Piemme
Due splendidi destini
di Hashimi Nadia
editore: Piemme
pagine: 513
Rahima è una bambina a Kabul, oggi
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Fino a quando la mia stella brillerà
editore: Piemme
pagine: 197
La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea
Fuori catalogo
Un mondo senza noi. Due famiglie italiane nel vortice della Shoah
di Manuela Dviri
editore: Piemme
pagine: 391
"La 'mia' Shoah, quella di molti ebrei italiani, è mia madre ragazzina che non trova il suo nome nel tabellone dei voti a scuola, perché gli ebrei sono a parte. Che non può ricevere un otto, perché i voti degli ebrei non possono superare quelli degli 'ariani'. È mio padre, che fino alla morte conserva il telegramma dell'amico Bruno, che gli dice di usare la sua casa, in caso di bisogno. La mia Shoah sono bambine che spariscono da scuola per sette anni e quando tornano nessuno gli chiede dove sono state. Prima delle leggi razziali, prima della Vergogna, mia madre, mio padre, i nonni, gli zii, i cugini, erano normali cittadini italiani. Finché non divennero 'di razza ebraica', e persero il lavoro, la dignità, la sicurezza, e infine rischiarono anche la vita: la scelta fu scappare, oppure morire. Qualcuno fu deportato. Qualcuno non tornò. Poi, mio padre e mia madre si conobbero in un campeggio ebraico, nel dopoguerra, e riconquistarono la 'normalità'. Grazie a loro sono qui. A raccontare. Di loro e degli altri". Manuela Dviri è una figlia che riscopre un po' alla volta un grande mosaico famigliare, ed è una madre che perde in guerra l'amato figlio ventenne e trova nel suo ricordo la forza di rinascere e di battersi perché ad altre madri sia risparmiata l'orribile sofferenza. Tra l'Israele di oggi e l'Italia di ieri risale i rivoli che si ricongiungono nel vasto fiume di una grande famiglia ebraica.
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Sopra ogni cosa. Il vangelo laico secondo Fabrizio De André nel testamento di un profeta
editore: Piemme
pagine: 175
Questo è il libro a cui don Andrea Gallo ha lavorato fino all'ultimo giorno, nato sulle ali dell'amicizia "angelicamente anarc
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Verso l'infinito. La vera storia di Jane e Stephen Hawking in «La teoria del tutto»
di Jane Hawking
editore: Piemme
pagine: 586
È il 1962 e Jane e Stephen frequentano l'università inglese di Cambridge. Lei è una ragazza vivace che palpita per i versi dei poeti spagnoli, lui un promettente studente di cosmologia, sempre perso nei suoi pensieri, alla ricerca di una spiegazione semplice e unica dell'universo. Eccentrico e bizzarro, così lo definisce Jane quando lo conosce. E le piace molto. Le loro vite scorrono separate, fino a che qualcosa non le avvicina indissolubilmente. Stephen ha solo ventun anni, l'età in cui l'immortalità è ancora l'unica ipotesi contemplata, quando riceve una diagnosi sconvolgente: una malattia degenerativa che gli lascia solo due anni di vita. È allora, con il destino alle calcagna, che i due si innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Con Jane al fianco, Stephen combatte instancabilmente contro la malattia e intanto si butta a capofitto a studiare ciò che a lui più manca: il tempo. Grazie all'amore e alla caparbietà, i due giovani strappano giorni all'eternità, uno dopo l'altro. Mentre il corpo di Stephen è imprigionato in limiti sempre più stringenti, la sua mente continua a espandersi, fino a forzare le frontiere della fisica. Insieme, si spingono più lontano di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Forse, la formula che tiene insieme l'universo ha un solo elemento comune: l'amore.
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Il quinto testimone
di Michael Connelly
editore: Piemme
pagine: 485
Sono tempi duri per Mickey Haller
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Nei luoghi oscuri
di Gillian Flynn
editore: Piemme
pagine: 440
Libby aveva sette anni quando la madre e le sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere l'autore della strage. Ventiquattro anni dopo, Ben è in carcere e Libby viene rintracciata dal Kill Club, una società segreta di "feticisti del crimine" i cui soci sono convinti dell'innocenza di Ben. La donna accetterà di scavare nel proprio passato, ma ciò che la attende sono ricordi bui e sconvolgenti, che lentamente riaffiorano nella sua mente, e un presente denso di minacce.
