Pacini Editore
Ordinabile
Ordinabile
Elba snorkeling. A guide to fish and other sea creatures snorkeling routes
di Marco Lambertini
editore: Pacini Editore
pagine: 160
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Storia illustrata di Napoli
editore: Pacini Editore
pagine: 272
Una storia di Napoli come difficilmente era stata presentata al lettore. Sui due piani del testo e del corredo iconografico la storia della città "parla" al turista, al cultore di storia e allo studioso. Ampio spazio, oltre che agli ambienti e alle architetture, viene concesso ai numerosi volti di napoletani di ogni tempo. Dipinti, raffigurazioni e statue che continuano a guardarci dai sepolcri delle chiese e dei cimiteri più antichi: un popolo di pietra che permette di fare storia dell'arte, del costume e della committenza.
Ordinabile
Viaggio a Siena. Ediz. italiana e inglese
di Edward Hutton
editore: Pacini Editore
pagine: 192
Il volume costituisce uno strumento per il cittadino senese attento alla propria città come per lo studente di materie umanistiche. Da sottolineare che l'opera, storicamente, nacque a beneficio del colto viaggiatore di lingua inglese che si apprestava a visitare Siena. E ancora oggi il testo continua ad accompagnare il viandante attraverso le vie della città del Palio. Un itinerario urbano che, dopo un'inquadratura vedutistica della città e la ricostruzione della sua storia repubblicana e oligarchica, affronta la descrizione dei grandi monumenti attorno ai due fuochi di Piazza del Campo e di Piazza del Duomo, per poi procedere alla visita dettagliata dei suoi "terzi" e delle storiche porte.
Ordinabile
Breve storia di Benevento
di Andrea Jelardi
editore: Pacini Editore
pagine: 128
Una breve storia ha lo scopo di cogliere in pochi, forti tratti lo spirito della città, di rivisitare il passato alla luce del
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Quaderni di studio 1997-2001
di Arnaldo Pizzorusso
editore: Pacini Editore
pagine: 120
Le pagine qui riunite sono tratte dai quaderni di un critico letterario. Il libro si presenta quindi come un documento sul suo lavoro, sul suo "laboratorio". Non per quella parte che riguarda la progettazione, la ricerca e l'elaborazione di studi su testi o temi in particolare; ma per quella parte che ne costituisce la premessa e il reale fondamento. Le note segnate sui quaderni sono in apparenza occasionali e di vario argomento, letterario e non. E proprio perché estranee a ogni disegno o intento di costruzione, esse offrono la rappresentazione di un orizzonte mentale e culturale. Di una prospettiva che pur sempre implica un riferimento alla scrittura, alla pratica della scrittura e alle questioni che essa suscita.
Ordinabile


