Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ponte alle Grazie

Uscire dalla trappola. Abbuffarsi vomitare torturarsi: la terapia in tempi brevi

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 284

Abbuffarsi e vomitare, tagliarsi con una lametta o ustionarsi con una sigaretta, abusare di alcol e droghe: spesso dietro questi comportamenti, solo apparentemente autodistruttivi, si cela la trappola della compulsione, che da espediente sedativo e valvola di sfogo della sofferenza psichica si trasforma in piacere irrefrenabile. E da qui che è possibile dimostrare come bulimia e autolesionismo, oggi sempre più diffusi fra giovani e adolescenti, non siano categorie diagnostiche distinte, bensì due facce della stessa medaglia, e che come tali vadano trattate. Gli autori sostengono la possibilità di un intervento rapido e strategico, di un modello terapeutico costruito su misura per il paziente e in grado di ribaltare la logica perversa del disturbo. Secondo l'approccio "tecnologico" discusso in queste pagine, sono le soluzioni più efficaci, elaborate "sul campo", a definire e descrivere la patologia: in altre parole, la conoscenza deriva dal cambiamento concreto nella vita del paziente, e non da un quadro teorico o statistico che si presuppone infallibile e immutabile. Accanto all'esposizione di diversi casi clinici, viene presentato un vastissimo e fantasioso repertorio di stratagemmi terapeutici messi a punto da Matthew Selekman e Giorgio Nardone, accomunati da un percorso ventennale di ricerca e intervento che rispetta la singolarità sociale e familiare del paziente, facendo leva sui suoi talenti e sulle sue risorse, in una sintesi mai definitiva di rigore e creatività.
18,00

Soldi rubati

di Nunzia Penelope

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 332

L'Italia è in stallo, i bilanci perennemente in affanno, la produttività arretra, gli investimenti latitano. Nel frattempo le cronache, così come i dati molto meno noti degli istituti di ricerca, ci raccontano di un'economia ogni giorno più inquinata, che sta affogando nell'illegalità. In questo libro - un'inchiesta che associa un'enorme documentazione di prima mano e un grande mestiere di divulgatrice - Nunzia Penelope raccoglie e classifica tutte le forme d'illegalità economica, risalendo al totale: quanto ci costano ogni anno l'evasione fiscale, il lavoro nero, gli abusi edilizi, la corruzione, la grande criminalità, il riciclaggio e gli altri reati finanziari? In che modo ciascuna di queste voci, e tutte assieme con le fitte relazioni che intrattengono, stanno divorando la nostra ricchezza? Come cambierebbe il Paese se l'illegalità tornasse anche solo ai livelli "fisiologici"? Quanti tagli alla sanità, all'istruzione, alle pensioni potremmo evitare? Le cifre sono da capogiro, e ci restituiscono in pieno la gravità della situazione: al contempo, tuttavia, ci dicono chiaramente che se mai riuscissimo a cambiar rotta avremmo un'Italia più ricca e più sana, con molte più risorse a disposizione per affrontare le sfide e i conflitti del prossimo futuro.
14,60

Senza offesa, fai schifo. La critica che fa bene agli altri e fa star meglio te

di Ludovica Scarpa

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 203

"Criticare diceva il filosofo Michel Foucault è una delle cose più facili che gli esseri umani sanno fare"
14,00

Vivere alla fine dei tempi

di Zizek Slavoj

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 619

Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni
26,50

Crepuscolo di un idolo

Smantellare le favole freudiane

di Onfray Michel

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 482

Michel Onfray, coerente con sé stesso, prende di mira in questo libro una religione che, ancor più dei monoteismi del suo "Tra
22,00

Filosofia. Corso di sopravvivenza

di Girolamo De Michele

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 390

Chi l'ha detto che i filosofi hanno sempre la testa fra le nuvole? E che la filosofia è una disciplina astrusa e "fumosa"? Ebbene, non c'è pagina di questo volume che non smentisca luoghi comuni tanto radicati. Anzi, un corso di sopravvivenza sembra perfino necessario, tanto più se la filosofia, come dimostra Girolamo De Michele, si occupa della vita e della nostra stessa sopravvivenza. Lo sapevano bene - con destini opposti, talvolta drammatici Cartesio e Giordano Bruno, Galileo e Antonio Gramsci. Perché la filosofia è esercizio di libertà, della vita concreta prima ancora che del pensiero. Uno sguardo disincantato sulla storia della filosofia "ufficiale" permette di scoprire l'attualità di pensatori lontanissimi nel tempo - le grandi "star" dell'antichità, come Platone e Aristotele, ma anche figure più oscure, come Talete e Anassimandro - accanto a "outsider di lusso" quali Giacomo Leopardi e David Foster Wallace (ma anche, di passaggio, Francesco Guccini, Luca Carboni e Fabrizio De André). Se la filosofia non insegna a trovare le risposte, ma ad affrontare i dubbi e le incertezze in cui non smetteremo mai di imbatterci, se "in filosofia il viaggio è più importante della meta", il suo racconto finisce per assomigliare a un grande romanzo d'avventura. Dell'avventura più bella, e che non ha mai fine.
16,80

Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere. 101 domande e risposte

di Albrecht Beutelspacher

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 197

Albrecht Beutelspacher è noto ormai anche in Italia per la sua straordinaria capacità di rendere divertente una materia apparentemente ostica e noiosa come la matematica. In tanti anni di attività ha registrato un entusiasmo e un interesse tali da decidere di raccogliere in un libro le domande più frequenti e originali che gli sono state rivolte da grandi e piccini. Frutto di un'accurata selezione dei quesiti ricevuti, il testo è suddiviso per argomenti e offre un'ampia panoramica della materia, lasciando al lettore la scelta del percorso da seguire. E così, sia che decidiate di sbirciare nella storia della matematica, sfatare una volta per tutte alcuni luoghi comuni oppure rispolverare i fondamenti appresi a scuola, sfogliando "Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere" potete essere certi di trovare una spiegazione concisa e puntuale, che soddisferà la vostra curiosità e la voglia di imparare.
14,80

