoro nero.
15,00

Georges Simenon. Una biografia

di Pierre Assouline

editore: Odoya

pagine: 598

Superando l'impressionante cifra di oltre 400 titoli, tra i quali le intramontabili storie dell'ispettore Maigret, i romanzi di Georges Simenon sono stati tradotti in più di 50 lingue, con oltre 500 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Una prodigiosa produzione permessa dallo straordinario dono della scrittura di getto e da un talento narrativo fuori dal comune. Nato in Belgio nel 1903, Simenon sviluppò fin da giovane un insaziabile appetito di avventura, amore e viaggi e incontrò e si confrontò con grandi figure della letteratura e del cinema come Henry Miller, André Gide, Federico Fellini. Basandosi su archivi inediti dello scrittore e sulle testimonianze dirette di famigliari e amici, Pierre Assouline dedica ai lettori di tutto il mondo il suo saggio biografico su uno dei maggiori romanzieri del XX secolo. Il potente ritratto umano, letterario e critico di Simenon esce dalla sciolta penna di Assouline senza alcuno sconto a una personalità quanto mai complessa e poliedrica.
28,00

Frank Sinatra. Semplicemente il migliore

di Francesco Meli

editore: Odoya

pagine: 271

In occasione del centenario della nascita, questo libro intende essere un omaggio alla vita e all'opera di Frank Sinatra. Figlio di emigranti italiani di umili origini, Sinatra nasce nel 1915 nell'anonima Little Italy di Hoboken, cittadina sulle rive dell'Hudson di fronte a Manhattan, ma lontanissima in termini di prestigio e opportunità. Ben al di là di ogni sogno, ha però saputo talmente imporre il suo talento che da un affresco del XX secolo il suo nome non può essere escluso. Riuscendo a fondere tradizione, swing e jazz, diventò il massimo interprete della raffinata cultura musicale urbana, compiendo una mirabile sintesi musicale di Vecchio e Nuovo Mondo. Cruciale per meglio comprendere la sua personalità e le vicende del XX secolo che lo hanno posto al centro dell'attenzione (in primis l'elezione del presidente J.F. Kennedy) è il riconoscimento di quanto l'America ha saputo offrirgli, facendone una sorta di Grande Gatsby, e di quanto Frank ha a sua volta restituito al paese e al mondo. Una biografia che include un'analisi della musica e delle maggiori interpretazioni cinematografiche, avendo sempre ben presenti le principali vicende private. Un "imprenditore" di se stesso che seppe muoversi in assoluta libertà e indipendenza, economica e artistica.
18,00

Matilde di Canossa. Tensioni e contraddizioni nella vita di una nobildonna medievale

di Eugenio Riversi

editore: Odoya

pagine: 331

Nel giugno 1055, a Firenze, Beatrice, moglie del defunto marchese Bonifacio, fu presa prigioniera dall'imperatore Enrico III con la figlia di nove anni, Matilde. Dopo tre generazioni la potente dinastia dei Canossa finiva con quella bambina, di cui probabilmente nessuno storiografo avrebbe mai parlato. Poco più di un anno dopo l'imperatore giaceva sul letto di morte e per Beatrice e Matilde si aprì una possibilità di riguadagnare la libertà e di recuperare con essa il potere. Ma cosa sarebbe successo se l'imperatore non fosse morto? Quale sarebbe stato il destino di Matilde? Sarebbe esistita "Matilde di Canossa"? Una delle più note figure femminili del Medioevo europeo, Matilde di Canossa (1045/1046-1115) si rivela, sotto la patina eroica, un personaggio dalla vita complessa e affascinante. Potente dinasta, ereditò una dominazione, estesa su gran parte dell'Italia centrosettentrionale, che resse per lungo tempo da sola. Proprio il suo grande potere le fece avere una parte fondamentale nella lotta tra Impero e Papato, dapprima nel ruolo di mediatrice, poi di sostenitrice dei papi, mantenendo tuttavia sino alla fine la sua indipendenza. L'alone mitico che circonda da secoli la sua figura origina proprio dalle profonde tensioni e contraddizioni della sua vita e dai tanti tentativi che ecclesiastici e religiosi fecero al tempo per ricomporle.
20,00

Henry Miller

di Hoyle Arthur

editore: Odoya

pagine: 367

Quella di Henry Miller è stata una delle voci più originali della letteratura del Novecento
22,00

Guida ai supereroi Marvel. Vol. 1: A-H.

