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Perrone

Dietro l'arazzo. Conversazione sulla scrittura

di Antonio Tabucchi

editore: Perrone

pagine: 80

Antonio Tabucchi è stato uno di quegli autori che, oltre a scrivere grandi romanzi e racconti, hanno saputo raccontare la scrittura. Il mistero "Dietro l'arazzo": l'officina fatta di ispirazione e di tecnica, di slanci e di ripensamenti, di intuizioni e di errori in cui si produce un'opera d'arte. In questo piccolo e prezioso libro in forma di dialogo, Tabucchi esplora con precisione, sospeso fra ironia e malinconia, il terreno su cui nascono le parole e diventano poesia, racconto, romanzo. Quanto è legato ciò che scriviamo a ciò che siamo? La vita e la letteratura sono sullo stesso piano? E che cosa significa "raccontare la vita"? Le risposte - come sempre in Tabucchi - si affollano di ulteriori domande. Lo scrittore interroga sé stesso e chiede lumi agli autori e alle opere amate: da Pessoa a Rilke a Conrad, dai miti classici al cinema di Fellini e di Kubrick; chiama in causa la filosofia e la psicanalisi, la biologia e l'economia. Tutto alla ricerca del senso più profondo del fare letteratura, che è anche quello più nascosto: "Quello che mi interessava - dice Tabucchi - non era guardare le figure dell'arazzo, ma tutti i nodi e i fili che stanno dietro al tappeto". Arrivare, insomma, a vedere e capire il "rovescio".
10,00

Il bugiardo

di Henry James

editore: Perrone

pagine: 96

In un'ambientazione tipica della campagna inglese di secondo Ottocento, il famoso pittore Oliver Lyon viene invitato presso la tenuta Stayes nell'Hertfordshire per fare il ritratto a Sir David Ashmore. Tra gli ospiti della proprietà, Sir Lyon incontra i coniugi Capadose: lui, famoso colonnello noto per i successi militari, l'arguzia e lo spirito tipicamente inglese; lei, creatura fedele e angelica, oltre che donna bellissima. Dopo il successo del quadro di Sir Ashmore anche il colonnello Capadose chiede a Lyon un ritratto: il pittore, innamorato della moglie del colonnello che aveva conosciuto già in precedenza, accetta l'incarico con l'intenzione di mostrare alla donna la vera natura del marito. L'uomo, infatti, che ottiene grande successo in società e sembra essere una persona perbene, è in realtà pieno di segreti e molto diverso dal gentleman inglese intelligente ed ironico che sembra: in poche parole, un bugiardo. E le sue bugie sono di varia forma e natura, di varia durata e gravità, sono le bugie intermittenti di un uomo dedito all'utopia. Una sorta di fabulazioni, storie, racconti fantastici che non hanno una ragione, e non arrivano a un punto preciso. Ma a lungo andare, quando la menzogna aumenta è facile che si alterni spasmodicamente alla realtà fino ad alterarla, creando un blocco unico, senza via d'uscita, perché la menzogna ammette solo menzogna e così come la crea, se ne nutre.
8,00

L'impero della 'ndrangheta. Radiografia di un'organizzazione criminale in continua espansione

editore: Perrone

pagine: 200

Potere trasversale e affiliazione extraterritoriale, natura arcaica e propensione alla modernità: la 'Ndrangheta ha saputo far fruttare questi capisaldi per diventare una delle organizzazioni criminali più potenti e allo stesso tempo più discrete della storia italiana e internazionale. Una crescita esponenziale che è stata accuratamente celata per potersi fortificare proprio tramite l'invisibilità. Un metodo d'azione che agli albori pareva potesse supplire all'azione ufficiale dello Stato, dispensando una giustizia ritenuta inefficiente. La creazione di una precisa ideologia e l'appropriazione di una serie di valori popolari hanno fatto sì che, chiusa nel suo piccolo fazzoletto di terra, l'organizzazione diventasse una sorta di paladina alternativa. Un perimetro ammantato di sacralità che, riconoscendo nella famiglia l'origine, la forza e la materia prima di ogni individuo, ha generato un consenso fatalista dei più alla presenza mafiosa.
15,00

Il decalogo dell'uomo vero. Tutto quello che c'è da sapere su quel genere di persona una volta chiamato «maschio»