Illuminismo estremo. Controstoria della filosofia

di Michel Onfray

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 305

In questo nuovo volume della sua Controstoria, Onfray demolisce il mito di un Illuminismo razionalista e materialista, denunci
20,00

La cucina persiana. Dalla tradizione classica all'Iran di oggi

di Chiara Riccarand

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 126

I termini "Persia" e "persiano" sono associati, nella memoria dell'Occidente, ai fasti di un impero secolare capace di imprimere segni indelebili nella storia, nell'arte, nella letteratura. Oggi quel territorio si chiama Iran, e proprio la cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale. Nelle preparazioni iraniane di tutti i giorni possiamo gustare secoli di storia, l'elaborazione e il depositarsi di tecniche remote, l'uso di ingredienti autoctoni e da qui diffusisi nel mondo, ma anche il confronto e l'assimilazione di quanto giungeva da fuori. Sapori complessi, perfettamente equilibrati e mai troppo speziati, predilezione per l'agrodolce e l'asprigno, per le combinazioni di carne e frutta, legumi e verdure, abilmente associati a erbe e aromi; tecniche di cottura rispettose della personalità degli ingredienti e capaci di esaltarne le caratteristiche... Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di letteratura e poesia che è diventata anche cultrice di questa cucina, ci addentriamo in un universo da sperimentare preparando di tutto, dai famosi kabab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle conserve. Un universo ristoratore di lente cotture e di lentissimi piaceri del palato e della conversazione, dove l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo di tavola imbandita.
15,00

Paradiso e libertà. L'uomo, quel Dio peccatore

di Raniero La Valle

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 230

La tradizione della fede, una fede che "prevale sulle dottrine che la rappresentano", è una tradizione vivente. Per questo l'esperienza religiosa e la stessa indagine teologica non sono mai fini a se stesse, perché raggiungendo Dio raggiungiamo anche l'uomo e la sua storia. Lungo questa direttrice, Raniero La Valle si interroga sull'enigma della libertà, nella quale, più che nella ragione, trova lo specifico umano e la radice divina dell'uomo, e lo fa assumendo le sfide del mondo, il dramma della crisi spirituale e politica italiana, e dedicando alcune pagine bellissime all'amore e al matrimonio, al mistero del male e del peccato. Su tutto emerge la modernità del messaggio, ormai irrinunciabile, del Concilio Vaticano II, emblema del rinnovamento della Chiesa del nostro tempo e dell'umanità stessa: l'uomo non è sfigurato, nella sua stessa natura, dalle conseguenze del peccato originale, ma dispone dei doni necessari per affrontare le prove e prendere in mano la storia. Alla domanda più drammatica tramandataci dal Novecento, la risposta è: "Sì, ce la possiamo fare". Nella visione conciliare Dio non si è pentito dell'uomo, vi rimane come immagine e sposa le cause della sua recente liberazione: nel lavoro e nelle lotte sociali, nella riconquistata dignità della donna, nei rapporti fra le nazioni, nel riscatto dei popoli dal dominio e dalla guerra. Nelle parole semplici ma rivoluzionarie di Giovanni XXIII, "Pacem in terris", la pace è per la terra: il paradiso, non l'apocalisse.
16,00

Il buon Gesù e il cattivo Cristo

di Philip Pullman

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 161

Ci sono storie destinate a scolpirsi nella memoria di chi le legge o le ascolta, a durare in eterno, e che, nonostante lo scorrere dei secoli, mantengono intatto il mistero dei loro protagonisti, che a loro volta diventano linfa per altre storie. E così per il Vangelo, forse la storia più universalmente conosciuta, senz'altro la più controversa e dibattuta, perché controversa e dibattuta è la figura su cui è incentrata: Gesù Cristo. A distanza di anni dal grande successo e dalle accese polemiche della sua grandiosa trilogia "Queste oscure materie", Philip Pullman torna a confrontarsi con la visione religiosa e la critica alla teocrazia, e lo fa partendo proprio dal suo fulcro vitale: la figura di Gesù. Con un linguaggio semplice e immediato, proprio come quello evangelico, fautore ci restituisce un'affascinante rivisitazione della vita del Cristo, regalandoci una nuova storia, che spalanca le porte a nuove letture e interpretazioni, destinate a risuonare ben oltre la pagina finale.
14,00

Il viaggiatore del secolo

di Andrés Neuman

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 483

Germania, XIX secolo. Nella sperduta cittadina di Wandernburgo approda una notte Hans, giovane traduttore giramondo. Quella che sembra una tappa nel suo viaggio si trasforma nella più inesorabile e splendida delle trappole: l'incontro con un circolo letterario e con un saggio suonatore di organetto; una catena di misteriosi delitti; e soprattutto l'amore memorabile per Sophie, donna profondamente sensuale e intellettualmente stimolante, un amore che farà "tremare letti e libri": tutto lo trattiene in questo luogo bizzarro e senza confini, dove le strade cambiano sempre posizione e da dove nessuno sembra sia mai riuscito a ripartire. Facendo eco a Goethe, Borges, Calvino,"Il viaggiatore del secolo" propone un ambizioso esperimento: leggere l'Ottocento con lo sguardo del ventunesimo secolo. Vero e proprio dialogo fra il grande romanzo ottocentesco e le moderne avanguardie, questo "romanzo totale" è un ponte fra la storia e i temi del nostro presente globale: le migrazioni, i nuovi nazionalismi, l'emancipazione della donna.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.