A-H

editore: Odoya

pagine: 555

Da oltre 70 anni la Marvel stupisce il mondo con i suoi eroi: Spider-Man, Hulk, Captain America, Thor, Iron Man, Wolverine
25,00

Berlino. Ritratto di una città

di Norbert Schürer

editore: Odoya

pagine: 351

Più volte risorta dalla proprie ceneri, Berlino è ed è stata molto di più che la prima capitale della Germania nazista
20,00

La battaglia del Mediterraneo (1940-1945)

di Donald Macintyre

editore: Odoya

pagine: 302

Per tre anni le forze contrapposte dell'Asse e degli Alleati hanno combattuto duramente la battaglia per il Mediterraneo: da un lato la Marina italiana, impegnata a garantire la corrente dei rifornimenti alle truppe combattenti sulla sponda africana, e dall'altra la Marina britannica, decisa a interromperla e mantenere aperta l'antica via imperiale, sostenendone il caposaldo tradizionale: la base di Malta. Nessun autore ha mai messo in evidenza, prima di Macintyre, quanto le varie battaglie e campagne militari per il controllo del Mediterraneo e delle rotte seguite dal traffico dei rifornimenti abbiano avuto importanza determinante ai fini della vittoria o della sconfitta degli eserciti contrapposti. Questo libro sottolinea come tale premessa della vittoria fu stabilita attraverso anni di aspra lotta combattuta dentro, sopra e sotto le acque. Una lotta nella quale i britannici, che in partenza ebbero tutti gli svantaggi derivanti dal fatto di aver trascurato in tempo di pace l'aviazione navale sia imbarcata sia con base a terra, e di dover fronteggiare forze italiane e tedesche più poderose delle proprie, conseguirono il successo chiudendo le linee marittime fra l'Italia e l'Africa settentrionale. Prefazione di Aldo Cocchia.
18,00

Storia dei grandi esploratori. Dagli egizi a Magellano

editore: Odoya

pagine: 432

In ogni epoca uomini ardimentosi osarono spingersi al di là della rassicurante linea del proprio orizzonte per affrontare l'ig
22,00

Storia delle battaglie sul mare. Da Salamina alle Falkland

editore: Odoya

pagine: 472

Un saggio che si propone di raccontare le dieci battaglie sul mare più decisive della storia, soffermandosi su ogni evento bel
24,00

Buenos Aires. Ritratto di una città

di Nick Caistor

editore: Odoya

pagine: 287

L'architetto Le Corbusier definì Buenos Aires "la capitale di un impero immaginario". A partire dalla sua fondazione nel XVI secolo, la principale città argentina è stata tanto un luogo dell'immaginazione quanto lo scenario di numerosi eventi storici cruciali. Dalle invasioni straniere del passato ai più recenti colpi di stato e dittature militari, parallelamente alla storia della città si è sviluppata una vibrante cultura popolare generata dalla durezza dell'immigrazione e dalla nostalgia per una patria perduta. Questa guida culturale ci spinge a riflettere sugli sforzi di uomini e donne per costruire una città dove realizzare i propri sogni, fornendoci al contempo un affresco della Buenos Aires odierna. Dai grattacieli sorti lungo l'estuario del Rio de La Plata al pittoresco porto di La Boca da dove migliaia di migranti si sono affacciati per la prima volta al nuovo continente, Buenos Aires ha creato la sua propria leggenda, che oggi rivive nelle tanguerie, negli affollati campi da calcio, nei caffè dove prendono vita sostenuti dibattiti o da dove osservare il viavai dei passanti. Nick Caistor ci porta all'interno della brulicante città, mostrandoci come il passato abbia plasmato le sue strade, come la politica argentina abbia lasciato il proprio marchio in ogni angolo urbano, come ogni nuova ondata di abitanti si sia venuta a integrare al variegato mix culturale della metropoli. Esplorando la complessa eredità lasciata tanto dal colonialismo spagnolo quanto dal peronismo...
18,00

First Overland. Da Londra a Singapore in Land Rover

di Tim Slessor

editore: Odoya

pagine: 299

Perché no? In fondo, nessuno l'aveva mai fatto prima. Sarebbe stato il più lungo tragitto percorso via terra di tutti i tempi, dal Canale della Manica a Singapore. Sapevano che già parecchie spedizioni l'avevano tentato. Alcune erano arrivate fino ai deserti dell'Iran. Altre avevano perfino raggiunto le pianure dell'India. Ma nessuno era riuscito a proseguire oltre le alture e la giungla dell'Assam, attraverso la Birmania settentrionale, verso la Thailandia e la Malesia. A ideare l'impresa sono sei giovani delle università di Cambridge e Oxford: Adrian Cowell (business manager), Patrick Murphy (navigatore e cuoco), Nigel Newbery (furiere e meccanico), Henry Nott (ingegnere) e Tim Slessor (scrittore e assistente cameraman). Privi di qualsiasi mezzo, si rimboccarono le maniche per trovare dei finanziatori. Dopo aver convinto la BBC ad acquistare i propri filmati per una possibile serie televisiva, persuasero la Land Rover a prestar loro due station wagon ultimo modello. Infine sedussero un editore che firmò loro un contratto di anticipo per un libro-reportage. Per quando furono pronti a partire, i loro sponsor (più di 80!) spaziavano dalle distillerie di whisky alle fabbriche di pale pieghevoli. Alla fine del 1955, l'avventura cominciò. Sette mesi e 12.000 miglia dopo, due logore Land Rover entrarono nella città di Singapore. Oggi, a distanza di mezzo secolo "First Overland" è stato ripubblicato con la prefazione di Sir David Attenborough.
18,00

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