Passigli
La panchina della desolazione
di Henry James
editore: Passigli
pagine: 92
L'estrema, quasi mostruosa, passività del protagonista, uno dei temi cari all'arte dello scrittore americano Henry James (New York 1843 - Londra 1916), ritorna in questo racconto apparso nel 1910; e ritorna nelle vesti di un mediocre libraio di provincia, Herbert Dodd, prima assediato e infine "salvato" dalla fissazione amorosa della donna un tempo rifiutata, l'implacabile Kate Cookbam, vera dea ex machina della narrazione. Intanto, fra i due estremi di una passione impossibile, si è svolta la sua vita, quasi soltanto scalfita dal resto degli avvenimenti: la moglie, le figlie, il negozio, tutti sacrificati sull'altare di una spaventosa, invincibile debolezza.
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L'uva e il vento
Poesie italiane. Testo spagnolo a fronte
di Neruda Pablo
editore: Passigli
pagine: 157
Nutro una certa predilezione per L'uva e il vento, forse perché è il mio libro più incompreso o perché attraverso le sue pagin
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Il violinista pazzo
di Fernando Pessoa
editore: Passigli
pagine: 155
Le poesie inglesi qui raccolte offrono un'ulteriore testimonianza del "bilinguismo" letterario di Fernando Pessoa, che, se da un lato dichiarava essere la sua patria la lingua portoghese, dall'altro, proprio in lingua inglese, ha lasciato alcuni importantissimi cicli di poesie. È certamente il Pessoa dei nove anni di permanenza a Durban in Sudafrica (1896-1905) che sta alla base della scelta linguistica e di non pochi motivi di queste poesie; ma non va neppure dimenticato che gli anni di composizione di questa raccolta, alla quale il poeta si accinge dopo il suo rientro a Lisbona, sono quelli dei più rivoluzionari movimenti d'avanguardia dell'epoca, gli anni dei due numeri della rivista "Orpheu", il secondo diretto proprio da Pessoa e da Sà-Carneiro.
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Il bersaglio e il silenzio
di Angelo Scandurra
editore: Passigli
pagine: 72
"In questa raccolta, già dal titolo bellissimo e significativo, mi commuove e mi coinvolge particolarmente l'idea che Angelo Scandurra abbia percepito che il poeta è un bersaglio mobile che si può impunemente punire da qualsiasi baraccone di tiro a segno. Come tutte le marionette il poeta cade e risorge. Pregnanti le poesie di Scandurra che ho deliberatamente 'sorvolato' non volendo essere nè filologa, né critico; ma come poeta ho toccato la terra della sua anima, la voce dei suoi fantasmi, i destini del suo sangue, gli abbandoni dei suoi pensieri e i ritmi della sua originalità stilistica che sostengono la presenza di un metro nuovo di scrittura che il tempo ha già convalidato". (Alda Merini)
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Ville italiane e loro giardini
di Wharton Edith
editore: Passigli
pagine: 201
Scritto nel 1903 questo libro della narratrice americana Edith Wharton rappresenta un'opera unica nel suo genere
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Poesie per un corpo
Testo spagnolo a fronte
di Cernuda Luis
editore: Passigli
pagine: 59
All'amore si devono chiedere solo alcuni istanti, che davvero equivalgono a un'eternità: così confessava Luis Cernuda due anni
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