Perrone
Black & White
di Lewis Shiner
editore: Perrone
pagine: 535
Michael Cooper, di professione fumettista, raggiunge il padre malato terminale di cancro nel North Carolina, dove un'esistenza
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Onda Marina e il drago Spento
editore: Perrone
pagine: 102
Il popolo dei Marini e quello dei Draghi sono in guerra da generazioni
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Cuba. Altravana. Nel cuore di una città perduta
di Davide Barilli
editore: Perrone
pagine: 222
Questa non vuol essere una guida ma un viaggio tra passato e futuro: una personalissima mappatura di ciò che (ancora per poco)
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Quella metà di noi
di Paola Cereda
editore: Perrone
pagine: 222
Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue
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Pelé. La perla nera
di Daniele Poto
editore: Perrone
pagine: 185
Pelé si pronuncia di corsa, sonoramente
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Passi affrettati
di Dacia Maraini
editore: Perrone
Lhakpa era la bambina più vivace del suo villaggio in Tibet ma a soli quattordici anni, per scampare alla miseria, si arruola
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Rosso
di Cinzia Tani
editore: Perrone
La vita che si ferma su un paio di scarpe rosse, che si appanna e si contorce su una bicicletta da bambina, la vita che ritorn
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È di moda la morte
di Raul Montanari
editore: Perrone
pagine: 100
Stilisti e consulenti d'immagine, pubblicitari e pierre, veline e autori televisivi: dove si rintanano, quando tutti i flash sono spenti? Quali sono i loro sogni segreti? Che forma hanno le ombre che si portano dietro? Protagonista di questi racconti è l'umanità che abita lo spazio della moda: universo che scintilla, segna il tempo, gli dà il verso e immola corpi al desiderio comune. Sesso e cervello, dietro le quinte di una sfilata, fanno cortocircuito. Sullo scintillio che ne deriva si ferma lo sguardo di Raul Montanari. Che scruta e registra: vite davanti a un crepaccio, amicizie in maschera pronte a sbriciolarsi, ferite cui ci si affeziona. Milano, più che sullo sfondo, sta in rilievo: "nottaiola" e "fintocordiale", stringe come un recinto persone e personaggi; si mostra talvolta stanca e sfatta: come dopo una sfilata. C'è allora chi ne fugge via: per esempio Nadia, quando ritrova i suoi incubi di bambina. O c'è chi la attraversa inquieto: come le modelle che hanno addosso odore di stanchezza; come il tassista che le accompagna verso destini oscuri. Ma niente è come all'apparenza sembra: in questi racconti a orologeria, le vicende si complicano improvvisamente, prendono direzioni pericolose. Un grido strozzato o l'eco di uno sparo stridono come l'unghia che tira via una patina d'oro. La Moda e la Morte - lo dice un antico dialogo leopardiano - hanno parecchio da dirsi. E in queste pagine, quasi appunti per una futura operetta morale, sembrano avere ripreso il discorso.
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Agatha Christie e il mistero della sua scomparsa
di Jared Cade
editore: Perrone
pagine: 336
E se la più grande scrittrice di gialli di tutti i tempi diventasse protagonista di una sua storia? È il dicembre del 1926
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Tigre reale
di Giovanni Verga
editore: Perrone
pagine: 140
Questo racconto lungo appartiene ad un momento molto particolare del percorso letterario dello scrittore siciliano, un momento in cui in cui vita e scrittura sembrano intrecciarsi indissolubilmente sulla pagina scritta, regalando non solo l'affresco a tinte forti di un'epoca sbiadita ma anche e soprattutto lo stupore e l'ansia di vita di un inedito giovane uomo del Sud.
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Una burla riuscita
di Italo Svevo
editore: Perrone
pagine: 96
Le vicissitudini sveviane con gli editori sono ben note e si manifestano appieno in questo letterato quasi sessantenne che ha pubblicato un romanzo quarant'anni prima, e nonostante lo scarso successo non demorde, aspetta ancora il bacio voluttuoso della gloria, con qualche osso rotto, ma una immutata stima di se stesso. Del resto - Federico Nietzsche insegna - il cosiddetto superomismo altro non è se non la consapevolezza della propria altera solitudine, in mezzo alla sordità degli uomini. La burla si dipana, quindi, lungo l'arco del racconto sul filo di una presunzione che diventa sogno per poi restituirsi al senso di superiorità (punita), all'urto della perfidia del mondo.
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