fbevnts Tutti i libri editi da Ombre corte - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
Vai al contenuto della pagina

Ombre corte

Ordinabile
18,00
Ordinabile
13,00
Ordinabile
15,00

Il dottor Caligari a Cambridge. Cinema, dramma e classi popolari

di Raymond Williams

editore: Ombre corte

pagine: 114

Come è noto, Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene è stato all'origine dell'espressionismo cinematografico. Meno noto, forse, è che esso, con Metropolis di Fritz Lang, abbia costituito una visione obbligatoria per poter essere ammessi ai circoli socialisti della Cambridge degli anni Trenta del Novecento. Il giovane Raymond Williams, brillante studente del Trinity College, per amore del cinema e del socialismo, si sottopose al rito iniziatico. Nei due saggi qui raccolti, che testimoniano appunto questa sua duplice passione, Williams cerca di dare una risposta a una domanda che ha attraversato, più o meno segretamente, l'intera cultura novecentesca: cos'è il cinema? Nel primo, del 1954, il cinema è pensato nel solco della grande tradizione drammatica dell'Occidente. Il film, grazie alla potenza della tecnologia, è visto come un'arte che integra la scrittura, il corpo e la scena, facendone un'espressione totale. Un linguaggio questo, però, che non perde mai la sua dimensione sociale, radicato com'è nelle passioni del pubblico e dei critici. Nel secondo testo, a quasi trent'anni di distanza, forte della sua esperienza politica maturata nella new left inglese, Williams torna a riflettere sul cinema tracciandone l'evoluzione partendo questa volta da un fenomeno culturale più generale e di maggiore respiro storico-politico: il popolare. Prefazione di Gino Frezza.
Ordinabile
10,00

Nella fabbrica globale. Vite al lavoro e resistenze operaie nei laboratori della Foxconn

editore: Ombre corte

pagine: 230

Smartphone, tablet, notebook, console da gioco e computer da tavolo sono oggi il simbolo del progresso, della libertà e della
Ordinabile
20,00

Il diritto alla città

di Henri Lefebvre

editore: Ombre corte

pagine: 138

Il diritto alla città di cui ci parla Henri Lefebvre in questo suo straordinario e lungimirante lavoro non esprime semplicemen
Ordinabile
14,00

Islam e modernità. L'incontro dell'Islam con l'Occidente

di Hamadi Redissi

editore: Ombre corte

pagine: 136

Questa raccolta di saggi di Hamadi Redissi consente di acquisire uno sguardo critico sull'Islam attraverso un approfondito confronto con l'Occidente. I saggi ricostruiscono l'evento traumatico della scoperta della potenza del mondo occidentale alla fine del secolo XVIII e le risposte che l'Islam tentò di fornire per essere all'altezza della sfida: dai movimenti di riforma (Islah) alla fine del secolo XIX, all'affermazione di un "Islam radicale", come quello dei Fratelli musulmani, negli anni Venti del secolo XX, all'estensione a livello internazionale della rete di Al-Qaida. Ciò che Redissi sottolinea è la destrutturazione e perdita dell'unità dell'Islam come conseguenza dello scontro con la modernità occidentale. Si produsse così una lacerazione tra tradizione e modernità che aprì il mondo islamico alla controversa ricezione delle influenze occidentali nell'ambito del diritto e dei diritti, dei processi di secolarizzazione, del cammino verso la democrazia nella stagione appena avviata delle "primavere arabe". II libro di Hamadi Redissi è un importante contributo per comprendere il dibattito all'interno dell'Islam e per individuare le vie verso un possibile incontro con l'Occidente. Con la prospettiva introdotta da questo volume, questioni decisive del nostro tempo, come lo "scontro di civiltà" e il terrorismo di matrice islamica, trovano delle fondamentali categorie interpretative.
Ordinabile
13,00

Lo schermo, l'Alzheimer, lo Zombie. Tre metafore del XXI secolo

di Tani Stefano

editore: Ombre corte

pagine: 122

Il mondo liquido della modernità vede in ogni subacqueo un aspirante annegato e gli preferisce il gabbiano che sfiora l'acqua
Ordinabile
12,00
Ordinabile
10,00

L'amore ai tempi dello Tsunami. Affetti, sessualità e modelli di genere in mutamento

editore: Ombre corte

pagine: 238

Da tempo è in atto uno tsunami che travolge i modelli tradizionali di coppia, sessualità e ruoli di genere. Anziché attendere la quiete per contare le vittime, le autrici e gli autori di questo volume ne cavalcano le onde, restituendo racconti di esperienze eccentriche, fluide, molteplici e in continuo mutamento. Pur diversi per collocazione disciplinare e forma narrativa, i contributi qui raccolti sono tuttavia accomunati da un esplicito posizionamento autoriflessivo, sullo sfondo delle grandi contraddizioni e trasformazioni del nostro tempo. Ne risulta una polifonia di voci che restituisce una visione originale e articolata degli affetti, del desiderio e dei modelli di genere e sessualità vissuti in un contesto di precarietà, non solo economica e lavorativa ma fondamentalmente esistenziale. Riflessioni e ricerche di un lavoro corale che non si limita a fotografare e analizzare l'esistente, ma indica le strategie necessarie per mettere in discussione l'ordine delle cose, evocando una dimensione del pensare e dell'agire che da individuale diventa collettiva, assumendo così rilevanza sociale e politica.
Ordinabile
22,00

Il mestiere della memoria. Storia dell'Associazione nazionale ex deportati politici, 1945-2010

di Maida Bruno

editore: Ombre corte

pagine: 256

Sorta pochi mesi dopo il rimpatrio dai Lager nazisti, l'Associazione nazionale ex deportati politici (Aned) diede la possibili
Ordinabile
23,00

Migranti in classe. Gli italiani in Svizzera tra scuola e formazione professionale

di Paolo Barcella

editore: Ombre corte

pagine: 183

La crescente presenza dei figli dei migranti nelle scuole italiane ha aperto in anni recenti un dibattito sulle opportunità e i modi della loro integrazione nel nostro sistema scolastico, talvolta alimentando nella popolazione i conflitti, le reazioni e i sentimenti xenofobi, presto strumentalizzati da varie forze politiche. Molti analisti e polemisti hanno sviluppato le proprie teorie e proposto soluzioni senza tenere in considerazione i precedenti storici che avrebbero aiutato a far luce sulla questione. In particolare, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, centinaia di migliaia di figli di emigranti dai paesi dell'Europa meridionale posero per la prima volta il problema dell'inserimento di massa di bambini stranieri nelle scuole pubbliche francesi, britanniche, svizzere e tedesche. Questi paesi reagirono in modi diversi, andando alla ricerca di politiche scolastiche rivolte ai migranti che fossero coerenti con le loro politiche migratorie. Lo studio di Paolo Barcella ricostruisce i termini del dibattito, concentrando l'attenzione sul caso svizzero e sui migranti italiani e mostrando come la questione del loro inserimento nelle scuole e nei corsi di formazione professionale dipendesse da diversi fattori: innanzitutto, dal modo in cui gli stati intervenivano con le loro politiche; in secondo luogo, dalla posizione nel mercato del lavoro che i migranti avevano e a cui i loro figli potevano ambire... Prefazione di Matteo Sanfilippo.
Ordinabile
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.