fbevnts Tutti i libri editi da Ombre corte - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
Vai al contenuto della pagina

Ombre corte

Lo schermo, l'Alzheimer, lo Zombie. Tre metafore del XXI secolo

di Tani Stefano

editore: Ombre corte

pagine: 122

Il mondo liquido della modernità vede in ogni subacqueo un aspirante annegato e gli preferisce il gabbiano che sfiora l'acqua
Ordinabile
12,00 €
Ordinabile
10,00 €

L'amore ai tempi dello Tsunami. Affetti, sessualità e modelli di genere in mutamento

editore: Ombre corte

pagine: 238

Da tempo è in atto uno tsunami che travolge i modelli tradizionali di coppia, sessualità e ruoli di genere. Anziché attendere la quiete per contare le vittime, le autrici e gli autori di questo volume ne cavalcano le onde, restituendo racconti di esperienze eccentriche, fluide, molteplici e in continuo mutamento. Pur diversi per collocazione disciplinare e forma narrativa, i contributi qui raccolti sono tuttavia accomunati da un esplicito posizionamento autoriflessivo, sullo sfondo delle grandi contraddizioni e trasformazioni del nostro tempo. Ne risulta una polifonia di voci che restituisce una visione originale e articolata degli affetti, del desiderio e dei modelli di genere e sessualità vissuti in un contesto di precarietà, non solo economica e lavorativa ma fondamentalmente esistenziale. Riflessioni e ricerche di un lavoro corale che non si limita a fotografare e analizzare l'esistente, ma indica le strategie necessarie per mettere in discussione l'ordine delle cose, evocando una dimensione del pensare e dell'agire che da individuale diventa collettiva, assumendo così rilevanza sociale e politica.
Ordinabile
22,00 €

Il mestiere della memoria. Storia dell'Associazione nazionale ex deportati politici, 1945-2010

di Maida Bruno

editore: Ombre corte

pagine: 256

Sorta pochi mesi dopo il rimpatrio dai Lager nazisti, l'Associazione nazionale ex deportati politici (Aned) diede la possibili
Ordinabile
23,00 €

Migranti in classe. Gli italiani in Svizzera tra scuola e formazione professionale

di Paolo Barcella

editore: Ombre corte

pagine: 183

La crescente presenza dei figli dei migranti nelle scuole italiane ha aperto in anni recenti un dibattito sulle opportunità e i modi della loro integrazione nel nostro sistema scolastico, talvolta alimentando nella popolazione i conflitti, le reazioni e i sentimenti xenofobi, presto strumentalizzati da varie forze politiche. Molti analisti e polemisti hanno sviluppato le proprie teorie e proposto soluzioni senza tenere in considerazione i precedenti storici che avrebbero aiutato a far luce sulla questione. In particolare, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, centinaia di migliaia di figli di emigranti dai paesi dell'Europa meridionale posero per la prima volta il problema dell'inserimento di massa di bambini stranieri nelle scuole pubbliche francesi, britanniche, svizzere e tedesche. Questi paesi reagirono in modi diversi, andando alla ricerca di politiche scolastiche rivolte ai migranti che fossero coerenti con le loro politiche migratorie. Lo studio di Paolo Barcella ricostruisce i termini del dibattito, concentrando l'attenzione sul caso svizzero e sui migranti italiani e mostrando come la questione del loro inserimento nelle scuole e nei corsi di formazione professionale dipendesse da diversi fattori: innanzitutto, dal modo in cui gli stati intervenivano con le loro politiche; in secondo luogo, dalla posizione nel mercato del lavoro che i migranti avevano e a cui i loro figli potevano ambire... Prefazione di Matteo Sanfilippo.
Ordinabile
17,00 €

Che fine hanno fatto gli intellettuali? Conversazione con Régis Meyran

di Traverso Enzo

editore: Ombre corte

pagine: 103

Per tutto il Novecento, l'intellettuale è stato un guastafeste, un'intelligenza critica che affermava la verità contro il pote
Disponibilità immediata
10,00 €

Cosa vuole l'Europa?

editore: Ombre corte

pagine: 153

Le società europee devono proteggersi contro la speculazione del capitale finanziario, l'economia reale deve emanciparsi dall'
Ordinabile
14,00 €

Chiedere l'impossibile

editore: Ombre corte

pagine: 138

Costruito su una serie di interviste, il volume presenta uno Zizek incontenibile nell'interpretare temi come le insorgenze ara
Ordinabile
13,00 €