di Gemma Gaetani

editore: Perrone

pagine: 128

Le stimatrici del genere stanno per ammainare bandiera bianca. Perché in tempi di relativismo e di implacabile diffusione di comportamenti "metrosessuali", quel particolare tipo di maschio meglio noto come "vero uomo" diventa merce rara come la cavalleria, la forza e - fuor di metafora - la capacità di assumersi al meglio le proprie responsabilità. Nella camera da letto come nella vita. Potrà sembrare superfluo o presuntuoso ricordare all'uomo che egli sia al mondo per amare la donna. Non lo è. Nel caos che, oggigiorno, è diventato il rapporto tra maschio e femmina, urge che qualcuno compia lo sporco lavoro di inforcare occhialini, impugnare gesso e bacchettina, mettersi alla lavagna, e spiegare come dovrebbero andare le cose a quell'uomo non vero che intrattiene troppo spesso un pessimo rapporto con la figura a sua volta nata per essere da lui amata: la donna. Necessaria, piccola premessa. L'uomo che non avrà altro amore che la donna e al quale qui ci si rivolge è, ovviamente, l'uomo eterosessuale. Com'è infatti noto l'uomo omosessuale ama l'uomo, e l'uomo bisessuale ama la donna ma anche l'uomo: è perciò evidente che si afferma non avrai altro amore che la donna ci si riferisce al solo uomo eterosessuale, la figura attualmente piuttosto imperfetta che questo pamphlet prenderà in esame. Scritto per gli uomini pensando alle donne (e agli eserciti di sfigati da cui sono troppo spesso concupite) "Il decalogo dell'uomo vero" stana il genere maschile dai parrucchieri e dai centri estetici...
10,00

Teresa la ladra

di Dacia Maraini

editore: Perrone

pagine: 160

Ispirato ad una storia vera, "Teresa la ladra" è il monologo tratto da una delle opere più rappresentative di Dacia Maraini e ripercorre tappe importanti della storia del Novecento. In quest'opera, che Pasolini avrebbe amato come amò il romanzo, si intrecciano tematiche importanti della poetica marainiana: la questione femminile, le inchieste sui carceri, sull'emarginazione, sull'illegalità diffusa e sulla violenza quotidiana. Sono pagine di grande letteratura dove, riga dopo riga, Teresa esprime con freschezza la forza del suo personaggio. Dotata dalla Maraini di una vigorosa efficacia espressiva, Teresa è capace di guidarci, anche con allegria, in una misconosciuta, tragicomica realtà.
15,00

Suicide tuesday

di Francesco Leto

editore: Perrone

pagine: 208

"Suicide tuesday" è un'espressione inglese che indica la condizione di profonda angoscia che sopravviene dopo un fine settimana all'insegna di droghe e alcool. L'euforia del sabato va scemando: domenica passa nel tentativo di smaltire i postumi, lunedì arriva il down e martedì si è talmente depressi che ci si lascerebbe morire. Il romanzo narra il fine settimana di tre protagonisti e li accompagna fino al martedì. Tre giornate in cui i personaggi vivono le proprie paure, i fallimenti. E i sogni. Ognuno con la propria vita lontana da quella degli altri. Queste tre storie così distanti hanno però un punto di incontro: Sergio e Giulia rispondono a un annuncio di Matteo per farsi ritrarre, il primo per lasciare alla piccola Camilla un ricordo di sé, la seconda per regalare la sua fotografia al ragazzo del bar che ogni giorno le regala un sorriso e la fa sentire meno sola. Tre esistenze con i loro effetti collaterali che si ritrovano il martedì. E solo di fronte a Matteo, quel fotografo estraneo, Sergio e Giulia riusciranno a confessare il segreto che li tormenta.
13,00

Buddha. La luce dell'Asia. La meravigliosa storia di Siddhartha: il principe che rinunciò a tutto per trovare se stesso

di Edwin Arnold

editore: Perrone

pagine: 144

Nei millenni che furono, accadde questo. Un giovane principe indiano, Siddhartha, rampollo di una potente dinastia, scambiò la sontuosa regia in cui era nato insieme ai suoi privilegi per la fredda solitudine di una foresta. Ne seguirono lunghi anni di studio e di meditazione finché, all'improvviso, non giunse l'illuminazione a dimostrare a chiunque avesse dubitato delle scelte di Siddharta quanto fosse stato giusto lasciare tutto pur di scoprire se stesso. Da quel momento in poi, il nome di quel principe, Buddha, sarebbe stato mormorato da milioni di persone in tutto il mondo nei momenti di sconforto o di ispirazione. Ma la fede non serve a dimenticare come la storia del principe indiano fu soprattutto la storia di un uomo: una biografia avventurosa e poetica che, con umiltà e ammirazione, Edwin Arnold ricostruisce sulla base della sua profonda conoscenza dei testi orientali e di una realtà che, con il trascorrere dei secoli, non ha fatto che continuare a svelare l'attualità del pensiero del Buddha insieme al grande fascino di un personaggio senza tempo.
14,00

L'amore che ho cercato

di Cristiano Armati

editore: Perrone

Il mondo è più grande della vita
10,00

Felice per quello che sei. Confessioni di una buddista emotiva

di Campo Rossana

editore: Perrone

pagine: 128

Quando mi hanno proposto di scrivere un libro sul Buddismo la prima sensazione è stata una grande gioia
10,00

Carte sanitarie

di Letizia Leone

editore: Perrone

C'è una guerra che dura ininterrotta dentro il nostro corpo
10,00

Aut aut

di Gabriele Santoni

editore: Perrone

pagine: 150

Matteo è un militante di Rifondazione Comunista
12,00

Raccontami la notte in cui sono nato

di Paolo Di Paolo

editore: Perrone

Lucien ha ventiquattro anni, un'adolescenza persa a inseguire parole, un lavoro da cronista in un giornale di provincia, qualc
10,00

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