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Terroni 'ndernescional e fecero terra bruciata
di Pino Aprile
editore: Piemme
pagine: 251
"Ho cercato di capire perché sia di fatto assente la Sardegna nella nostra storiografia, e sono finito in Germania Est, sulla scia di un modo per rendere minoritari alcuni paesi e la loro gente, che i tedeschi ora vorrebbero estendere all'intera Unione Europea. Se "terroni" vuol dire considerare l'altro qualcosa di meno, l'Europa mediterranea rischia di essere "terronizzata", a partire dalla Grecia. Dopo l'Unità d'Italia fatta con una guerra non dichiarata, massacri e saccheggi, sono stati scritti un numero sterminato di libri per indagare e spiegare "il ritardo" (che non c'era) del Mezzogiorno rispetto al resto d'Italia. Ma dai confronti fra ex Regno delle Due Sicilie e Piemonte, è tenuta fuori la Sardegna. L'isola, che pure portò ai Savoia la dignità regale (il Piemonte non era Regno, la Sardegna sì), divenne "una fattoria" di Torino e Genova; i suoi abitanti esclusi dallo sfruttamento delle risorse locali, il suo territorio dalla realizzazione di infrastrutture. La Sardegna governata dai Savoia, al momento dell'Unità era la regione con meno strade, più analfabeti e manco un metro di ferrovie. Fu il vero Sud; il primo. Ogni forma di discriminazione è funzionale a un progetto economico. E quei criteri sono stati adottati, dopo il crollo del muro di Berlino, nel 1989, dalla Germania Ovest a danno di quella Est, letteralmente saccheggiata e colonizzata (sono termini usati dagli analisti tedeschi)".
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Il giorno della vittoria
di Luigi Garlando
editore: Piemme
pagine: 149
Mancano solo due partite al termine del campionato e i ragazzi non stanno più nella pelle: Olive e Grappoli riusciranno a superare le semifinali e a giocare una finalissima tutta tra Cipolline? A complicare le cose, però, ci si mette la bella Teofano, capitano dei Bravi, disposta a tutto pur di ostacolare gli avversari... persino a far innamorare il povero Dante! Contiene l'esclusiva intervista a Marchisio. Età di lettura: da 8 anni.
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La principessa che credeva nelle favole. Come liberarsi del proprio principe azzurro
di Marcia Grad Powers
editore: Piemme
pagine: 220
Ecco la storia di una principessa che trova il suo principe azzurro ma che scopre, come accade a milioni di donne, che non è t
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Il guardiano. Le cronache di Braveheart
di Jack Whyte
editore: Piemme
pagine: 584
Quando la sua terra ha bisogno di lui, un eroe sa cosa fare. "Scoprii molti anni fa che sir Lionel Redvers era stato il primo cavaliere inglese a morire per mano di mio cugino William Wallace, e benché questo all'epoca mi avesse fatto soffrire, per un attimo avevo provato anche una sorta di vendicativa soddisfazione. Mi chiamo William Wallace anch'io, e sono un sacerdote. Sono nato nel 1272, ho settantun anni. Sir William Wallace, Guardiano di Scozia, era mio cugino di primo grado e il mio più caro amico d'infanzia. Circa quarant anni fa, nel giorno della sua morte, mi chiese, in qualità di suo confessore, di documentare il modo in cui stava passando a miglior vita e di darne testimonianza qualora in futuro qualcuno avesse cercato di diffondere calunnie sul suo conto. Gli promisi che l'avrei fatto, e questo è il motivo per cui mi accingo a scrivere di lui oggi, dopo così tanto tempo."
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Il cane parla. Capire il linguaggio segreto del cane e comunicare con lui
di Bash Dibra
editore: Piemme
pagine: 294
Come dog-trainer è una leggenda. Nel corso degli anni, ha addestrato centinaia di cani di ogni taglia e razza, di tutti i tipi, perfino quelli di star come Matthew Broderick, Calvin Klein, Mariah Carey e Jennifer Lopez. Il segreto del suo successo è la sua straordinaria capacità di comunicare con i cani utilizzando il loro stesso linguaggio. Ora Bash Dibra ci insegna a interpretare il misterioso, multiforme vocabolario dei nostri amici a quattro zampe: le espressioni facciali: per leggere negli occhi e sul muso del cane le sue emozioni, le sue intenzioni, il suo stato di salute. Il linguaggio del corpo: per decifrare il significato di ogni postura e posizione. La vocalizzazione: per comprendere ogni volta perché il cane abbaia, ulula, latra, guaisce, per soddisfare i suoi bisogni e prevenire problemi e disturbi. Se vi è capitato di cercare di farvi comprendere in un paese straniero, un luogo in cui nessuno sapeva capire la vostra lingua, allora sapete quale frustrazione può provare a volte un cane. Questo è un traduttore simultaneo per comunicare con il migliore amico dell'uomo. Per avere un cane sano, ben addestrato e davvero felice.
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