Destinazione mondo. Forme e politiche dell'alterità nell'arte contemporanea

di Valentina Lusini

editore: Ombre corte

pagine: 191

Mondo e alterità, due delle tante parole chiave che hanno animato i discorsi sull'arte contemporanea negli ultimi due decenni, sono al centro di questo libro, in cui si presentano e confrontano diversi percorsi di esplorazione artistica della ricerca sul campo e di temi antropologicamente rilevanti come l'alterità, l'appartenenza, il corpo, l'esilio e il rapporto tradizione-modernità. Prendendo in esame le aspettative di autenticità e di esotismo che fondano i criteri di visibilità dell'arte non occidentale nel sistema dell'arte internazionale, il volume presenta nel contempo l'opera di alcuni artisti che leggono e interpretano, con una sensibilità cosmopolita, le specifiche esperienze della propria biografia personale e le vicende del mondo globalizzato, dando un contenuto di responsabilità sociale al proprio lavoro e mantenendo uno sguardo critico sugli effetti della cultura di massa e sulla storia dei rapporti di dominazione tra i popoli.
Ordinabile
18,00 €

Metamorfosi e potere. Il conflitto vitale tra Canetti e Adorno

di Fabrizio Denunzio

editore: Ombre corte

pagine: 142

Nel marzo del 1962, Theodor W. Adorno, filosofo e sociologo tra i più importanti della Germania del secondo dopoguerra, intervista alla radio Elias Canetti, futuro premio Nobel per la letteratura, sui temi principali del suo trattato socio-antropologico "Massa e potere", pubblicato nel 1960. Quella che in apparenza potrebbe presentarsi come una pacifica trasmissione informativa su di una novità editoriale, in realtà nasconde un vero e proprio conflitto tra i due protagonisti sul significato da attribuire a fenomeni e concetti, così determinanti per il destino del XX secolo, quali "massa" e "potere". A svolgere un ruolo decisivo sulle sorti del confronto sono le performance di Adorno e Canetti. Nei loro comportamenti radiofonici, in effetti, si trovano coinvolti paradigmi sociologici, modelli di lavoro astratto, funzioni e usi dei media. La radio e il suo linguaggio, così, se da un lato diventano l'arena dello scontro, dall'altro finiscono col rappresentarne la reale posta in gioco, a dimostrazione che, nelle società a capitalismo avanzato, le lotte politiche si vincono solo sapendo comandare sui mezzi di comunicazione di massa. Una lotta per il potere che Adorno conosceva molto bene e che Canetti imparerà a sue spese. Di questa intervista, di cui si ripropone la trascrizione integrale, il lavoro di Denunzio intende dunque restituirne la natura comunicativa.
Ordinabile
13,00 €

La forza del vero. Un seminario sui corsi di Michel Foucault al Collège de France (1981-1984)

editore: Ombre corte

pagine: 179

L'ultima fase della ricerca teorica e filosofica di Michel Foucault inaugura un cantiere "greco" e tardoantico
Ordinabile
15,00 €

Fabbriche del soggetto. Archivio 1981-1987 e una conversazione con Mimmo Servante

di Antonio Negri

editore: Ombre corte

pagine: 234

Pubblicato nel 1986 da "compagni coraggiosi", insofferenti della repressione degli anni Settanta e del mefitico clima degli Ottanta, questo libro raccoglie alcuni dei lavori che Antonio Negri aveva prodotto negli ultimi sei anni, in parte in carcere, in parte in esilio. L'intento - come si leggeva nella quarta di copertina - era quello di "fornire una breve guida per la ripresa del lavoro teorico-politico, su un terreno qualificato dall'apparire, in questo scorcio del XX secolo, di nuovi desideri e bisogni costruttivi, ma anche segnato da una sconfitta politica e da una conseguente radicale modificazione dell'orizzonte culturale: il postmoderno". Ora, notava Negri, "questa situazione è attraversata da un paradosso: battendo la vecchia composizione di classe e disgregandone la memoria, il tardo capitalismo non è venuto a capo della crisi dello sviluppo, e neppure dei suoi avversari - anzi, su quel livello di universale astrazione e di meccanica indifferenza che il postmoderno rappresenta, un nuovo soggetto, non meno sovversivo di quello precedente, si è mostrato. Quali sono i percorsi genetici del nuovo soggetto? La critica del postmoderno (come delle teorie giuridico-politiche che ad esso si collegano) ci mostra come l'artificialità di quell'orizzonte possa essere criticamente condotta a consistenza ontologica e come le protesi meccaniche di questa ontologia possano essere riassunte nella figura di una nuova soggettività".
Ordinabile
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.